Anglo-Français de Petite Vénerie, addestramento: è facile oppure no?

cane che si addormenta rilassato

Anglo-Français de Petite Vénerie, addestramento: cosa sappiamo su di lui? Qual è il metodo migliore per educare un cane come questo? Che tipo di cane è? Qual è la sua indole e come si può gestire il suo temperamento? Conosciamo insieme questo simpatico esemplare.

Anglo-Français de Petite Vénerie, addestramento: come si fa?

Anglo-Français de Petite Vénerie, addestramento: è facile oppure no?

Esemplare di Anglo-Français de Petite Vénerie, fonte: Instamgra, camille_bgnx

L’Anglo-Français de Petite Vénerie e l’addestramento: possono andare a coppia queste due parole? Sì e no, o meglio: ci vuole pazienza e bisogna anche saperci fare!

Come si vedrà anche in seguito, nonostante l’Anglo-Français de Petite Vénerie sia un esemplare da caccia, quindi abituato a lavorare in gruppo, o meglio, in branco, è un cane molto ma molto testardo.

Questo si può notare fin da subitssimo, quando tentiamo il primo approccio di addestramento. Lui non vorrà darci retta, ma non perché non vuole rispettare l’idea della gerarchia, semplicemente perché pretende di fare solo come dice lui: pensa che soltanto lui riesca a capire quale sia il modo giusto di agire!

Ovviamente, essendo anche un cane di taglia media, è molto importante impartirgli qualche regola, per avere un compagno fedele e rispettoso al proprio fianco, ma anche per gestirlo al meglio quando sarà adulto, pesante e ben piazzato.

Cosa dobbiamo fare se non vuole obbedirci? In realtà, la risposta è niente, o meglio poco. Avere pazienza, essere cauti ma usare metodi perentori è l’unica strategia che si adottare!

Dalla nostra parte c’è il fatto che per sua propria indole è pratico del lavoro in branco. Ci chiederemo, allora: cosa c’entra questa caratteristica del Anglo-Français de Petite Vénerie con il suo addestramento?

Ebbene, una buona occasione di socializzazione potrebbe essere questa provare a far parte del suo “branco”, farci accogliere, quindi entrare in contatto con lui e fargli capire che non solo le sue idee sono quelle che contano.

Tutto questo deve avvenire in tenera età. Spunto interessante è capire perché la socializzazione dei cuccioli è così importante. Si rimanda al link per qualche spiegazione.

Diventare suoi amici e compagni di viaggi è un metodo efficace. Stiamo sicuri che, nel giro di poco tempo, conquisteremo la sua fiducia. Dobbiamo solo capire quale sia il modo migliore per prenderlo.

Se vogliamo poi fare in modo che diventi il nostro fedele amico, quello che ci accompagna nelle battute di caccia, fargli rispettare delle regole è il primo passo che bisogna seguire. Altrimenti, sarebbe molto difficile affrontate qualche battuta senza un minimo di programma o regola.

La testardaggine dunque va stoppata fin da quando il cane è ancora molto cucciolo: usare toni dolci, mai aggressivi ma neanche troppo accondiscendenti è la soluzione giusta per risolvere tale quesito.

Si può affermare dunque che il primo periodo sia quello peggiore. Dopo averlo premiato quando risponde positivamente agli stimoli e “punito” (con indifferenza o toni poco più elevati) quando invece non ci dà retta, pian piano imparerà la lezione.

La nostra voce deve essere per lui non una minaccia, ma un’amica da rispettare, da difendere ma anche con cui scambiare pareri e trascorrere del tempo felicemente.

Superata questa prima fase, l’Anglo-Français de Petite Vénerie e il suo addestramento sarà tutto in discesa libera. Il suo carattere essenzialmente docile, estroverso e disponibile nei confronti dell’uomo lo porta ad essere un perfetto cagnolone con cui uscire o trascorrere delle piacevoli giornate. Quello che conta è trovare il giusto equilibrio per convincerlo a fidarsi di noi.

Carattere e temperamento della razza

Chi è l’Anglo-Français de Petite Vénerie? Come possiamo conoscerlo un po’ meglio prima di capire se è il cane che fa per noi? Proviamo a delineare un bel profilo.

L’Anglo-Français de Petite Vénerie è un cane originario della Francia, di taglia media, è considerato un buon cane da compagnia, ma ancora di più un ottimo cane da caccia. Si può affermare con certezza, infatti, che lui sia nato per essere un cacciatore. La caccia, dunque, è l’attività che più preferisce svolgere e anche quella che gli dà più soddisfazioni in assoluto.

Essendo questa una pratica che svolge praticamente da sempre, l’Anglo-Français de Petite Vénerie è un cane che ha bisogno di stare in perenne movimento. Adora fare delle lunghe passeggiate, sia durante le battute di caccia, sia soltanto per camminare al fianco del suo padroncino per sfogare tutte le energie. Non è, infatti, molto adatto per gli appartamenti che non prevedono un giardino o comunque la possibilità di un luogo esterno facilmente accessibile.

Adora, inoltre, essere lasciato libero di scorrazzare felice e spensierato per qualche momento, in modo che possa prendere confidenza con quell’ambiente esterno che adora tanto.

Il suo carattere tenace ma anche estremamente affettuoso gli permette di relazionarsi facilmente sia con gli umani sia con altri animali. Lavora perfettamente in branco ed è estremamente intelligente, tanto da intuire ogni situazione e cercare una soluzione per portare a termine ogni compito al meglio delle sue capacità.

È, però, un cane molto testardo: quando si impunta su qualcosa, è difficile schiodarlo dalle sue convinzioni! Con pazienza e polso si può stabilire un rapporto di amicizia tale da permettere un dialogo e uno scambio reciproco di idee. Così facendo, sarà più facile entrare sempre più in confidenza con lui fino ad arrivare a compromessi.

Fedelissimo e grande lavoratore, riesce sempre nel suo intento. Non tradirà mai la fiducia del suo padroncino, tanto meno mancherà di terminare un qualsiasi tipo di compito che gli è stato dato.