Avvelenamento da caffeina nel cane, cosa bisogna fare

Con l'avvelenamento da caffeina nel cane c'è poco da star tranquilli: ecco perché è pericoloso e cosa possiamo fare per Fido

cani e caffè

L’avvelenamento da caffeina nel cane è il risultato dell’ingestione di caffè o di altri alimenti e sostanze che la contengono. C’è da stare molto attenti perché la caffeina stimola il sistema nervoso centrale e provoca dei danni gravi sotto molti punti di vista. Questo avvelenamento è uno dei motivi per cui i cani non possono mangiare il cioccolato, che contiene proprio una parte di caffeina. Se Fido ne ingerisce anche solo un pochino dobbiamo correre immediatamente dal veterinario. Ma come possiamo riconoscere l’avvelenamento da caffeina nel cane? Ecco cosa dobbiamo sapere.

Cos’è la caffeina?

La caffeina è un composto cristallino che si trova in natura nelle piante di tè e caffè ma viene anche aggiunto in molti prodotti alimentari. Spesso si trova anche in alcuni farmaci per via della sua proprietà di stimolante del sistema nervoso centrale. Noi umani consumiamo caffeina in moltissimi modi, principalmente bevendo caffè oppure tè, ma per i cani l’avvelenamento è dietro l’angolo.

Non dovremmo mai lasciare incustodite queste bevande né altri prodotti come soda e altre bibite gassate, oppure pillole dimagranti e altri tipi di integratori alimentari per il consumo umano. Spesso la caffeina si trova in associazione alla teobromina, un’altra sostanza altamente tossica per i nostri amici a quattro zampe. Teobromina e caffeina sono il mix che rende pericolosissimo il cioccolato per i cani ma anche per gli altri animali. Insieme causano problemi sia a livello neurologico che cardiovascolare.

Cosa succede a Fido se ingerisce caffeina?

Avvelenamento da caffeina nel cane, cosa bisogna fare

Con l’avvelenamento da caffeina c’è poco da star tranquilli e i sintomi che può provocare sono davvero preoccupanti. Non è un segreto che i cani siano animali estremamente golosi e che provino sempre a rubare un pezzettino dei nostri cibi preferiti. Ebbene, è una situazione che dobbiamo assolutamente evitare perché non possono mangiare tutto ciò che serviamo sulle nostre tavole e anche l’ingestione accidentale di alcuni alimenti può avere effetti devastanti sul loro organismo. La caffeina rientra proprio tra le sostanze che non devono mai e poi mai ingerire, neanche solo in minima parte.

La caffeina provoca in Fido delle reazioni quasi immediate. Il cane diventa iperattivo e agitato, senza un apparente motivo, al punto da ansimare e respirare in modo affannoso. In un tale stato Fido diventa intrattabile perché reagisce in modo nervoso e talvolta aggressivo anche allo stimolo più innocuo. Ma questa è soltanto la punta dell’iceberg e i danni emergono anche internamente. Il cane va in ipertensione e il suo battito cardiaco accelera in modo impressionante. Nei casi più gravi questi sintomi sfociano in ipotermia fino ad arrivare a terribili convulsioni.

Tutti questi sintomi ci fanno ben capire quanto possa essere pericoloso l’avvelenamento da caffeina del cane, un rischio che non dobbiamo assolutamente far correre al nostro amato quattrozampe. Per questo motivo dobbiamo tenerlo alla larga da tutti gli alimenti e le bevande che la contengono, non solo caffè e tè ma anche barrette e bibite energetiche, prodotti a base di cioccolato, bibite gassate, pillole dimagranti.

In genere quando i cani ingeriscono caffeina gli effetti si manifestano nel giro di mezz’ora, talvolta di un’ora. Naturalmente la tempistica dipende dalle dimensioni del cane e anche dalla quantità di caffeina che ha ingerito. Se abbiamo il sospetto che Fido abbia mangiato o bevuto qualcosa che contenga caffeina, portiamolo immediatamente dal veterinario!

Quali alimenti contengono caffeina?

Avvelenamento da caffeina nel cane, cosa bisogna fare

Abbiamo visto come l’avvelenamento da caffeina sia una condizione pericolosa ma anche facile per il nostro Fido. Bevande come il caffè, la Coca Cola, il tè e altre sono presenti praticamente in tutte le case ed è per questo che basta una minima distrazione ed ecco che Fido le assaggia e finisce per sentirsi male. Non dobbiamo privarci delle nostre bibite preferite, sia chiaro, tuttavia quando accudiamo in casa degli animali domestici dobbiamo pensare soprattutto alla loro salute. Perciò riponiamo tutti i cibi e le bevande che possono fargli male in luoghi che non possano raggiungere e soprattutto evitiamo di lasciarli incustoditi sul tavolo o i ripiani della cucina.

Non prendiamo l’avvelenamento da caffeina nel cane alla leggera, perché in base alle dimensioni di Fido e alla quantità ingerita potrebbe persino arrivare alla morte. È il motivo per cui quando Fido deve seguire una terapia e dobbiamo dargli dei farmaci non dobbiamo mai eccedere con le quantità. Anche le medicine possono contenere caffeina e il sovradosaggio può avere effetti collaterali anche gravi sulla salute del cane.

Segni di avvelenamento da caffeina nel cane

Avvelenamento da caffeina nel cane, cosa bisogna fare

Come anticipato, l’avvelenamento da caffeina nel cane si riconosce per via di sintomi ben precisi. Sono quelli tipici della maggior parte degli avvelenamenti con la peculiarità tipica della caffeina di agire sull’umore di Fido. Questa sostanza entra in circolo praticamente subito ma raggiunge segni di tossicità evidenti nel giro di mezz’ora o al massimo di un’ora dal momento dell’ingestione. Fido inizia a essere agitato, nervoso, ansima e il cuore gli batte talmente forte che sembra voler esplodere dal petto. Teniamo d’occhio questi sintomi perché in breve tempo possono peggiorare e portare a tremori, spasmi e convulsioni.

Non è una buona idea sottovalutare tutti questi sintomi e, come sempre, la cosa più importante è agire senza perdere tempo. I segni di avvelenamento da caffeina nel cane possono durare dalle sei alle dodici ore, talvolta anche di più se Fido ne ha ingerito grandi quantità. Basti pensare che per un cane la dose critica di caffeina è molto piccola, non serve che beva litri di caffè per sentirsi male. Un normale caffè contiene da 95 a 165 milligrammi di caffeina e per un cane ne bastano circa 25 mg per ogni kg di peso corporeo per manifestare i sintomi da avvelenamento.

Cosa fare se Fido ha ingerito caffeina

Avvelenamento da caffeina nel cane, cosa bisogna fare

Se ci accorgiamo che Fido ha assunto della caffeina, o perché ci ha rubato la tazzina o perché ha trovato del cioccolato in giro, dobbiamo portarlo immediatamente dal veterinario. I metodi di trattamento per l’avvelenamento da caffeina nel cane sono piuttosto efficaci perciò non pensate subito al peggio, non è scontato che il vostro quattrozampe muoia. Tuttavia l’efficacia del trattamento dipende non solo dalla quantità di caffeina ingerita ma anche nel tempo impiegato per la diagnosi e il trattamento del cane.

Il trattamento prevede che il veterinario monitori i segni vitali di Fido, come la sua pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e i valori del sistema nervoso centrale. Può scegliere diversi metodi per curare il cane, come una decontaminazione gastrointestinale tramite lavanda gastrica per eliminare tutto il contenuto di caffeina dallo stomaco. Può eseguire anche l’emesi, ovvero indurre il vomito nel cane (cosa che non dobbiamo assolutamente fare a casa da soli). Liberato lo stomaco di Fido, può procedere con la somministrazione di carbone attivo e, nel caso in cui abbia tremori e convulsioni, somministrare dei farmaci antiepilettici.