Cane che non abbaia: tutte le cause e come rimediare

Un cane che non abbaia potrebbe stare bene o male: sta a noi capire cosa sta succedendo e se è il caso di intervenire. Cosa sapere

Un cane che non abbaia sembra quasi un controsenso, eppure ci sono casi in cui è normale e casi in cui invece è bene indagare per scongiurare eventuali malesseri di colui che consideriamo parte integrante della famiglia. Si tratta del verso del migliore amico dell’uomo per eccellenza e un esemplare completamente privo di questo strumento fa strano.

Il cane abbaia per esprimere tanti stati d’animo diversi e saper riconoscere i contesti differenti è fondamentale per saperli interpretare al meglio. Un cane che sta bene, infatti, va lasciato stare e assecondato (a meno che non diventi molesto e causi disagio alla comunità), uno che esprime un disagio va certamente aiutato prima possibile e velocemente.

I quattro zampe amano socializzare e comunicare, sia con i bipedi che con altri animali, sapere come comunicano e da cosa dipende l’eventuale ‘silenzio’ non è id secondaria importanza quando ci si prende l’impegno di accudirli “finché morte non ci separi”. La razza di appartenenza, ma anche le esperienze vissute giocano un ruolo determinante.

Indice

Cane che non abbaia, quando preoccuparsi
Il cane non abbaia perché è ancora piccolo
Il cane non abbaia per un trauma subito
Molte persone ci hanno chiesto anche

Cane che non abbaia, quando preoccuparsi

Cane taciturno

Un cane che non abbaia e che tende al mutismo potrebbe vivere uno stato psicofisico che lo fa stare male. Potrebbe avere un disagio di tipo organico o essere un cane stressato, triste e malinconico. In tutti i casi bisogna capire cosa succede attraverso una interpretazione corretta del linguaggio del cane e parlare con il veterinario di fiducia. È l’unico che può confermare o smentire eventuali patologie, attraverso una anamnesi il più possibile dettagliata e stilando un quadro clinico completo.

Sapere perché il cane abbaia è importante tanto quanto il contrario. Fa la differenza un cambiamento di comportamento improvviso rispetto a uno sempre lineare, che può denotare una caratteristica caratteriale e nulla di più. Inoltre il nostro adorato Fido potrebbe avere problemi di vocalizzazione. Non a caso si nota una voce del cane cambiata. Questi problemi potrebbero dipendere da diversi fattori di gravità diversa:

  • Un’infiammazione;
  • Un’infezione;
  • Una ferita.

Se notiamo episodi di vomito, letargia o debolezza e altri comportamenti anomali non bisogna temporeggiare ma chiamare lo specialista per fissare una visita e capire cosa sta succedendo. Meglio un viaggio ‘a vuoto’ e sapere che è tutto nella norma, che sottovalutare un problema che può peggiorare e, nei casi più gravi, causare la morte del cane.

Il cane non abbaia perché è ancora piccolo

cane sulla neve

C’è un tempo per ogni cosa e un cane che non abbaia, molto semplicemente, potrebbe essere ancora troppo piccolo. I cuccioli o gli esemplari che sono stati adottati da poco potrebbero avere solo bisogno di maturare, sia anagraficamente che psicologicamente. Oltre alle questioni fisiche, infatti ci sono quelle psicologiche. Un quattro zampe entrato da poco in una casa nuova, con gente che non conosce potrebbe sentirsi spaesato e mostrarsi particolarmente timido.

Diamogli il tempo di ambientarsi, di prendere le misure e sentirsi a proprio agio. Donargli una casa a misura di quadrupede, con ciotole pulite e piene, una cuccia comoda, ma soprattutto con stimoli psicofisici adeguati è il primo passo nella giusta direzione. Una volta che si sentirà a casa, sarà pronto per parlare. Soprattutto all’inizio facciamo in modo che in casa abbia una zona franca per sentirsi protetto e al sicuro: a tal proposito, ecco come abituare il cane al kennel perché non lo veda solo come un mezzo di trasporto ma anche come rifugio.

Il cane non abbaia per un trauma subito

cane che abbaia

Adottare un cane traumatizzato richiede una dose di pazienza in più e una certa empatia. Le delusioni e i danni subiti possono lasciare ferite fisiche e psicologiche di una certa gravità. Un cane che non abbaia potrebbe aver bisogno di riacquistare fiducia in se stesso e nel prossimo. Magari non pensa che gli esseri umani possano essere gentili e accoglienti e ha bisogno di tempo per ricredersi attraverso un esempio virtuoso da parte del suo nuovo papà umano.

Nei casi più complessi potrebbe essere necessario l’intervento di un veterinario esperto in materia o di un etologo. A volte dei corsi di addestramento per cuccioli mirati, o anche per adulti, possono aiutare a superare determinati ostacoli. Fondamentale è non prendere iniziative, non ricorrere al fai da te o al sentito dire: il rischio è di peggiorare la situazione e di arrivare a un punto di non ritorno.

Molte persone ci hanno chiesto anche

cane Basenji

Chi decide di adottare un cane, non lo deve fare solo per ricevere coccole e compagnia. Si tratta di assumersi una responsabilità che dura “finché morte non ci separi”. I pet, infatti, dipendono in tutto e per tutto dall’accudimento umano. Un proprietario responsabile, quindi, deve prepararsi e sapere di cosa ha bisogno colui che considera un membro della famiglia a tutti gli effetti. Ecco allora che sorgono dubbi e incertezze. Inoltre, più si conoscono i quadrupedi, più si scoprono affascinanti e più aumenta il desiderio di saperne di più sul loro mondo.

Quali sono le razze che abbaiano poco?

Ci sono razze di cani da guardia o da caccia con la vocalizzazione facile e razze di cani che abbaiano meno. Il cane che non abbaia, quindi, potrebbe avere solo una scarsa attitudine alla comunicazione verbale e preferire, al contrario, quella non verbale.

Il Basenji è soprannominato il “cane muto”, ma anche alcuni esemplari originari del Nord sono particolarmente silenziosi: basti pensare all’Husky e all’Alaskan Malamute, che di meno e prediligono l’ululato per richiamare il gruppo.

Anche i cani di origine cinese, come il Pechinese, sono in genere più silenziosi degli altri. Lo stesso vale per i Cavalier King Charles Spaniel e le razze di cani brachicefale come il Carlino. Loro preferiscono servirsi della postura e dello sguardo per esprimere quello che pensano.

Il collare può incidere sull’abbaio del cane?

Abituare il cane al guinzaglio, ma soprattutto scegliere il modello giusto di collare (meglio se pettorina) può fare la differenza. Il cane che non abbaia, infatti, potrebbe avere una costrizione eccessiva o tirare troppo e auto-strozzarsi. Inoltre una conduzione troppo energica da parte del proprietario potrebbe metterlo in difficoltà.

Se siamo alla prima esperienza, allora, anche rispetto agli accessori da scegliere, è bene chiedere il parere di un esperto e fare delle scelte che mettano al primo posto il benessere di colui che abbiamo deciso di adottare, prendendoci una grande responsabilità in termini di accudimento fisico e psicologico.

Articoli correlati