Cane in ufficio: ecco come portarlo al lavoro in tutta sicurezza

Cane in ufficio: come ci si deve comportare? Prima di tutto chiedere se è permesso portarlo con sè e poi pensare anche se conviene o no.

Portare il proprio cane in ufficio non sempre è possibile. Nonostante questo, quando si può, si possono adottare alcune piccole misure di sicurezza. Seguendole, si potrà stare tranquilli che il proprio amico a quattro zampe non faccia danni.

È importante chiedere il permesso prima di presentarsi con il cucciolo al lavoro, anche perché in questo modo si possono evitare litigi o persino problemi legali. È buona norma anche farlo stare solo nel proprio ufficio, in modo che non vada a distrarre altri dipendenti.

Come ci si deve comportare

Portare il proprio cane in ufficio non è sempre vietato da qualsiasi azienda. Dipende se il proprio datore di lavoro è d’accordo o meno con il fatto di poter fare entrare animali durante la fascia lavorativa.

cane in ufficio

Dipende anche dove si lavora: se la propria azienda ad esempio si occupa di vendere cibo per cani, in teoria non dovrebbe non permettere che i cani entrino negli uffici, ma questo non è certo. Si deve infatti prima di tutto pensare anche al fatto che il cane potrebbe distrarre oppure infastidire nel lavoro.

Oltre a questo, il cane potrebbe anche arrecare danni a qualche oggetto fragile oppure fare baccano all’interno dell’ufficio, disturbando anche quelli vicini. Se invece si tratta di un cane silenzioso, non ci sono problemi.

Come fare

È possibile portare il cane al lavoro con sé se è silenzioso e se ha abbastanza spazio nel proprio ufficio. Se quest’ultimo fosse molto piccolo, l’animale potrebbe stranirsi ed iniziare ad abbaiare.

cane al lavoro

Oltre a questo si deve anche pensare che il cane dovrà mangiare durante le 8 ore lavorative. Per questo motivo si dovrà anche pensare a preparargli una ciotola con del cibo e soprattutto anche dell’acqua.

Importantissimo anche assicurarsi che all’interno del luogo lavorativo non siano presenti persone allergiche. Se qualcuno fosse allergico al pelo del cane, meglio evitare di portare il cucciolo a quattro zampe in ufficio.

Altri dettagli

In generale, la prima regola a cui si deve pensare per fronteggiare questa situazione è la sicurezza. Questa deve essere garantita sia al cane, sia al proprietario, sia agli altri lavoratori.

al lavoro con cane

Da evitare assolutamente il fatto di portare il cane al lavoro di nascosto: questo potrebbe solo che causare il licenziamento o situazioni spiacevoli. Importante anche assicurarsi che il cane non abbia danni dall’ambiente di lavoro: se fa troppo caldo ad esempio, trovargli un posto migliore.

Questo potrebbe essere anche un eventuale giardino esterno, sempre se il luogo di lavoro ne è fornito. In ogni caso, occorre sempre pensare prima all’occorrente necessario per portare con sé il cane al lavoro. Oltre agli accessori, occorre anche chiedere i permessi.

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