Cerenia per cani: tutto quello che bisogna sapere su questa medicina

Cerenia è un farmaco antiemetico per cani che si usa per eliminare nausea e vomito. Ecco quello che dobbiamo sapere, come e quando si usa

cane che sta male

Cerenia è un farmaco per cani in soluzione iniettabile o compresse che si usa per prevenire il vomito e ridurre il senso di nausea. È a base del principio attivo maropitant e appartiene alla categoria degli antiemetici. Significa, quindi, che agisce bloccando i recettori della neurochinina (NK1), che si trovano nella parte del cervello che controlla nausea e vomito. I recettori della neurochinina si attivano legandosi a una sostanza chimica (sostanza P) e Cerenia impedisce questo legame. In questo modo blocca nausea e vomito nel cane.

Naturalmente Cerenia serve per curare un sintomo, ma come sappiamo vomito e nausea possono essere associati a una malattia o a un disturbo. Perciò il veterinario prescrive questo farmaco in un quadro terapeutico più ampio, volto a eliminare le cause del vomito.

Cerenia per cani: composizione e posologia

Cerenia per cani: tutto quello che bisogna sapere su questa medicina

Cerenia per cani si può acquistare in due diverse forme, in soluzione iniettabile oppure in compresse. La soluzione iniettabile si trova in flaconi da 20 ml e in ogni ml di farmaco sono contenuti 10 mg di principio attivo maropitant. Le compresse, invece, sono disponibili da 16, 24, 60 e 160 mg, a seconda della quantità di principio attivo che occorre per Fido. Inoltre le compresse sono di colore arancio chiaro e hanno nel mezzo una linea che ne facilita la suddivisione a metà.

La dose raccomandata per la soluzione iniettabile è di 1 ml per 10 kg di peso corporeo, perciò il veterinario deve pesare Fido e calcolare la giusta dose di farmaco. Si raccomanda di somministrare il farmaco al cane per un massimo di cinque giorni. Cerenia si può somministrare per via sottocutanea oppure endovenosa, sarà il medico a stabilire quale sia il metodo più adeguato.

Per le compresse di Cerenia, invece, la dose consigliata dipende dalla situazione specifica del cane. Se dobbiamo trattare o prevenire il vomito dobbiamo somministrare a Fido 2 mg di maropitant per ogni kg di peso corporeo del cane una volta al giorno per un massimo di 14 giorni. Invece se dobbiamo usarle per prevenire il vomito da chinetosi, dobbiamo dare al cane 8 mg di farmaco per ogni kg di peso corporeo per un massimo di due giorni.

Per il trattamento della chinetosi si raccomanda di somministrare la compressa al cane dopo un pasto leggero, evitando di dargliela a stomaco vuoto. Allo stesso tempo, però, dobbiamo evitare di dare la compressa al cane avvolta nel cibo perché ciò potrebbe interferire con l’assorbimento del farmaco, ritardandone l’effetto.

Avvertenze speciali e controindicazioni

Cerenia per cani: tutto quello che bisogna sapere su questa medicina

Cerenia per cani è un antiemetico molto efficace che serve a ridurre ed eliminare nausea e vomito da Fido. Naturalmente questi sintomi possono indicare la presenza di patologie più gravi e debilitanti, perciò il veterinario deve esaminare attentamente il cane ed effettuare una diagnosi per capire qual è il problema. Il trattamento con Cerenia cura il sintomo ma non la malattia che lo provoca. Ecco perché è fondamentale che il veterinario tenga il cane sotto controllo.

Come riportato nel foglietto illustrativo, Cerenia per cani si usa insieme ad altre terapie di supporto (alimentazione mirata e fluidoterapia), ma ovviamente è il veterinario a decidere come procedere per il bene e la salute del nostro amato quattrozampe. Inoltre nel caso delle compresse dobbiamo fare attenzione perché, sebbene siano molto efficaci, quando Fido vomita può espellere facilmente il farmaco prima dell’assorbimento. Ecco perché di solito all’inizio del trattamento si opta per la soluzione iniettabile, in modo da ridurre il sintomo.

Il principio attivo maropitant alla base di Cerenia per cani viene metabolizzato dal fegato. Perciò occorre molta cautela quando si somministra il farmaco a cani che soffrono di malattie epatiche. Stessa cosa vale per quelli che soffrono di una malattia cardiaca o che sono predisposti a questo tipo di problemi, perché il farmaco potrebbe provocare delle reazioni.

Precauzioni speciali e sovradosaggio

Come indicato nel foglietto illustrativo, ci sono alcune precauzioni speciali per l’utilizzo di Cerenia nei nostri amati cani. Gli studi hanno dimostrato che il farmaco è efficace e sicuro nei cani da 16 settimane di età in su nella dose di 8 mg per ogni kg di peso corporeo (chinetosi) e nei cani da 8 settimane in su nella dose di 2 mg per ogni kg di peso (vomito e nausea). Significa, cioè, che non dovremmo mai somministrarlo a cani di età inferiore. Inoltre il veterinario deve valutare attentamente se sia il caso di utilizzarlo o meno in cagnoline gravide o in fase di allattamento.

Per quanto riguarda i casi di sovradosaggio gli studi sul Cerenia hanno dimostrato che i cani giovani e in salute trattati con dosi e posologia superiori a quelle consigliate hanno ben tollerato il farmaco. Tuttavia le compresse di Cerenia in dosi superiori a 20 mg per ogni kg di peso corporeo talvolta provocano sintomi come salivazione eccessiva e feci acquose.

Cani e vomito: cosa sapere

Cerenia per cani: tutto quello che bisogna sapere su questa medicina

Cerenia per cani serve a eliminare nausea e soprattutto vomito, ma parliamo di un sintomo piuttosto generico che può essere conseguenza di innumerevoli disturbi o malattie. Ecco perché Cerenia non è la soluzione definitiva per curarlo ma solo un mezzo con cui eliminare un sintomo fastidioso e potenzialmente pericoloso. Il veterinario deve indagare a fondo ed esaminare il cane per scoprire qual è la causa di questo sintomo, in modo da individuarla e procedere con il trattamento appropriato.

Può capitare che il cane vomiti subito dopo mangiato, cosa che non deve allarmarci se non è frequente e soprattutto indica che Fido, come accade spesso, mangi troppo in fretta perché trova la sua pappa particolarmente succulenta. Il cane vomita anche per altri motivi, quando ad esempio mangia dopo un lungo periodo di digiuno o per un colpo di freddo, condizione frequente soprattutto nei mesi più freddi.

La nostra preoccupazione deve nascere quando Fido inizia a vomitare continuamente e non semplicemente dopo avere mangiato la pappa. A questo punto le cause possono essere davvero tante e molto diverse tra loro, dalle infestazioni parassitarie (vermi) alle infezioni virali, spesso accompagnate anche da febbre alta. Tra le altre cause troviamo pancreatite, insufficienza renale, insufficienza epatica, ingestione di corpi estranei e di sostanze tossiche. Talvolta Fido vomita anche per qualcosa che non va nella sua pappa, come quando ingerisce un alimento che provoca allergia o a cui è intollerante.