Come curare un cucciolo di cane che sta male?

Come prendersi cura del proprio cucciolo di cane quando non si sente bene? Ecco come affrontare alcuni disturbi che possono affliggerlo.

cucciolo di golden retriever

Per i padroni di un cucciolo di cane non c’è probabilmente incubo peggiore dell’idea che si ammali. Si tratta però di una situazione praticamente inevitabile nella vita di un cane, ed è per questo che la soluzione migliore a questo problema consiste nel farci cogliere preparati e sapere come curare il nostro piccolo amico. Ecco quindi per voi una pratica guida su come gestire i problemi di salute più comuni che potrebbe presentare.

Come curare un cucciolo di cane che sta male?

Se abbiamo un cucciolo di cane in casa, sicuramente quello che ci preme di più è vederlo crescere sereno, sano e in forma e ovviamente anche prolungare questo suo benessere per tutto il resto della sua vita.

Ci sono però molti disturbi che possono colpire il nostro cagnolino, e per molti di essi – i più comuni e i meno gravi – dovremmo essere in grado di agire da soli per far stare meglio il piccolo Fido o almeno per evitare che la situazione degeneri. Va detto comunque che alcuni dei disturbi che illustreremo in questo articolo possono anche rappresentare dei sintomi di patologie più complesse, per le quali è assolutamente richiesto l’intervento di un veterinario.

Come curare un cucciolo di cane con la diarrea

La diarrea in un cane ancora piccolo può essere un fenomeno piuttosto frequente, soprattutto se si verifica nel corso dello svezzamento o se state apportando delle modifiche alla sua alimentazione, magari per determinare quali cibi solidi facciano più al caso suo, e non state procedendo con la dovuta lentezza. Può però presentarsi anche in vari altri contesti, spesso accompagnata da vomito di cui parleremo più avanti: tra questi ricordiamo allergie, intolleranze o intossicazioni alimentari, infezioni virali o batteriche e infestazioni da parassiti.

È importante indagare sulle cause per determinare il trattamento più adeguato, ma a prescindere dalla necessità o meno di seguire una terapia specifica per questo problema – che è meglio lasciar determinare a un medico – raccomandiamo di lasciare sempre a disposizione del vostro cucciolo un’abbondante quantità di acqua fresca e pulita: ogni forma di diarrea infatti causa disidratazione di grado variabile, che indebolisce parecchio un cucciolo in tenera età.

Va da sé che anche l’alimentazione dovrebbe essere particolarmente leggera, per non appesantire ulteriormente l’intestino del cagnolino. Esistono dei cibi appositi che vengono raccomandati per dei cani con diarrea, e se il vostro cucciolo è svezzato andrebbero preferiti al cibo industriale o alimenti più complessi.

Come curare un cucciolo di cane con il raffreddore

Ebbene sì, anche i cani di tanto in tanto si prendono un raffreddore. Si tratta di una infezione respiratoria di per sé quasi innocua, ma alla quale non va lasciata la possibilità di persistere per lungo tempo poiché può fare da anticamera a patologie ben più gravi, che per un cucciolo rappresentano una minaccia anche seria.

Parallelamente a fargli seguire la terapia farmacologica prescrittagli, dovrà essere vostra cura tenere il piccolo Bau, in ambienti confortevoli (ma non troppo caldi né umidi) e al riparo da correnti d’aria. Anche in questo caso raccomandiamo di incoraggiare quanto possibile la sua idratazione, fortemente penalizzata dalle frequenti secrezioni nasali che questa malattia provoca. Potete anche cercare di dargli un po’ di sollievo situando un po’ di acqua bollente in una zona chiusa vicina a lui e lasciargli respirare il vapore proveniente da essa.

Il raffreddore non dovrebbe durare più di una settimana: se notate che persiste o peggiora, anche seguendo un trattamento specifico, avvisate nuovamente il veterinario per evitare che degeneri in patologie respiratorie più serie.

Come curare un cucciolo di cane con la febbre

Come curare un cucciolo di cane che sta male?

Diverso è il caso della febbre, che più che una malattia è un sintomo: l’aumento della temperatura corporea oltre un certo limite, infatti, ci segnala il tentativo da parte dell’organismo di combattere un’infezione di qualche tipo. E soprattutto se essa raggiunge livelli molto alti è importante capire tempestivamente di che infezione si tratti per aiutarlo a sconfiggerla al più presto.

La temperatura corporea di un cane in buona salute si aggira tra i 38 e i 39 gradi. Se dopo avergliela misurata notate che supera questa soglia, applicate degli impacchi di acqua fredda attorno alle zampe e alle orecchie, e mettetevi alla ricerca di eventuali altri sintomi di infezione.

Se vi state chiedendo quanto siano efficaci i nostri antinfiammatori su un cucciolo, sappiate che essi sono altamente tossici per qualunque cane e non vanno quindi mai usati su di lui! Molto meglio chiedere aiuto al veterinario e farsi prescrivere dei farmaci appositi se la febbre non scende in breve tempo.

Come curare un cucciolo di cane che vomita

Anche il vomito è sintomo di un’infezione in corso, e come la già citata diarrea – alla quale si accompagna spesso – è spesso provocato da un’alimentazione sbagliata o da alterazioni troppo repentine della dieta. Fate comunque attenzione a non sottovalutare la portata di questo problema, soprattutto se notate altri sintomi sospetti nel vostro cucciolo: un cagnolino che vomita in modo persistente ed è anche debole, letargico e fa fatica a muoversi non è un cucciolo di cui potete prendervi cura da soli.

Detto questo, se il piccolo Fido non è in grado di assimilare un pasto correttamente potete farlo digiunare per un po’, pur garantendogli sempre l’accesso all’acqua. Considerate però che bere troppa acqua potrebbe indurlo a vomitare di nuovo, causando un grado ulteriore di disidratazione. Quando riproverete a farlo mangiare, prediligete alimenti leggeri come riso in bianco o pollo bollito e monitorate la situazione.

Come curare un cucciolo di cane che ha sempre paura

Come curare un cucciolo di cane che sta male?

Veniamo ora a un malessere che non ha a che fare con dei problemi fisici ma che va trattato seriamente come questi ultimi: la paura. Per un cucciolo è assolutamente normale provare e manifestare questo sentimento, poiché esso scaturisce il più delle volte all’esposizione a situazioni nuove con le quali lui non ha alcuna familiarità.

Per poterlo aiutare non solo a sconfiggere la sua paura ma anche ad acquisire maggior fiducia in se stesso, sarà importante che andiate alla ricerca della causa precisa del suo timore. Per la paura di cose o persone a lui ancora sconosciute vi sarà di enorme aiuto la socializzazione, un percorso che dovrete iniziare con lui quando è ancora piccolo e che gli sarà utile per il resto della vita. È proprio esponendolo a una grande varietà di circostanze più o meno complesse che il piccolo Fido imparerà a interagire nel modo giusto con il mondo di cui fa parte.

Se il piccolo Fido ha paura di stare da solo o magari di alcuni rumori particolari provenienti da elettrodomestici o fenomeni atmosferici, sarà il caso che vi armiate di pazienza e tentiate lentamente, giorno dopo giorno, di abituarlo a queste situazioni premiando ogni singolo passo che compie nella direzione giusta. Cercate anche di non infastidirvi e stressarvi se lo vedete faticare, perché ciò potrebbe stressarlo ancora di più.

Come capire se un cucciolo di cane sta davvero male

Ci sono molti modi per determinare se il nostro cagnolino si sente male, e non si limitano a delle periodiche visite dal veterinario, che pure non dovremo fargli mancare. La nostra capacità di scorgere dei sintomi sospetti di un malessere, fisico o psicologico, ha molto a che vedere con la conoscenza che abbiamo di lui.

Essendo lui ancora piccolo potremmo avere qualche difficoltà iniziale a prendere familiarità con le sue abitudini e con il suo linguaggio del corpo, ma per il suo bene è il caso che impariamo in fretta: qualunque cambiamento nel suo atteggiamento potrebbe infatti rappresentare un segnale che qualcosa non va.