Come sentire il polso del cane? I metodi per riuscire a identificare il battito

Imparare come sentire il polso (o battito) del cane è importante per monitorare le sue condizioni di salute anche in casa. Ecco come si fa

veterinario visita un cane piccolo

È importante sapere come sentire il polso del cane perché controllarne i segni vitali ci aiuta a capire se sta bene oppure c’è qualcosa che non va.

Non occorre farlo soltanto quando il cane sta male, anzi dovremmo prendere l’abitudine di farlo di tanto in tanto in modo da capire quando c’è un’emergenza e correre subito ai ripari.

Per prenderci cura al meglio del nostro amato Fido oltre a sentire il polso del cane dovremmo imparare come misurarne la temperatura per capire se ha la febbre e riconoscere anomalie nella respirazione.

Ci sono dei metodi ben precisi per farlo e qui ve li illustreremo ma se avete dubbi e perplessità come sempre è buona norma chiedere consiglio al veterinario.

Proprio il medico potrà insegnarci al meglio tutte le tecniche e i segreti per misurare a casa i parametri vitali del cane.

Sentire il polso del cane: qual è il punto migliore

Come sentire il polso del cane? I metodi per riuscire a identificare il battito

Prima di capire come sentire il polso del cane dobbiamo conoscere il punto in cui il battito cardiaco è più forte.

Soltanto grazie a questo riusciremo a misurare per bene il battito del cuore aiutandoci con un cronometro.

Il punto migliore per sentire il polso del cane è il femore ovvero l’osso che si trova nella zampa posteriore tra l’anca e il ginocchio, in sostanza la coscia.

Dal femore passa la cosiddetta arteria femorale, l’arteria principale che attraversa l’interno della coscia e porta il sangue lungo tutta la zampa posteriore.

Per trovarla dobbiamo palpeggiare delicatamente con le dita la coscia di Fido finché non troviamo l’osso del femore: l’arteria che ci serve si trova a circa un dito di lunghezza proprio dietro l’osso.

Un modo per riuscire a trovare il punto esatto dell’arteria femorale è applicare una leggera pressione in modo da far pulsare il sangue più forte.

Qualche raccomandazione. Per farlo il cane deve essere in piedi oppure disteso su un fianco e non seduto. Del resto in genere nelle situazioni di emergenza si deve sentire il polso mentre Fido ha perso conoscenza, quindi si trova per terra.

E un’altra cosa importante è palpare l’arteria all’interno della coscia con le tre dita indice, medio e anulare, mai con il pollice che possiede un battito proprio e potrebbe falsare il risultato.

Sentire il polso del cane: come si fa

Come sentire il polso del cane? I metodi per riuscire a identificare il battito

Una volta trovato il punto esatto e posizionate le dita proprio a ridosso dell’arteria femorale possiamo procedere con l’operazione.

Farlo è davvero semplice ma richiede che il cane sia tranquillo e non si agiti, anche perché in questo modo non solo non si farebbe toccare nell’interno coscia ma avrebbe un battito accelerato!

Perciò è importante essere delicati e fare movimenti che non lo facciano sentire a disagio.

In genere si consiglia di farlo sdraiare su un fianco dopo aver individuato l’arteria femorale, spostare la zampa in avanti e appoggiare delicatamente la mano sul torace, più o meno all’altezza del gomito.

Per misurare il battito cardiaco di Fido dobbiamo procurarci semplicemente un cronometro, l’unico problema è che la misurazione dovrebbe essere in battiti per minuto (bpm) e non è sempre facile che Fido resti fermo in quella posizione per 60 secondi.

Ma c’è un trucchetto che può facilitarci le cose e consiste nel contare i battiti per 15 o 20 secondi e poi moltiplicare il risultato per scoprire il valore esatto.

  • Se contiamo 15 battiti in 15 secondi dobbiamo moltiplicare il risultato per 4, quindi 15 x 4= 60. Il nostro cane ha 60 battiti al minuto.

Oltre a sentire il polso del cane dobbiamo capire come stabilire se si tratti di un valore nella norma oppure preoccupante.

Per farlo dobbiamo tenere a mente i valori che in media si ritengono “normali” ma non c’è una legge universale al riguardo e molto dipende anche dal tipo di cane che abbiamo.

I valori del cane: quando sono nella norma e quando no

Come sentire il polso del cane? I metodi per riuscire a identificare il battito

Abbiamo imparato come sentire il polso del cane, adesso dobbiamo soltanto capire se i suoi valori sono nella norma oppure no.

Possiamo fare riferimento ad alcuni valori standard che per tutti i cani in generale sono considerati accettabili e non devono farci preoccupare:

  • Frequenza del battito cardiaco: tra 110 e 140 bpm;
  • Frequenza respiratoria: tra 10 e 20 respiri al minuto;
  • Temperatura corporea: tra 38,5 e 39°C.

Nel caso della frequenza cardiaca, però, il numero di battiti al minuto da considerare nella norma non è esattamente fisso e varia in base alle caratteristiche del cane.

Dobbiamo tenere conto della sua età, delle sue dimensioni e spesso anche delle peculiarità della razza canina stessa.

Ecco perché in questo caso il valore standard perde di importanza, piuttosto dobbiamo tenere conto della media in base all’età di Fido.

Nei cuccioli appena nati si misurano in genere tra i 160 e i 200 bmp che nei cuccioli un po’ più grandi arrivano a 220 bmp.

Quando il cane cresce e raggiunge il primo anno di età possiamo misurare in media fino a 180 bmp mentre per i cani adulti il discorso cambia.

A questo punto entra in gioco non solo l’età del cane ma anche le sue caratteristiche, in primo luogo la sua taglia.

Nelle razze di cani di taglia piccola la frequenza cardiaca è maggiore rispetto ai cani della stessa età ma di dimensioni più grandi.

Infatti nei cani adulti di grandi dimensioni varia tra 60 e 100 bmp mentre nei cani più piccoli è mediamente compresa tra 100 e 140 bpm.

Conclusioni

Abbiamo visto quanto sia importante imparare come misurare al meglio il polso del nostro cane.

È un modo per tenere d’occhio le sue condizioni di salute senza dover necessariamente ricorrere al veterinario per la misurazione dei battiti.

Possiamo farlo tranquillamente in casa quando il cane è a riposo e se siamo dei bravi padroncini che lo hanno abituato a essere manipolato sin da cucciolo.

La misurazione va effettuata in maniera costante in modo da raccogliere il maggior numero possibile di dati sulla frequenza cardiaca e capire quando c’è qualche anomalia.

Così un polso più lento e debole del solito può indicare la presenza di un problema o un disturbo cardiaco o uno stato di shock.

Stessa cosa vale quando il cane ha il polso accelerato anche quando è a riposo. Di sicuro c’è qualcosa che non va e dobbiamo consultare immediatamente il veterinario.