Demenza senile nel cane: segni e cosa fare

Ecco tutti i segnali d’allarme che si manifestano in presenza della demenza senile del cane e cosa fare per migliorarne le condizioni

cane sul divano

Con l’età capita a tutti gli esseri viventi di contrarre alcune malattie tipiche della vecchiaia; è il caso della demenza senile nel cane. Ecco quindi tutti i segnali dell’insorgenza di questa malattia e cosa fare per cercare di migliorare le condizioni cliniche del cane affetto da questa patologia così preoccupante e insidiosa.

Demenza senile nel cane: segni e cosa fare

Cos’è la demenza senile nel cane

La demenza in generale è un disturbo delle funzionalità intellettive che riguardano la memoria sia a breve termine che a lungo termine. È volgarmente chiamata Alzheimer nel cane e risulta essere il cugino della demenza senile che colpisce gli uomini. Questa patologia è logorante e lenta e purtroppo non esistono ancora cure in grado di fermare il decorrere della malattia.

Demenza senile nel cane: segni e cosa fare

Il termine “demenza senile” del cane è considerato un tantino generico perché in realtà questa patologia racchiude quattro funzioni cognitive diverse, quali:

  • Depressione involontaria, questa solitamente compare durante gli ultimi anni di vita del cane ed è considerata molto simile alla depressione cronica degli esseri umani. Questa forma di depressione è caratterizzata dall’insorgenza di alcuni sintomi come apatia, letargia, ansia, disturbi del sonno;
  • Distimia, caratterizzata dalla perdita della percezione di se stessi e da ciò di cui si è circondati. I cani con questo disturbo tendono ad essere molto aggressivi e di conseguenza possono mordere facilmente;
  • Hyper aggressione, caratterizzata da una costante aggressività del cane, anche con i suoi simili. L’aggressività non è scaturita da qualche evento fastidioso, ma è innescata da una disfunzione cerebrale che annulla la serotonina, l’ormone della felicità. I cani affetti da tale disturbo non mostrano segnali di aggressività, ma tendono a mordere anche quando sembrano tranquilli;
  • Sindrome confusionale, che comporta un declino della funzionalità cognitive. Questa sembrerebbe la patologia che più si avvicina all’Alzheimer dell’uomo

Demenza senile nel cane: segni e cosa fare

Purtroppo tutte queste sono malattie dalle quali risulta impossibile curare; non esiste neanche un metodo per cercare di rallentare o fermare l’avanzare della patologia.

Sintomi

La demenza senile nel cane è caratterizzata da una sintomatologia ben specifica ed è infatti possibile notare:

  • Confusione nel cane;
  • Il cane fissa dei punti nel vuoto;
  • Non riconosce la propria casa;
  • Non riconosce il proprio padrone;
  • Cammina all’indietro;
  • Cammina rasente al muro;
  • Non riesce a spostarsi se qualcuno gli passa vicino;
  • Non riconosce la routine

Demenza senile nel cane: segni e cosa farePurtroppo un cane affetto da tale patologia è costretto a subire silente il dolore che tale malattia comporta. Il cane non riesce a comprendere cosa stia succedendo, e voi potete solo assistere impotenti alla morte, prima interiore e poi fisica, del vostro amato cane.

Trattamento

Recenti studi hanno confermato che seguire una dieta specifica, insieme al supporto farmacologico può migliorare la sintomatologia che caratterizza la demenza senile nel cane. È consigliato somministrare al cane cibo ricco di antiossidanti; tuttavia è necessario ricorrere sempre al parere del veterinario che vi potrà consigliare anche su alcune vitamine che avrebbero lo stesso scopo.

Purtroppo queste malattie comportano la perdita del cane; è solo una questione di tempo prima che il cane perda del tutto le funzioni primarie come bere, mangiare o fare la pipì. Tra le malattie dei cani, questa è una delle più terrificanti, perché purtroppo è possibile vedere il proprio cane spegnersi lentamente.

Demenza senile nel cane: segni e cosa fare

In definitiva la demenza senile del cane è una di quelle patologie veramente difficili sia da gestire che da sopportare. Spetta a voi però fare qualsiasi cosa per rendere il vostro cane più tranquillo, nonostante le enormi difficoltà a cui va incontro. Inoltre il vostro veterinario potrà consigliarvi di interpellare un comportamentista che potrebbe aiutarvi a gestire il cane attraverso una serie di nuovi comportamenti che sarete voi ad attuare.