Domande da fare all’addestratore del cane: le più utili

Quando ne abbiamo appena adottato uno ci sono tantissime cose che dobbiamo imparare, ecco le domande da fare all'addestratore del cane per non danneggiarlo

cane al guinzaglio

Trovare quello che fa per noi, ma soprattutto per Fido, non è sempre facile. Bisogna conoscere le domande da fare all’addestratore del cane prima di affidargli la sua educazione.

Domande da fare all'addestratore del cane: le più utili

Confrontarsi con chi ha già esperienza nel campo, lasciarsi consigliare e non accontentarsi al primo colloquio è certamente un ottimo approccio preliminare.

La professionalità

Tra le prime domande da fare all’addestratore del cane c’è quella inerente alle qualifiche e all’esperienza sul campo. Scegliamo sempre professionisti validi, con formazioni serie e metodi di allenamento certificati.

Domande da fare all'addestratore del cane: le più utili

Un istruttore ben informato sarà in grado di considerare le diverse esigenze dei singoli esemplari, saprà trovare la soluzione più adatta al problema specifico. Assicuriamoci che sappia come affrontare tutti gli aspetti della vita di Fido, non solo come insegnargli il comando seduto.

Fiducia, la prima cosa

Al di là delle domande da fare all’addestratore del cane prima di affidargli la socializzazione, bisogna che si sentano empatia e fiducia. Questo deve avvenire a prescindere dalle indispensabili qualifiche e certificazioni.

Domande da fare all'addestratore del cane: le più utili

Il proprietario è importante che si senta a proprio agio, sicuro di lasciare il proprio amico a quattro zampe a un estraneo. È fondamentale che ci sia dialogo. Se non si avrà stima nessuno imparerà correttamente, bipede e quadrupede. Saranno solo soldi buttati e, nella peggiore delle ipotesi, Fido ne uscirà traumatizzato.

Creare l’atmosfera

Molti offrono una varietà di opzioni di allenamento, quindi consideriamo anche l’indole del nostro fedele amico e decidiamo quale tipo di educazione possa essere più adatta. Tra le domande da fare all’addestratore del cane c’è quella inerente al metodo di ricompensa e di rimprovero. L’atmosfera, l’energia che si vengono a creare sono fondamentali, e devono essere positive per tutti gli attori in gioco.

Domande da fare all'addestratore del cane: le più utili

I quadrupedi sono facilmente eccitabili e pensano che saltare e fare follie durante l’allenamento sia un buon comportamento, il che significa che si avrà difficoltà a gestirli. Di contro chi ha problemi di ansia avrà la necessità di essere compreso e che vengano pianificate delle sessioni incentrate sulla fiducia.

In qualsiasi situazione un professionista preparato dovrebbe essere in grado di riconoscere i segnali di avvertimento e lavorare con il proprietario per capire dove e come si deve intervenire. Esistono moltissimi corsi di addestramento per cuccioli, scegliamo quello migliore per le nostre esigenze e per quelle di Fido.

Alleniamoci

Tra le domande da fare all’addestratore del cane c’è questa, la più importante: “Perché?“. Durante il processo di formazione, più informazioni riusciamo a ottenere dagli esperti, meglio interagiremo con il nostro amico a quattro zampe, anche al di fuori delle sessioni di addestramento. L’obiettivo è quello di instaurare un legame profondo e stabile.

Il comportamento del nostro Fido è un riflesso dei nostri insegnamenti, quindi assicuriamoci che l’addestramento sia chiaro e coerente: assicuriamoci soprattutto che l’allenatore ci stia allenando. Il lavoro è utile solo se può essere continuato a casa.

Stabiliamo i confini

Tra le domande da fare all’addestratore del cane c’è quella che riguarda la preparazione del lavoro, ancor prima di cominciare le sessioni, che ricordiamo devono essere non più lunghe di venti minuti ciascuna.

Domande da fare all'addestratore del cane: le più utili

Un buon allenatore dovrebbe spiegarci cosa ci aspetterà e come dobbiamo prepararci all’addestramento di e con Fido. Prendiamoci del tempo per discutere di eventuali dubbi o incertezze: così ridurremo il rischio di confusione e stress, per noi e per il nostro amico a quattro zampe.