Fisalopterosi nei cani: tutto ciò che bisogna sapere

Diagnosi non semplice, ma cura breve ed efficace. In cosa consiste, come si presenta e come si cura la fisalopterosi nei cani ?

Fido può contrarla durante una passeggiata senza che te ne accorga, come si contrae e come si debella la fisalopterosi nei cani?

Non è semplice diagnosticarla, Fido la contrae durante una passeggiata o se sta fuori in giardino. Prevenirla risulta quasi impossibile. Curarla, però, non è complicato come può sembrare.

Cosa è

La fisalopterosi nei cani è un‘infezione del tratto gastrointestinale, causata dall’organismo parassitario “Physaloptera spp”. I cani possono essere affetti da due tipi di Physaloptera: Physaloptera rara e Physaloptera preputialis.

Fido può infettarsi ingerendo ospiti intermedi come insetti infetti (grilli, coleotteri, scarafaggi) o ingerendo un ospite paratenico che ha a sua volta ingerito un insetto infetto.

Fisalopterosi del cane

I nematodi (comunemente chiamati vermi) adulti vivono e si sviluppano nello stomaco: da qui le uova larvate passano nelle feci, diventano infettive.

Gli adulti di Physaloptera che vivono nello stomaco dei cani sono di colore rosa-marroncini e misurano anche 3-6 centimetri di lunghezza. Li si può ritrovare anche nel vomito in una quantità che varia da 1 a 3.

Cause

La causa principale della comparsa della fisalopterosi è, come anticipato, l’ingestione di un animale già infetto che fa quindi da tramite.

Ospiti intermedi come larve, scarafaggi, grilli, sono comunemente coprofagi, nel senso che mangiano le feci, propagando così il ciclo di vita del parassita Physaloptera.

parco

Il verme può anche essere trasmesso tramite l’ingestione di un ospite di trasporto, quindi non direttamente infetto. Un esempio potrebbe essere un uccello, un roditore, una rana, un serpente o una lucertola.

L’esposizione all’aperto aumenta l’accesso a questi ospiti intermedi o di trasporto, aumentando le probabilità di contrarre i vermi che si stanziano nello stomaco. I cani tenuti in casa senza accesso a questi ospiti sono meno suscettibili a questo genere di infezioni.

Sintomi

L’infezione raggiunge il suo massimo picco sintomatico tra il secondo e il quinto mese dopo la contrazione. Tra i sintomi più comuni, facilmente identificabili, troviamo:

vomito cane con fisalopterosi

  • gastrite;
  • vomito cronico;
  • ispessimento della mucosa gastrica;
  • dimagramento;
  • disidratazione;
  • malnutrizione;
  • In alcuni casi, nel vomito viene riscontrata la presenza di vermi.

Diagnosi

Bisogna, in primis, informare il veterinario circa eventuali precedenti e sintomi rilevati in Fido. Il modo migliore per poter diagnosticare la fisalopterosi è effettuare una gastroscopia endoscopica.

Lo strumento per effettuare questo esame è formato da un piccolo tubo sottile con una minuscola luce e una telecamera all’estremità. Verrà inserito attraverso la bocca, per poi giungere all’interno dello stomaco.

mal di pancia cane

Viene utilizzato per esaminare visivamente l’interno dello stomaco. I vermi si attaccano di solito al suo rivestimento o al rivestimento dell’intestino coperto di muco.

Sarà, inoltre, necessario analizzare vomito e feci di Fido, in quanto in essi potrebbe essere riscontrata la presenza di uova/larve dei vermi, chiaro segnale che l’infezione è presente.

Trattamento

Per il trattamento, non è necessario che il verme venga rimosso dal corpo del cane.

Vengono solitamente prescritti dei farmaci per l’eliminazione del verme e per l’attenuazione dei dolori gastrici. 

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