Funghi nel cane: come riconoscere le infezioni

I funghi nel cane sono molto frequenti, forse si tratta di una delle infezioni cutanee più comuni e provoca un fastidiosissimo prurito.

I funghi nel cane, soprattutto il dermatofita, rappresentano una vera piaga per il nostro amato quadrupede. Il prurito provocato infatti è davvero difficile da sopportare ed è necessario intervenire subito con un trattamento specifico.

Tra i funghi più comuni troviamo il microsporum canis, il lievito e il trichophyton mentagrophytes. Sono facilmente riconoscibili perché si formano delle chiazze senza pelo nelle zone colpite, potenzialmente nel corpo intero.

Anche l’uomo può essere contagiato in qualsiasi momento: l’agente patogeno può essere trasmesso attraverso spore fungine.

I sintomi dei funghi nel cane

Indipendentemente dalla tipologia dei funghi nel cane, questa è una malattia topica che inizia con una sorta di colonizzazione, e poi con la riproduzione negli strati cutanei superficiali.

Il più delle volte, la micosi provoca delle lesioni circolari sulla pelle, che saltano subito all’occhio quando spazzoliamo Fido. Spesso il centro della lesione guarisce prima e la pelle diventa più scura.

infezione della pelle cane

Ad accompagnare questo sintomo ci sono anche: prurito ininterrotto; pelle squamata (come se ci fosse della forfora bianca o nera), arrossata e callosa; lesioni della pelle e delle unghie.

Il nostro fedele amico potrebbe anche apparire irrequieto e con sbalzi d’umore.

In questo caso è bene recarsi dal veterinario di fiducia che confermerà o meno la nostra ipotesi. L’infezione da funghi, il fungo della pelle o il lievito nell’orecchio dei cani non sono sempre facili da riconoscere nemmeno per gli occhi attenti di un esperto.

La diagnosi

Dopo una prima osservazione a occhio nudo, la lampada di Wood porterà alla luce (letteralmente) eventuali acari facendoli diventare fluorescenti. Nella metà dei casi, in soggetti con sintomi come quelli appena descritti, dà risultato positivo.

Successivamente si dovrà passare all’analisi delle lesioni presenti sul corpo del cane e al prelievo di un campione. Se ne ha molte, il campione dovrà essere preso da una delle più recenti o più estese.

dermatite nel cane

Per scongiurare che vengano compromesse altre parti del corpo, sarà necessario pulire la zona con un disinfettante.

I campioni possono essere di unghie, pelo o pelle.
In genere il pelo viene strappato e non tagliato, così da poterlo analizzare nella sua interezza. La pelle intorno alla lesione, invece, viene raschiata, evitando di toccare la parte centrale dove è ancora in atto l’infiammazione.

L’analisi può essere fatta attraverso il microscopio (anche se meno attendibile), oppure si opta per una coltura e poi viene studiata la risposta a diversi antibiotici (così da sapere quale è il più indicato per curare i funghi nel cane).

La cura

Quella per contrastare i funghi nel cane può essere naturale o tradizionale.  Ci possono essere diverse soluziioni, e sarà il veterinario a stabilire la più indicata per risolvere la micosi:

  • La cura allopatica o tradizionale è a base di corticosteroidi e/o antibiotici. Fido può essere curato attraverso l’uso di lozioni o pomate, oppure con una somministrazione per via orale.
  • Poi c’è quella omeopatica, e verrà eventualmente prescritta da un naturopata o da un omeopata.
  • Fiori di Bach: ne esistono di 38 tipi diversi, ciascuno per un problema diverso. Anche qui serve il consulto con un naturopata.
  • Reiki: non offre una soluzione definitiva a nessuna malattia ma aiuta a sopportare meglio i sintomi per far rilassare il cane.

cane con dermatite

L’alimentazione sana è una soluzione a molti disturbi, e la micosi nel cane non fa eccezione. È un aspetto da non trascurare perché da essa dipende la salute dell’organismo intero.

Ci sono alcune diete casalinghe che possono aiutare il cane ad aumentare le difese immunitarie per affrontare meglio eventuali patologie. I cambiamenti di alimentazione devono avvenire sempre progressivamente, mai all’improvviso.

Tenere pulita tutta la casa, e in particolar modo gli spazi frequentati dal cane e tutti i suoi oggetti, così come accennato, serve ad evitare nuovi contagi.

Funghi nel cane: consigli utili

Il modo migliore per contrastare i funghi nel cane è evitarli come la peste. Per tenerli alla larga ci sono delle piccole attenzioni da avere, delle abitudini che – anche con un po’ di fortuna – ci terranno lontani (soprattutto Fido) da questi fastidiosi parassiti.

Prima di tutto non bisogna lavare con troppa frequenza il cane: queste sono le occasioni in cui si crea un habitat naturale per la micosi. Ecco come fare il bagno al cane e con quale frequenza.

L’igiene però resta importante, e lo è anche per noi: alcune infezioni da funghi (come la tigna) possono essere contagiose anche per gli esseri umani.

cane malato

Un altra sana abitudine è quella di lavare con regolarità tutto quello che appartiene al cane. Ciotole, coperte, cuccia e gioghi devono essere puliti.

Se in casa son presenti altri animali o dei bambini, bisogna fare in modo che non dormano con il cane e che non usino le stesse coperte. È da evitare anche il contatto diretto con gli oggetti del nostro fedele amico.

Potrebbe essere utile approfondire anche cosa significa avere un cane quando si hanno dei figli.

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