Golden Retriever: carattere, cure, curiosità e consigli su questa razza

Adottare un cane è un atto di grande responsabilità, conoscerne le caratteristiche è fondamentale. Scopriamo tutto sul Golden Retriever!

Questo amico a quattro zampe è davvero bellissimo e fa subito una grande simpatia. Ha uno sguardo dolce, ma al tempo stesso accattivante: conquista immediatamente.

A piacere è il suo temperamento socievole che proviene direttamente dalla Scozia. Le sue origini, infatti, risalgono alla metà del XVIII secolo quando è stato selezionato come cane da riporto in acqua e a terra, e come cane da caccia della classe aristocratica.

Il Golden Retriever è un esemplare obbediente, molto intelligente e con innata disponibilità al lavoro. Il suo carattere è gentile, amichevole e fiducioso.

Indice

Un colpo di fulmine

cane nel bosco

Il Golden Retriever è forte e vivace, non ha un difetto (o quasi). Questo però non vuol dire che non sia impegnativo e che anche lui non abbia bisogno di un addestramento mirato, di una socializzazione ad hoc con corsi di addestramento per cuccioli mirati a determinati scopi.

Annoverabile fra le razze di cani facili da addestrare, è felice se colui che considera famiglia lo è: adora compiacere chi ama. Siamo di fronte a un compagno fedele, brillante e affidabile, che chiede affetto, stimoli e di potersi divertire, meglio se insieme ai suoi cari.

Uno sguardo di insieme

cane dentro la ciotola

Occhi intensi e mantello morbido e setoso. Ama stare con i più piccoli e fare amicizia anche con chi non conosce. Potremmo definirlo il pr dei cani, perfetto anche per la caneterapia e per consolare chi è costretto in ospedale o alla solitudine di una casa di cura.

Nonostante ciò, però, ha tanta energia da incanalare, quindi non è il caso di farlo vivere in appartamento. Meglio un giardino dove sia libero di scorrazzare in lungo e in largo. In caso contrario, ha necessità di andare spesso al parco sotto casa! È un ottimo cane da compagnia, è anche un mix di forza, velocità e tenacia, che viene impiegato nel soccorso in mare o anche nelle squadre cinofile delle forze dell’ordine.

Bello dentro e fuori

cane in macchina

Il Golden Retriever si affeziona facilmente ed è disposto a tutto per coloro che considera parte della famiglia. Per lui vengono al primo posto e, più di altri cani, è in grado di dimostrare un attaccamento e una fedeltà incondizionati. Inoltre è tra le razze di cani adatte ai bambini e fa amicizia anche con gli estranei.

Inoltre, va sempre ricordato che ha bisogno di tante attenzioni e cure. Ha tanta energia da sfogare e alcune caratteristiche fisiche da monitorare. Come tutti i cani, necessita di un’alimentazione sana e bilanciata, soprattutto a base di proteine di origine animale, seguite dal giusto apporto di vitamine, minerali e fibre.

Un carattere d’oro

cucciolo di cane che cammina

Il Golden Retriever, più di altri amici a quattro zampe, ha bisogno di essere considerato. Ha un carattere, infatti, molto sensibile e desideroso di affetto e attenzioni. La sorpresa più grande forse, quando si parla di questa palla di pelo, è il suo modo di fare socievole e la sua tendenza ad affezionarsi al prossimo al primo sguardo.

Questo vale, però, ha ricevuto una corretta socializzazione e non ha sviluppato paure e insicurezze che potrebbero renderlo aggressivo verso gli altri quando pensa di essere coinvolto in una situazione di pericolo. Adottare un cane traumatizzato, infatti, richiede una dose di pazienza in più ma poi i sacrifici vengono ripagati abbondantemente con una riconoscenza “finché morte non ci separi”.

Se impara a interagire con il mondo che lo circonda nel modo corretto e nel rispetto di tutti gli attori in gioco, è apprezzato per un’elevata soglia di resistenza alle provocazioni di grandi e piccini, a meno che non sia vittima di cattiveria gratuita: allora reagisce.

Tra le doti distintive di questo amico a quattro zampe speciale c’è l’amore incondizionato verso coloro che fanno parte della cerchia di affetti più stretta. Ed ecco quindi che si fa strada un discreto istinto di protezione, soprattutto nei confronti degli indifesi. Questo però non fa di lui un buon cane da guardia, generalmente tende ad affidarsi.

Bimbo tra i bambini

Possiede un’innata curiosità che stimola i cuccioli di uomo, perfetti compagni di gioco, ma non dobbiamo mai lasciarli soli e mai soprattutto se non abbiamo la prova di altre interazioni innocue. Trattandosi pur sempre di un animale dalla forte componente istintiva, non dimentichiamo di supervisionare i momenti in compagnia dei bimbi in modo tale da intervenire in caso di necessità. Inoltre, la socializzazione deve essere curata anche nei bipedi. I bambini devono essere abituati al contatto con l’animale nel rispetto della sua natura.

Se in età adulta soprattutto, chi ne ha la responsabilità deve stare molto attento al tipo di approccio di Fido con i bambini. Inoltre, se sono troppo piccoli per età e dimensioni è sconsigliabile permettere un contatto diretto con il Golden Retriever: aspettiamo che siano un po’ più grandi. E comunque, in caso di contatto, è bene abituare il cane a interagire con delicatezza e attenzione. È solo una questione di dimensioni, non di carattere.

L’amicizia è un valore

Protettivo verso le persone che ama, ma anche incline alle nuove conoscenze. A meno che non creda ci sia un pericolo in avvicinamento, gli fa piacere incontrare persone nuove e socializzare con esse. È un amico a quattro zampe che ama le coccole e ricevere molte attenzioni da grandi e piccini.

Il Golden Retriever è in grado di creare un ottimo rapporto con gli sconosciuti, ma tutto è sempre subordinato al grado di socializzazione interiorizzato sin dalle prime settimane di vita. Fondamentale, per prevenire eventuali incidenti e momenti di tensione, è conoscere il linguaggio del cane e sapere interpretare correttamente i segnali di nervosismo che manda ancor prima di attaccare. Se notiamo che non è sereno nei confronti di qualcuno mai visto prima, facciamo in modo di non perdere il controllo e impariamo come si parla al cane per tranquillizzarlo.

Fa amicizia con i suoi simili

Un amico a quattro zampe che lega moltissimo con i suoi simili. Stiamo parlando sempre di attitudini, non di caratteristiche in valore assoluto. Tutto dipende da come Fido è stato abituato e dalle esperienze pregresse che ha vissuto. In genere, però, è un giocherellone con gli altri animali. Siamo di fronte a un esemplare buono, mansueto, che non ha la predisposizione a dominare e adora stare in compagnia.

Comunque, valutiamo sempre il tipo di interlocutore che ha di fronte. Non dimentichiamo di fare in modo che i ‘primi appuntamenti’ avvengano sempre in sicurezza, sotto la nostra supervisione e in una condizione in cui un intervento è possibile. Se lo portiamo al parco, o in zone in cui è possibile fare degli incontri, in un primo momento restiamo sempre con il guinzaglio e la museruola: non si tratta solo di una questione di legge, ma anche di buonsenso e prevenzione.

Vita in appartamento

cane in balcone

Per il Golden Retriever la vita in casa non è consigliabile, ma non è impossibile. Anche in questo caso si tratta di ricevere la corretta socializzazione. Non dimentichiamo che ha tanta energia da sfogare ogni giorno e se lo spazio domestico non è sufficiente dobbiamo sopperire con le uscite e le passeggiate quotidiane, magari al parco.

Per evitare che il suo equilibrio psicofisico non ne risenta, è meglio farlo vivere in un ambiente con uno spazio esterno, un cortile o un giardino. Se così non potesse essere, dedichiamo almeno un paio d’ore al movimento in libertà al parco sotto casa e organizziamo delle escursioni tra la natura con regolarità. Siamo di fronte a un cane che necessita di un proprietario con molto tempo libero da dedicare ai suoi bisogni.

La solitudine, nemico numero uno

Una caratteristica che bisogna conoscere prima di adottare un esemplare di questa razza è che non ama stare da solo. La solitudine è il punto debole di tutti i quadrupedi, e nei casi più gravi si arriva a parlare di ansia da separazione nei cani, ma per questo cane è particolarmente difficile gestirla. Se vogliamo prenderne uno con noi, non possiamo avere una vita particolarmente frenetica e che passiamo spesso fuori casa.

Consideriamo anche che necessita di ricevere tanto affetto e amore da chi considera famiglia, parte del branco. Se ignoriamo questa sua peculiarità, rischiamo di danneggiare il suo benessere psicologico e che abbia ripercussioni anche dal punto di vista fisico.

Siamo certo di fronte a un quattro zampe che può essere adottato come primo esemplare. Ha bisogno di essere gestito da chi ha già un’esperienza pregressa in campo cinofilo, ma si adatta bene anche ai neofiti. Come accade per ogni pet con queste caratteristiche fisiche, è indispensabile essere preparati soprattutto nei primi anni di vita e fare in modo che riceva un’adeguata socializzazione.

Questione di temperatura

cane all'aria aperta

Il manto del nostro amico a quattro zampe è moderatamente lungo, ma tollera bene sia le alte che le basse temperature. Tuttavia, una cuccia in giardino è consentita solo se opportunamente protetta. Per avere conferma di come comportarsi in tal senso, è sempre bene chiedere il parere del veterinario di fiducia, colui che conosce anche eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza che possono incidere.

Il Golden Retriever sopporta le basse temperature. Come tutti i quadrupedi però è soggetto agli effetti del colpo di sole nel cane. Una condizione che se non presa in tempo può portare alla disidratazione e addirittura al decesso. È bene pensare, quindi, a dei metodi refrigeranti in viaggio e non fargli mai mancare una ciotola con dell’acqua fresca e pulita.

Perde il pelo moderatamente

cane in autunno

Il Golden Retriever ha un manto con un sottopelo spesso. Soprattutto nei periodi primaverili e autunnali, quando sopraggiunge la muta del mantello, necessita di una cura giornaliera. Ci vuole tanta pazienza e mettersi nell’ordine delle idee di dover raccogliere veri e propri mucchi di pelo, se si trascura la toelettatura, altrimenti basta un po’ di attenzione.

Per qualsiasi dubbio, e se non abbiamo esperienza, avvaliamoci dell’ausilio di professionisti esperti del settore. In questo modo, questo aspetto potrà essere tenuto sotto controllo e non essere un problema costante da dover risolvere. Fra i suoi tanti pregi, c’è una salivazione controllata. Non sbava nemmeno quando è particolarmente nervoso.

Controllo settimanale

Monitoriamo ogni settimana le aree più delicate del suo corpo: gli occhi, il cavo orale, le orecchie e la zona anale. Il fine è assicurarsi che non siano in atto irritazioni, infezioni o infiammazioni a cui questo amico a quattro zampe può essere soggetto.

Una pratica molto utile, quindi, è quella di prestare particolare attenzione alla pulizia nei momenti clou della giornata, soprattutto quando esce in esterna: quando mangia e beve o se lo portiamo a divertirsi al parco sotto casa evitando le ore di caldo eccessivo. Attenzione soprattutto al muso, alle zampe e alla coda. Il bagno di norma è consigliabile una volta al mese, ma chiediamo conferma allo specialista che farà una valutazione complessiva e non solo legata alle caratteristiche standard di razza.

Condizioni di salute

cani in mezzo all'erba

Il Golden Retriever, di norma, gode di ottima salute, consolidata attraverso un allevamento selettivo del cane che ha una storia molto lunga. Come molti altri esemplari, può essere soggetto ad alcune malattie cardiache nei cani. La stenosi subaortica, la displasia della valvola mitralica e quella della valvola tricuspide sono le più frequenti.

Si tratta di patologie congenite come quelle che colpiscono gli occhi. Infatti può soffrire di Atrofia Progressiva della Retina, di cataratta nei cani e della displasia della retina. Anche la displasia dell’anca del cane e quella del gomito possono essere frequenti.

L’addestramento

cani mamma e figlio

Il Golden Retriever è davvero facile da educare, a patto che si sappia cosa si sta facendo. Se siamo alla prima esperienza, allora, forse è meglio avvalersi dell’aiuto di professionisti esperti del settore. Il punto di forza che dovremmo sfruttare a nostro favore è la tendenza a prendere tutto come fosse un gioco.

Una programmazione adeguata e step by step dell’addestramento prevede l’utilizzo del clicker per il cane e il meccanismo del rinforzo positivo, in modo tale da premiare il cane quando si comporta come gli abbiamo chiesto. Solo facendogli vivere tutto all’insegna del relax e del divertimento, possiamo essere certi di ottenere dei risultati senza creare danni psicologici. Per verificare che determinati comandi siano stati correttamente automatizzati, possiamo usare la tecnica della riprova nell’addestramento del cane

La fuga

Siamo di fronte a un amico a quattro zampe fedele, che ha l’istinto alla fuga solo se si annoia e c’è qualche preda che lo stuzzica. Facciamo sempre in modo che il giardino sia in sicurezza e che il nostro adorato Fido non si senta insoddisfatto della propria quotidianità, che abbia delle giornate sempre stimolanti.

Morde o no?

Ha un ottimo autocontrollo anche nel morso. Come detto in precedenza, se non nota pericoli, accoglie gli ospiti come un perfetto padrone di casa. I problemi possono esserci in casi limite che possiamo prevedere da determinati segnali che lancerebbe prima di agire direttamente. Inoltre, non dimentichiamo mai che dalla nostra abbiamo anche la sua simpatia innata nei confronti dei suoi simili.

L’istinto predatorio

A quello che abbiamo sinora detto si ricollega anche la propensione alla caccia, che in questo caso è particolarmente presente. La socializzazione è necessaria anche per mitigare questa sua caratteristica che potrebbe essere la causa delle già citate ‘gite fuoriporta’ non concordate con noi compagni di avventura bipedi.

La tendenza ad abbaiare è nella norma e correlata al contesto in cui si trova. Se pensa di essere in pericolo, o che lo sia qualcuno a cui tiene in maniera particolare, allora lancia l’allarme e fa di tutto per fare da scudo altrimenti rimane tranquillo e pacato come è nella sua natura. Potrebbe protestare anche quando viene lasciato solo o se si annoia e non viene considerato come vorrebbe.

Non tralasciamo infatti una sua peculiarità prevalente: un livello alto di energia. La sua muscolatura lo agevola e non deve mai sentirsi un leone in gabbia. Facciamolo sfogare tutti i giorni e avremo un amico a quattro zampe sereno e obbediente. In caso contrario ansia, stress e nervosismo potrebbero incidere anche sul rapporto tra bipede e quadrupede. In tal senso, attenzione a un eventuale attacco di panico nel cane.

Un vero giocherellone

Il Golden Retriever è particolarmente vigoroso, ma anche con un carattere pacato ed equilibrato se conduce un adeguato stile di vita. Possiede una forza fisica che deve trovare compimento in uno stile di vita dinamico, idoneo alle sue caratteristiche fisiche e caratteriali. Ecco allora che, se vogliamo che abbia delle interazioni pacifiche, è bene pensare a un corretto esercizio fisico.

Una questione da controllare dal punto di vista mentale, ma anche dal punto di vista fisico (se non vogliamo che problemi di norma inesistenti si palesino). Se abbiamo dubbi su tempi e durate, chiediamo il parere del veterinario di fiducia, oppure avvaliamoci della competenza di un professionista esperto nel settore. Non lasciamo nulla al caso!

Perché sia padrone che cane siano felici è bene concedersi delle sessioni di gioco insieme, all’insegna del relax e del divertimento. Il Golden Retriever è un gran giocherellone, sia da solo che in compagnia. Senza dubbio, però, visto l’affetto che nutre nei confronti di chi considera famiglia, preferisce il gioco condiviso e la compagnia di qualcuno.

Il prezzo

cane di profilo

Il costo di un cucciolo di Golden Retriever varia dai 1200 ai 2500 euro. Il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi ad allevatori riconosciuti e certificati. Soprattutto sul web, le truffe sono sempre dientro l’angolo e, considerando il tipo di investimento, è bene evitarle in tutti i modi.

Se vogliamo esser certi di avere a che fare con professionisti certificati, rivolgiamoci all’Enci, Ente nazionale cinofilia italiana, e consultiamo il sito ufficiale. Lì possiamo trovare tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno per portare a termine una adozione responsabile e consapevole sino in fondo. La spesa mensile per una cura di qualità è di circa 60 euro, ma molto dipende dalle direttive che ci darà il veterinario di fiducia.

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