Come insegnare al cane a non far male alle galline

Il cane può andare d'accordo con altri animali, basta educarlo, si può anche insegnare al cane a non far del male alle galline. Ecco come

Chi ama vivere con tanti animali – spazio permettendo – o ha una fattoria, generalmente si trova a dover affrontare la difficile convivenza tra il cane e le galline. Di solito infatti i nostri amici a quattro zampe si dilettano ad inseguire le galline, le vedono come possibili prede e si scagliano addosso a questi volatili con il rischio di far loro del male, fino ad ucciderle. Questo atteggiamento però si può modificare.

A volte la convivenza pacifica tra animali che appartengono a specie diverse può essere difficile ma non impossibile. Il cane infatti è un animale che, con pazienza e dedizione, può essere educato e addestrato. Ecco perché è anche possibile insegnare al cane a non far male alle galline. Basta prendere alcune precauzioni e non arrendersi. Vediamo adesso insieme come fare per creare un rapporto pacifico e armonico tra il cane e le galline.

Convivenza tra cane e galline, è possibile?

Far vivere insieme animali di specie diverse non sempre è facile. Hanno esigenze e caratteristiche differenti e questo può portare a rapporti rocamboleschi, fino a che uno diventi nocivo per l’altro. Se nella vostra famiglia avete accolto sia un cane che delle galline e vi state chiedendo se è possibile una convivenza pacifica tra loro, vi diciamo subito che sì, è possibile la convivenza tra cane e galline. Non abbiamo detto però che sia un traguardo facile o immediato, ma ci si può lavorare.

Prima di prendere una decisione di cui potreste pentirvi, fate attenzione ad alcuni fattori importanti. Per prima cosa bisogna considerare il carattere del cane, la sua capacità di socializzare con altri animali e anche la sua età. Facciamo un esempio per essere chiari. Un cane anziano ha già le sue abitudini e sarà davvero difficile se non impossibile modificarle in età avanzata. Ecco perché abituare un cane anziano a convivere con le galline o con altri animali non è immediato. In lui infatti prevarrà l’innato istinto di predatore e tenderà ad attaccarle.

A questo ostacolo si potrebbe ovviare abituando il cane a vivere in presenza di altri animali come le galline sin da quanto è un cucciolo. Inoltre ricordate che nella prima fase della vita, i nostri amici a quattro zampe imparano a socializzare ed proprio in questo periodo che è più facile correggere eventuali comportamenti sbagliati.

Ad ogni modo, con un addestramento adeguato si può insegnare al cane a non far male alle galline. Prima di cominciare, però, sarebbe opportuno munirsi di alcuni strumenti, oltre che di tanta pazienza. Il collare, il guinzaglio o ancora una museruola possono essere dei validi aiuti per correggere il comportamento del cane. Non tutti però sono d’accordo sul loro utilizzo, perché sono spesso considerati degli strumenti di tortura per Fido.

Se decidete di utilizzare certi strumenti, quindi, chiedere il supporto di un professionista. Sarà lui a dirvi come impiegarli correttamente o a darvi i giusti consigli per non utilizzarli proprio. Inoltre ogni cane è diverso e non è detto che lo stesso metodo educativo sia efficace e valido per tutti. Potete però valutare di utilizzare dei dolcetti come ricompensa per un comportamento positivo. Attenzione però a non abituare il cane a troppo cibo, con il tempo è meglio sostituirlo con altre forme di attenzioni come coccole e carezze.

Cani e galline, l’importanza del comando “lascia”

Quando si cerca di educare un cane, la prima cosa da fare è insegnarli i comandi di base. Da quelli poi possono derivare anche altre strategie più approfondite.

È importante infatti, quando si vuole insegnare al cane a non far male alle galline, partire da comandi basilari. Fido dovrebbe già conosce il significato di parole come “seduto”, “fermo”, “vieni”, “a terra” e comportarsi di conseguenza.

Il cane può apprendere questi comandi tramite brevi sessioni di addestramento che sfruttano il rinforzo positivo abbinato a comandi verbali concisi. Quando si tratta di rapporto tra cane e galline, il comando principale che Fido deve conoscere è “lascia”.

Per farlo potete provare con del cibo che il vostro cane ama particolarmente. Provate a disseminarlo in diversi punti e quando il vostro amico a quattro zampe si avvicina, pronunciare con decisione “lascia”. Se tenta di addentarlo, fermatelo con le mani e usate una reazione negativa come il comando “no”. Non appena il cane mostrerà di aver perso interesse verso quel pezzetto di cibo, premiatelo con dell’altro diverso.

Abituare il cane all’odore delle galline

I cani hanno un olfatto molto sviluppato ecco perché sono particolarmente sensibili aglio odori, soprattutto quelli del cibo e di altri animali. Per insegnare al cane a non fare male alle galline, dovreste abituarlo all’odore di questi volatili.

Anche in questo caso bisogna procedere gradualmente. Per prima cosa potreste provare a far stare le galline all’interno di uno spazio protetto in cui il cane non può accedere ma dal quale ne può percepire l’odore. Odore che assocerà alle galline dal momento che le ha davanti. Fate avvicinare il cane in modo che fiuti l’odore delle galline e osservate il suo comportamento.

Un altro espediente che potete provare è quello di strofinare un panno umido sui polli e metterlo poi nella cuccia nel vostro cane o nel recinto all’interno del quale vive. Ma fate attenzione perché dal momento che l’olfatto del cane è molto sviluppato, Fido potrebbe reagire in modo violento ad un odore che non conosce. Potrebbe volerci del tempo prima che il vostro amico a quattro zampe si abitui alla presenza delle galline, quindi armatevi di pazienza.

Mettere il cane a contatto con le galline dentro al pollaio

Passiamo adesso ad una fase molto più delicata. Fino ad ora abbiamo cercato di capire come insegnare al cane a non far male alle galline mantenendoli comunque a distanza. Fido però deve imparare a non attaccarle e non ucciderle quando se le trova davanti.

Una volta che il vostro amico a quattro zampe ha imparato a convivere con la presenza e l’odore delle galline, è arrivato il momento di farli “conoscere” realmente facendo entrare il cane nel pollaio. Attenzione però perché questo processo deve avvenire gradualmente. Non abbiate fretta o potreste peggiorare la situazione.

Potreste cominciare portando il cane con voi quando date da mangiare alle galline o quando entrane nel pollaio per raccogliere le uova. In questo modo anche i polli inizieranno ad abituarsi alla presenza del vostro amico a quattro zampe.

Una volta che siete entrati all’interno del pollaio con il vostro cane, dategli ordini precisi come “seduto” e “fermo”, in modo che impari a non oltrepassare certi limiti e capisca quali sono i confini del pollaio.

Soltanto quando vedete che il cane reagisce positivamente a questi primi tentativi, potete lasciarlo entrare liberamente nel pollaio. Potete anche fare in modo che gli animali entrino in contatto in altre zone che non siano il pollaio, in giardino per esempio. In questa fase però soprattutto per i primi tempi è importante tenere il cane al guinzaglio in modo che cane e galline possano avvicinarsi e annusarsi reciprocamente senza che questo possa comportare un rischio per l’incolumità delle galline.

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