Viaggiare con il cane: qual è il modo migliore

Auto, treno o aereo: Fido ha delle esigenze particolari. Ecco come viaggiare con il cane nel modo migliore.

viaggiare con il cane

Viaggiare con il cane è un’ottima idea. Ne traiamo beneficio sia noi che il nostro amico a quattro zampe.
Il legame, già solido, si rafforzerà e il cane riceverà quelle attenzioni necessarie affinché non soffra.

È bene informarsi per tempo su vaccinazioni obbligatorie e documenti richiesti: la preparazione cambia leggermente in base alla destinazione prescelta, ma alcuni requisiti sono comuni a tutti i paesi.

Viaggiare con il cane: l’identificazione

Qualsiasi sia il luogo che si desidera visitare, una corretta identificazione è alla base di un viaggio senza intoppi e pensieri. Sono obbligatori quindi microchip e passaporto.

Viaggiare con il cane: qual è il modo migliore

Il passaporto, inoltre, può sostituire il libretto sanitario perché al suo interno vengono riportate le vaccinazioni e i farmaci che sono stati somministrati al cane.
Se si viaggia in Italia non è obbligatorio, ma non dimentichiamo mai il libretto sanitario e l’iscrizione all’anagrafe canina.

Viaggiare con il cane: vaccinazioni obbligatorie

La vaccinazione contro la rabbia è sempre obbligatoria, qualsiasi paese la richiede appena varcata la frontiera.
Se il cane non è stato già vaccinato bisognerà pensarci in anticipo perché la data del timbro (e quindi del vaccino stesso) deve essere anteriore di almeno tre settimane a quella della partenza.
È un vaccino inattivato che ci mette un po’ di tempo a entrare in circolo e a formare anticorpi.

Viaggiare con il cane: qual è il modo migliore

Per alcuni paesi non sono sufficienti vaccino e timbro: è richiesta anche la titolazione degli anticorpi vaccinali della rabbia.
Si tratta di un’analisi del sangue da fare almeno tre settimane dopo la vaccinazione. Serve a stabilire se il vaccino è stato efficace e se il cane ha sviluppato una quantità sufficiente di anticorpi, così da non potere né contrarre né trasmettere la malattia.

Viaggiare con il cane: altre vaccinazioni richieste

Il resto delle vaccinazioni dipende dal paese che si sceglie come destinazione. In genere però tutti esigono quelle che proteggono dalle malattie più comuni: cimurro, parvovirosi, epatite e leptospirosi.

Anche se non sempre necessario, il veterinario consiglia di vaccinare il nostro amico a quattro zampe contro la tosse dei canili.
È bene farlo prima di un viaggio stressante, che prevede il contatto con nuovi ambienti e (verosimilmente) animali mai incontrati prima. Fido infatti sarà maggiormente esposto a malattie contro le quali non ha sufficienti difese immunitarie.

Viaggiare con il cane: qual è il modo migliore

I vaccini sono efficaci a partire da pochi giorni dopo la somministrazione (tranne casi specifici quali la rabbia precedentemente descritta).
Sarà quindi necessario vaccinare il cane con tre o cinque giorni di anticipo rispetto alla data del viaggio, così da avere il libretto perfettamente in regola.

Anche se non è obbligatorio, si consiglia di salvaguardare il cane contro le malattie più comuni: proteggerlo è importante tanto quanto rispettare la legge del paese di destinazione.

Gli antiparassitari

Il passaporto del cane ha un paragrafo specifico per gli echinococchi. Questi parassiti sono una tenia che causa la zoonosi, potenzialmente rischiosa anche per l’uomo.
I cani sono ospiti momentanei, ed è questa la ragione per cui molti paesi esigono che vengano somministrati loro degli antiparassitari per combatterla (non meno di tre giorni prima della partenza).

Viaggiare con il cane: qual è il modo migliore

Qualora il cane dovesse avere pulci e zecche sarà il veterinario a indicarci una fialetta o una pastiglia per combattere i parassiti esterni in previsione del viaggio. Questo indipendentemente dal fatto che il cane sia stato soggetto al trattamento da poco tempo o meno.

Il certificato di salute 

Il veterinario rilascerà un certificato di salute: un documento ufficiale che garantisce che il cane sia stato visitato massimo tre giorni prima del viaggio e che assicura l’assenza di qualsiasi sintomo legato a malattie infettive.
Vengono allegate anche le vaccinazioni effettuate e indicato quando è stato effettuato il trattamento per prevenire tenie e altri parassiti.

Viaggiare con il cane: qual è il modo migliore

Il veterinario dovrà verificare lo stato delle mucose, dei gangli linfatici, dell’udito e della vista. Dovrà inoltre auscultare cuore e polmoni, verificare che non siano presenti eventuali lesioni della pelle e qualsiasi altro tipo di malattia in atto.

Consigli

Oltre a documenti, vaccinazioni e requisiti necessari per viaggiare con i cani e bene seguire alcune semplici regole che ci permetteranno di non avere sorprese e viaggiare in totale sicurezza.

  • È bene iniziare a programmare il viaggio con largo anticipo: almeno due mesi prima di iniziare l’iter dei controlli e dei vaccini.
  • Il veterinario chiederà a noi di prendere informazioni sulle vaccinazioni richieste del paese meta del viaggio, dato che ognuno ha le proprie regole e lui non può conoscerle tutte.
  • Se si viaggia in aereo, è bene chiedere per tempo alla compagnia prescelta il decalogo da seguire per poter portare a bordo il nostro amato amico a quattro zampe senza problemi.