Leptospirosi nel cane: cause, sintomi, trattamento

La leptospirosi nel cane è un'infezione molto diffusa. Ecco perché è importante sapere cosa la causa, quali sono i sintomi e come trattarla

un cane viene visitato dal veterinario

La leptospirosi nel cane è una malattia di origine batterica molto pericolosa. Scoprirne quindi cosa la causa può essere utile per prevenire che Fido si infetti andando incontro a sintomi e gravi complicanze.

Cause

A causare la leptospirosi nel cane è il batterio leptospira che per la sua forma “a cavatappi” riesce a penetrare nel corpo dell’animale diffondendosi tramite ferite e abrasioni sulla pelle o mucose degli occhi e della bocca. Attraverso poi il flusso sanguino le leptospire si moltiplicano e circolano fino agli organi interni.

Le leptospire sono molto diffuse in ambienti tropicali e subtropicali, in acque stagnanti e in zone fangose e paludose abitate da roditori ma anche bovini, cavalli e altri animali infetti.

Leptospirosi nel cane: cause, sintomi, trattamento

La leptospirosi si diffonde nell’ambiente attraverso il materiale organico di animali infetti (urina, sperma , scarico post-aborto, vomito). Si tratta inoltre di una malattia zoonotica cioè può essere contagiata anche all’uomo e ad altri animali. Sono soprattutto i cani giovani e i bambini i più a rischio a causa di sistemi immunitari ancora poco sviluppati.

Sintomi

Dopo un periodo di incubazione che va dai 2 ai 26 giorni, la leptospirosi attacca i suoi organi bersaglio, cioè reni, fegato e occhi ma anche sistema nervoso centrale e sistema riproduttivo.

Leptospirosi nel cane: cause, sintomi, trattamento

Tra i primi sintomi a manifestarsi c’è una febbre molto alta e improvvisa a cui si associano dolori e rigidità muscolari, debolezza, tremore, inappetenza, depressione, rapida disidratazione, aumento di sete e relativa minzione (indicativi di un’eventuale insufficienza renale). Si possono inoltre presentare anche vomito e diarrea anche con sangue, ittero, tosse, naso che cola, gengive macchiate di rosso scuro o con petecchie, difficoltà a respirare, linfonodi ingrossati e perdite vaginali.

Trattamento

In caso di leptospirosi canina la migliore arma è sicuramente la prevenzione attraverso il vaccino. Le prime due iniezioni vengono fatte quando il cane è ancora cucciolo e a distanza di quattro settimane l’una dall’altra. La prima dose può essere somministrata già a circa 6/9 settimane di età. Una dose di richiamo inoltre dovrà essere somministrata ogni anno per mantenere sempre attivi gli effetti della vaccinazione.

Leptospirosi nel cane: cause, sintomi, trattamento

Qualora doveste notare i sintomi sopraelencati e sospettaste che il cane sia stato infettato, consultate subito il veterinario. Lo specialista infatti, per procedere alla diagnosi farà un esame del sangue e delle urine. Si potranno inoltre consigliare test sieroligici per evidenziare la presenza di anticorpi specifici per la leptospirosi.

Ricordate inoltre di riferire anche quando avete notato la comparsa dei primi sintomi e se il vostro cane presenta altre patologie. Una diagnosi della leptospirosi è possibile attraverso analisi della storia clinica del cane, visita completa e test di laboratorio.

Una volta accertata la presenza di leptospirosi il veterinario consiglierà la terapia antibiotica più adatta.