Come addestrare un cane senza istruttore

Addestrare un cane senza istruttore può essere considerato difficile, ma in realtà non è così. Basta seguire alcune semplici indicazioni.

addestramento cani

Addestrare un cane senza istruttore può essere considerato difficile, ma in realtà non è così. Basta solo seguire alcune semplici indicazioni per imparare a rendere il proprio cane obbediente e soprattutto anche più incline all’addestramento.

Sono molte le persone che preferiscono ricorrere ad un istruttore, ma persino con gli esemplari più indisciplinati, è possibile ricorrere all’addestramento “fai da te”.

In tal caso, il padrone dovrà fare attenzione a non confondere il concetto di educazione canina con quello di addestramento, ma non solo. Oltre a questo, dovrà anche fare attenzione a molti altri elementi.

Si può fare

Addestrare un cane senza istruttore non solo è possibile, ma non è neanche complicato. Prima di iniziare a mettere in atto tutte le indicazioni utili per l’addestramento, il padrone deve informarsi bene su diversi concetti.

Prima di tutto, dovrà imparare a distinguere che addestrare non significa “educare”, ma non solo.

Come addestrare un cane senza istruttore

Dovrà anche imparare a capire tutti i metodi con cui si può addestrare il proprio amico a quattro zampe, nonché anche le tecniche necessarie per riuscirci. Prima di tutto, dovrà sapere che si può addestrare un cane con il clicker, con il fischietto, con il solo uso della propria voce o persino di gesti.

Nel caso inoltre il proprio cane avesse delle difficoltà, occorrerà anche utilizzare una tecnica particolare ed adeguata. È questo il caso di cani particolarmente timorosi, oppure quando ci si chiede come addestrare un cane sordo, o come addestrare un cane salvato.

Oltre a questo, sarà utile conoscere anche tutti quei comportamenti da assumere per far sì che il proprio cane sia più consono ad imparare. È bene sapere anche che si può addestrare il proprio amico a quattro zampe a compiere qualsiasi tipo di azione. Per fare un esempio, si può addirittura insegnare al cane a coprirsi il naso oppure insegnare al cane a vergognarsi.

Cosa fare prima di iniziare

Cosa fare prima di iniziare un addestramento? Prima di tutto si deve portare il cane a fare un controllo medico. Questo è molto importante e lo si deve fare per la sicurezza del proprio amico a quattro zampe. Ci si deve prima accertare che possa svolgere una certa attività fisica.

Come addestrare un cane senza istruttore

Nel caso di alcuni tipi di addestramento infatti, l’animale dovrà correre oppure svolgere determinati movimenti. Se avesse problemi muscolari o ferite, disturbi o problemi di saluti che il padrone non conosce, iniziare un addestramento sarebbe dannoso per lui.

Di conseguenza, è obbligatorio, da parte del padrone, essere certo che il proprio cane stia bene. Oltre a questo, se si è già svolto un controllo medico e si è certo che il cane sia in perfetta forma fisica, allora si può iniziare l’addestramento. Ovviamente è d’obbligo, prima di cominciare, informarsi adeguatamente.

Per quanto infatti addestrare un cane possa essere divertente e possa spesso diventare un gioco, sia per i padroni, sia per l’animale, tuttavia si tratta pur sempre di un addestramento. Questo significa che non si può improvvisare e che colui che addestra sia molto preparato per farlo.

Cosa insegnare al cane

Quali sono gli insegnamenti da impartire al cane? Se è la prima volta che si sta affrontando un addestramento con il proprio amico a quattro zampe, allora è il caso di dare priorità ad alcuni insegnamenti. Tra questi, possono esserci ad esempio i comandi più comuni.

Come addestrare un cane senza istruttore

Si parla in questo caso di insegnare un cane a tornare al suo posto oppure insegnare al cane a cercare e trovare, ma non solo. Importante è anche dare la priorità ad altri tipi di addestramenti, come insegnare al cane a stare al tuo fianco.

A questi seguono poi altri insegnamenti come ad esempio insegnare al cane a fare l’inchino o anche insegnare al cane a portare la sua ciotola. Tra gli addestramenti più particolari possono essere inclusi anche quello di insegnare al cane a evitare i serpenti oppure insegnare al cane a ululare.

Questi, per quanto possa essere considerati importanti in certe situazioni, sono comunque addestramenti di secondaria importanza. Tra quelli più “urgenti”, ci sono quello di addestrarlo a stare seduto, quello di farlo stare a cuccia, e tanti altri.

Come addestrare il cane

Come fare per addestrare il proprio cane? Prima di tutto il cane deve essere prima educato ad ascoltare il padrone. Questo significa che lo si deve abituare ad ascoltare con attenzione quello che gli si dice.

Come addestrare un cane senza istruttore

Certamente, all’inizio per l’amico a quattro zampe sarà molto difficile capire le parole umane, ma con il tempo imparerà a memorizzare. Addestrare significa insegnare al cane a considerare alcuni domandi e poi sedimentarli nella memoria, in modo da non dimenticarli più.

Il padrone deve scegliere prima di tutto il metodo di addestramento e poi utilizzare sempre i comandi, cioè parole, gesti o suoni, da associare ad ogni azione. La prima cosa da tenere a mente quando si addestra un cane, è che sia se si scelgono gesti o parole o suoni, ognuno di questi elementi deve essere diverso.

Ciò significa che per ogni azione che si vuole che il cane faccia, deve essere stabilito un comando differente. Se si sceglie uno stesso comando vocale per due azioni diverse, il cane poi rimarrà confuso e l’addestramento non andrà a buon fine.

Addestramento verbale

Molte persone si chiedono se, quando si deve addestrare un cane senza istruttore, sia più facile utilizzare un addestramento verbale o visivo nel cane. Prima di rispondere, è bene conoscere le caratteristiche di entrambi. Di solito, quello verbale è più semplice, soprattutto per il padrone, in quanto dovrà scegliere solo delle parole da far corrispondere ad ogni comando.

Come addestrare un cane senza istruttore

Si tratta infatti di dover pronunciare termini come “Seduto!” oppure anche espressioni come “A cuccia!” Oppure anche “Giù!”, “Stai!”, per far sì che il cane esegua esattamente le azioni corrette. Per riuscire a svolgere questo addestramento, il padrone deve prima scegliere bene le parole, poi far svolgere l’esercizio al cane.

Questo significa che se si pronuncia “Zampa!” allora si deve aiutare il cane a porgere la zampa. Durante lo svolgimento del gesto, è bene ripetere in modo chiaro la parola, in modo che il cane la associ all’azione.

Attenzione a non gridare, anche perché l’amico a quattro zampe potrebbe spaventarsi. Nello stesso tempo però, è utile cercare di scandire bene il termine. Se infatti si sussurra oppure si pronuncia male la parola, il cane potrebbe impiegare più tempo per completare l’addestramento. Oltre a questo, occorre far esercitare più volte il cane, anche in uno stesso giorno.

È bene anche utilizzare il cosiddetto “rinforzo positivo” per aiutare l’animale a memorizzare. Si parla in questo di cibo o giochi che possono essere dati al cane per cercare di premiarlo, una volta che ha eseguito il comando in modo corretto. Lo stesso metodo può essere utilizzato anche con altri tipi di addestramento, come vedremo in seguito.

Il rinforzo

Si è parlato di “rinforzo”. Di solito questo termine viene utilizzato per indicare un premio che viene dato al cane, e quindi di ricompense per l’addestramento del cane. Attenzione però, perché non è detto che il premio debba consistere per forza in cibo, come snack o biscotti per cani.

Come addestrare un cane senza istruttore

Tra le tecniche di rinforzo nell’ addestramento del cane, molto utilizzati sono anche i giochi. Se c’è un sonaglio oppure un peluche che può piacere in modo particolare al cane, allora tenerlo da parte e utilizzarlo solo nel momento dell’addestramento. Questo può essere un esercizio molto utile.

Dopo che il cane avrà eseguito l’azione che gli viene richiesta, affidargli il pupazzetto, oppure anche il gioco in plastica o gomma. L’importante è che quest’ultimo piaccia al cane, in modo che capisca che ha eseguito l’azione corretta e che si è meritato un premio.

Le ricompense sono fondamentali per addestrare il cane, perché si tratta di un metodo davvero infallibile e che permette al cane di imparare in fretta a gestire il comando. Usandole, ci vorrà molto meno tempo per farlo imparare.

Altre ricompense

In forma minore alcuni usano anche dei semplici gesti di affetto. Dopo che il cane ha eseguito il comando, molti fanno una carezza all’amico a quattro zampe. Questo metodo è stato giudicato come poco consono, perché il cane rischia di confondersi.

Come addestrare un cane senza istruttore

In fondo, ci sono diverse volte in cui si può fare una carezza al cane, soprattutto anche quando non ci si sta esercitando per l’addestramento. Questo significa che l’amico a quattro zampe potrebbe poi non capire più quando eseguire il comando. L’ideale sarebbe utilizzare degli snack, anche se si deve ricordare di non esagerare mai con questi ultimi, o si rischia di far ingrassare il cane o danneggiarlo.

Addestramento visivo

Parlando di addestrare un cane senza istruttore, si è nominato precedentemente l’addestramento visivo del cane. In tal caso si parla soprattutto di gesti. Questi possono essere utilizzati nel caso si debba addestrare un cane sordo, oppure anche semplicemente per comodità.

Come addestrare un cane senza istruttore

Prima di considerare questo tipo di addestramento, è bene sottolineare che è più difficile rispetto a quello verbale. Uno dei motivi principali di tale difficoltà risiede nel fatto che nel caso dei gesti, il cane può confondersi. È molto facile infatti che riesca a scambiare un gesto svolto anche da altre persone, non per forza dal padrone, come un comando.

Per evitare tutto ciò, si deve fare molta attenzione a scegliere gesti particolari, in modo che il cane riesca ad associarli alle azioni richieste. Ad esempio, se si vuole far stare il cane a cuccia, si può scegliere come gesto quello di abbassare contemporaneamente le braccia.

Per riuscire nell’intento, l’ideale sarebbe quindi quello di scegliere gesti adeguati, secchi, precisi, e poi far svolgere l’esercizio al cane. Anche in questo caso, è bene che l’amico a quattro zampe ripeta il più possibile l’azione, così da memorizzarla.

Addestramento con il clicker

Come addestrare il cane con il clicker? Per riuscire a capirlo si devono tenere a mente delle regole molto importanti. Sono poche, quindi la parte difficoltosa non è questa, ma è la precisione che occorre dover seguire sempre.

Come addestrare un cane senza istruttore

Prima di tutto, con il termine “clicker” si intende un piccolo strumento utile per l’addestramento, che emette un suono se si spinge l’apposito pulsante. Il cane, sentendo il suono, dovrebbe imparare a memorizzare il comportamento corretto da assumere.

Mai far suonare il clicker se il cane non ha eseguito correttamente oppure completamente l’esercizio. Questo significa che se si vuole insegnare a fare stare seduto il cane quando gli viene richiesto, non andrà spinto il clicker se il cane non si è seduto completamente. Se si sta sedendo, non si può ancora suonare.

Approfondimenti sul clicker

Una volta che invece il proprio amico a quattro zampe avrà eseguito il comando correttamente, allora si dovrà spingere il pulsante ed emettere il suono. Un’altra regola è quella di abbinare l’uso del clicker al cibo.

Come addestrare un cane senza istruttore

Questo può essere utile soprattutto nelle prime fasi dell’addestramento, ma vanno evitate le crocchette. Meglio utilizzare piuttosto dei bocconcini morbidi. Altra regola è munirsi di un apposito gilet pieno di tasche. In ognuna mettere l’occorrente, come cibo, clicker, ed eventuali altri strumenti utili.

Il clicker si divide in diverse tipologie: anche se quella più comune è con il bottone, ne esistono anche lastre con lastre metalliche. Se queste vengono premute, automaticamente viene emesso il suono.

Non esiste una regola per scegliere il tipo di clicker adatto, ma ci si può basare semplicemente su quello che risulta più comodo da utilizzare. In molti però preferiscono quello con il bottoncino.

Addestramento con il fischietto

Per quanto riguarda l’ addestramento cani con fischietto, il discorso è simile a quello del clicker, ma con delle differenze. Anche in questo caso non si tratta di uno metodo difficile, ma solo meno usato degli altri. Il fischietto infatti è anche molto facile da utilizzare, però l’ideale sarebbe prima scegliere il tipo di suono da far corrispondere ad ogni comando, e poi addestrare il cane.

Come addestrare un cane senza istruttore

Si possono fare suoni lunghi, un solo suono lungo, due brevi, uno solo breve, e ad ognuno può essere assegnata un’azione che il cane dovrà compiere. Certamente ci si può anche aiutare con i gesti, per far capire al cane cosa deve fare.

È bene anche premiare il cane una volta che avrà eseguito l’azione da compiere. Se questa infatti viene eseguita in maniera totalmente corretta, allora si può dare all’amico a quattro zampe un biscottino o anche un piccolo snack.

Questo aiuterà a memorizzare l’azione che deve svolgere e con diversi esercizi, non tarderà ad imparare. L’importante è ricordarsi di ripetere l’addestramento almeno una volta al giorno, in modo che il cane possa prendere dimestichezza con i vari suoni.

Cosa non fare

Quando si deve addestrare un cane senza istruttore si deve fare attenzione a non sgridare il cane, e soprattutto mai picchiarlo o maltrattarlo. Sebbene non si dovrebbe neanche specificare una cosa simile, tuttavia è bene far capire che nel caso si usasse la severità, sarebbe inutile. Questo significa che un addestramento violento o basato sulla cattiveria, non porterà ad alcun risultato.

Come addestrare un cane senza istruttore

Se invece si utilizzano la dolcezza, l’affetto ed anche la costanza, non ci vorrà molto tempo per permettere al cane di apprendere. Altra cosa da ricordare è che non lo si deve mai punire, se sbaglia un esercizio o un comando. L’animale infatti non capirebbe per quale motivo è stato punito e quindi anche questo, non servirebbe a niente.

Addestrare non è educare

Attenzione a non confondere il concetto di addestramento con quello di educazione, anche quando si deve addestrare un cane senza istruttore.

Il primo implica la presenza di veri e propri comandi, che il cane deve eseguire. Nel secondo caso invece si parla di far capire al cane quali comportamenti non deve svolgere.

Come addestrare un cane senza istruttore

Con “educazione” infatti si mira soprattutto ad indicare quali sono le cattive abitudini da non fargli seguire, e quali invece rientrano nei comportamenti corretti. Quando si parla di insegnare al cane a non salire sul divano, il discorso ricade nell’educazione del cane, e non nell’addestramento. Stesso concetto per insegnare al cane a non abbaiare al telefono.

Attenzione quindi a non confondere addestramento ed educazione, ma soprattutto a non far confondere nemmeno il cane. Come si è visto, i tipi di addestramento e i metodi per metterli in atto sono tanti. Dato che non si tratta di indicazioni complicate, non resta che provare ad addestrare il proprio cane seguendo tutti questi consigli!