Beagle, cuccioli e crescita: cosa sapere sui piccoli di questa razza

Piccoli, teneri e anche monelli. Conosciamo meglio i cuccioli di Beagle e cosa dobbiamo sapere per prendercene cura al meglio

Dei piccoli concentrati di energia pronti a scoprire il mondo che li circonda, con tanta curiosità e quella tenacia che è tipica della razza d’appartenenza. Parliamo dei cuccioli di Beagle, tenerissime palle di pelo che portano in casa una ventata di allegria.

Perché è necessario scrivere un articolo di questo tipo? Beh, per il solito problema: molte persone non riflettono prima di adottare un cagnolino e poi – non conoscendone le caratteristiche – si ritrovano come spiazzate. E temono a quel punto di aver fatto la scelta sbagliata.

Se vogliamo adottare dei cuccioli di Beagle dobbiamo innanzitutto capire se siamo o meno i padroncini adatti. E se la risposta è positiva, non dovete far altro che approfondire e prepararvi all’arrivo del piccolo in modo da assicurargli tutto ciò di cui ha bisogno per crescere sano e felice.

Indice

Cuccioli di Beagle, l’età giusta per prenderli

cuccioli con le orecchie lunghe

Se c’è una cosa su cui non esistono dubbi è che i cuccioli di Beagle sono adorabili! Sono piccoli e tenerissimi, anche un po’ “appiccicosi” se così si può dire. Ciò che preferiscono sopra ogni altra cosa è trascorrere del tempo con i propri umani del cuore per correre, giocare e divertirsi a più non posso. E pensate che questo temperamento prosegue anche in età adulta…

Quel che è importante sapere, oltre ai bisogni specifici e al tipo di carattere di questi esemplari, è quando è giusto prenderne uno. Sembra superfluo ma non lo è affatto: i cuccioli che si separano troppo presto dalla mamma spesso nella crescita hanno alcuni “problemi”. Di che parliamo? Avete presente quei cani che non smettono di saltare addosso alla gente? O che mordono tutto ciò che gli capita sotto al muso (anche noi)? Tendenzialmente sono peculiarità dei cuccioli che, nelle primissime fasi di vita, vengono in qualche modo “corrette” dalla convivenza con la mamma e i fratellini. Imparano a comportarsi bene, insomma!

Alla luce di tutto ciò (e vale per qualsiasi razza canina) sarebbe opportuno adottare il piccolo almeno dopo 60 giorni dalla nascita. Questi due mesi (o anche più) di educazione materna faranno sì che impari già da piccolissimo a interagire coi suoi simili, a riconoscere l’uomo come figura di riferimento e a utilizzare il linguaggio canino.

Carattere dei cuccioli

cucciolo di cane seduto sull'erba

Tutti i cuccioli sono più o meno dei peperini, nessuno escluso. Ma è chiaro che ogni razza canina ha le sue peculiarità ed è bene apprenderne le tipicità del carattere, oltre che della morfologia e dell’aspetto. Il Beagle, ad esempio, è un cane che nasce come segugio (quindi un cane da traccia) che in passato si distingueva per le sue incredibili doti da cacciatore. Con il suo olfatto e il suo coraggio riuscirebbe a scovare le prede anche nei posti più difficili da raggiungere!

Nei cuccioli questo istinto inevitabilmente spicca sin da subito, con la differenza che ancora sono acerbi e non hanno ben chiaro quale sia il loro “compito”. In qualche modo dovranno pur esprimere le proprie doti e la propria vitalità, perciò lo fanno a modo loro: gironzolano e si intrufolano ovunque, corrono a più non posso per inseguire qualunque cosa si muova, rosicchiano un po’ tutto… Sì, sono decisamente dei gran monelli!

Beagle cuccioli, socializzazione

cani che giocano insieme

Prima parlavamo di quanto sia importante per i cuccioli di Beagle (e non solo) trascorrere i primi mesi di vita con la propria mamma. È in quel breve frangente che imparano le basi del linguaggio canino e a interagire nel modo giusto, senza troppo “entusiasmo” o col rischio di far male a qualcuno. Ma dopo aver adottato un piccolo spetta a noi proseguire con questo importante compito: il cane deve essere educato al meglio e tra le cose più utili in cui dovremo impegnarci c’è proprio la socializzazione.

Ne avrete sentito parlare mille volte e ancora per molti sorge il solito equivoco: socializzare il cucciolo non vuol dire fargli fare amicizia con altri cani né con le persone. Significa guidarlo verso una buona convivenza con i propri simili e con la gente che gli sta attorno, in modo tale che impari a comportarsi bene e non “tema” di avvicinarsi agli altri. Il Beagle in generale non ha questo problema perché adora stare in compagnia (e anche al centro dell’attenzione). Semmai ha il problema contrario!

Molte persone si lamentano perché il cane salta addosso a tutti, oppure perché li morde e dà fastidio persino a chi non conosce. La socializzazione del cucciolo evita tutto questo, eliminando ogni possibile stress o paura in presenza di altri cani o persone o, al contrario, evitando che diventi un tantino “prepotente” e si imponga. Come vi diciamo sempre, non esitate a chiedere consiglio a un professionista!

Beagle cuccioli, molte persone ci hanno chiesto anche:

cucciolo con una pallina in bocca

Quanto costano i cuccioli di Beagle?

Rivolgendovi a un allevamento gestito da professionisti esperti (e possibilmente registrato all’ENCI o facente parte del Club Italiano del Beagle, Beagle-Harrier e Harrier), mediamente un cucciolo di questa razza costa tra i 700 e i 1.000 euro.

Come tenere un Beagle in casa?

Vale per i piccoli Beagle ma anche per i cuccioli di altre razze canine: eliminate assolutamente ogni potenziale pericolo (cavi elettrici, oggetti piccoli che potrebbero ingoiare), in modo da rendere le stanze più sicure. I cuccioli sono dei peperini ed è naturale che si intrufolino un po’ ovunque, ragion per cui è bene tenerli sempre d’occhio, evitando che abbiano accesso (almeno prima dell’addestramento vero e proprio) alle camere in cui potrebbero causare danni. Il rosicchiamento è dietro l’angolo!

Quanto dura la vita di un Beagle?

I Beagle sono cani nella media rispetto alla loro taglia, che vivono tra i 12 e i 15 anni. I numeri come sempre sono generici, sta a ciascuno di noi prendersi cura del cane e far sì che cresca felice e in salute. A tal proposito, non dimenticate di informarvi anche sulle possibili patologie di cui potrebbero soffrire gli esemplari della razza di vostro interesse, cosa che può aiutarvi tantissimo nella gestione futura del cane.

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