Pit Bull

Pit Bull
esemplare di Pit Bull primo piano

Esemplare di Pit Bull

Dati generali
Etimologia “Pit bull terrier” significa Bull Terrier della Fossa, dalla truce abitudine di fare combattere questi cani.
Genitori Old English Terrier x Old Bulldog
Presente in natura No
Longevità 8-15 anni
Impieghi Cane da compagnia, cane da guardia, cane da lavoro
Taglia Media

Il Pit Bull, noto anche con il nome completo di american Pit Bull terrier, è un cane di taglia media che discende dagli esemplari che gli antichi romani usavano nei combattimenti.

La razza Pit Bull non è riconosciuta da alcuna federazione cinofila, tranne che dallo United Kennel Club, a partire dal 1898, che però non ne ha definito lo standard.

Solo il cugino leggermente più piccolo del Pit Bull, l’American Staffordshire Terrier, è stato ufficialmente riconosciuto dall’AKC, l’American Kennel Club.

Scheda informativa del Pit Bull
Anallergico No
Per bambini Con i bambini è normalmente protettivo e affettuoso. Va solo fatta attenzione ad eventuali incidenti inconsapevoli legati alla forza del cane
Per anziani No, per il bisogno di esercizio
Con altri cani Con i suoi simili può essere di norma ostile e territoriale, va abituato a dovere e precocemente alla socialità
Con gatti Se cresciuti insieme ai felini può essere un rapporto sereno
Rumoroso Moderatamente
Sport Frequenti passeggiate, giochi ed attività che lo stimolino regolarmente trattandosi di un cane ricco di energie e muscoloso

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

La storia dei Pit Bull risale agli antichi romani dai quali venivano usati per i combattimenti con i tori nelle arene, una pratica diffusa per lungo tempo fino a quando non venne ufficialmente vietata nel 1835.

Purtroppo le lotte con i tori furono sostituite da quelle tra cani e fu in quel momento che i Pit Bull iniziarono ad assumere la fama di cani aggressivi e pericolosi.

Proprio nel corso del XIX secolo vennero incrociate due razze inglesi, l’Old English Terrier e l’Old Bulldog, dai quali si sostiene che i Pit Bull originino le caratteristiche che lo identificano attualmente.

Secondo un’altra teoria però il Pit Bull è storicamente legato al bulldog diffuso durante il Rinascimento, e quindi non avrebbe alcun legame con altre razze.

I Pit Bull seguirono gli emigrati italiani in America dove iniziarono a diventare principalmente cani da guardia per proteggere le proprietà da intrusi o animali e vennero anche impiegati come cani da caccia alla selvaggina.

In questa fase crebbero anche in fisicità assumendo una taglia un po’ più grande degli antenati. L’AKC agli inizi degli anni ‘30 fece la prima distinzione tra l’American Staffordshire Terrier e l’American Pit Bull terrier, più grande e combattivo.

PREZZO

Il prezzo di un Pit Bull si aggira intorno ai 700 euro.

CARATTERE

L’aspetto dei Pit Bull, e purtroppo le terribili attività in cui vengono loro malgrado coinvolti, confondono un po’ le idee sul carattere e l’indole di questi cani che in realtà sono molto tranquilli e amano stare a contatto con le persone.

I Pit Bull infatti sono cani molto affettuosi, soprattutto con la loro famiglia che non stentano mai a difendere. Tendono però affezionarsi a una persona in particolare che prenderanno come punto di riferimento per tutta la loro vita.

Per questo sono conosciuti sia come cani da compagnia ma soprattutto come coraggiosi cani da guardia tanto da essere considerati in questo campo i migliori al mondo.

Possono infatti risultare inizialmente diffidenti con gli sconosciuti e riescono a percepire, grazie alla loro innata perspicacia, se possono o no fidarsi della persona che hanno davanti.

Se ben addestrato ed educato, si adatta bene alla vita familiare ed è capace di mitigare il suo lato più irruento. Il Pit Bull però tendenzialmente non è adatto alle famiglie con bambini o con altri animali in quanto, al contrario dell’Amstaff, non è sempre capace di controllarsi.

È pur vero però che, se adeguatamente socializzati e abituati alla presenza di bambini, anche i Pit Bull possono diventare degli ottimi compagni di giochi. Bisogna però educare anche i più piccoli a non tirar loro le orecchie e a non disturbarli mentre mangiano per scongiurare una possibile reazione negativa.

Sugli altri cani è sicuramente dominante quindi per questa razza risulta fondamentale la socializzazione fin dai primi anni di vita.

Per questo motivo, non è un cane adatto a chiunque ma solo a chi può controllarne il temperamento energico e vigoroso e a chi può dedicargli tutto il tempo di cui ha bisogno.

ADDESTRAMENTO

I Pit Bull hanno bisogno, fin da cuccioli, di un addestramento basato sull’obbedienza per fare in modo che la loro tendenza ad essere testardi non prenda il sopravvento.

Non è difficile addestrarli. Si tratta infatti di cani molto intelligenti e con una buona memoria e riescono quindi ad imparare facilmente i comandi che gli vengono impartiti.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Pit Bull è un cane di taglia medio-piccola con un’aspettativa di vita di 8-15 anni.

Zampe

Le zampe dei Pit Bull sono relativamente corte ma robuste e muscolose.

Corpo

Il corpo del Pit Bull è abbastanza proporzionato con muscoli del collo e del torace molto sviluppati. La stazza è inoltre leggermente più grande di quella degli Amstaff.

Peso e altezza

Il peso degli esemplari di questa razza oscilla tra i 14 e 27 chili per le femmine mentre i maschi possono avere un peso compreso tra i 16 e i 30 chili.

L’altezza al garrese invece è compresa tra i 43 e i 45 centimetri per l femmine e oscilla tra i 45 e i 48 centimetri nei maschi.

Testa

La testa del Pit Bull è leggermente tondeggiante con la mascella pronunciata, gli occhi leggermente a mandorla e distanziati, un grosso tartufo e le orecchie piccole e corte.

Coda

La coda è corta e si assottiglia verso la fine ma non si arriccia mai verso l’interno rimanendo sempre dritta.

Pelo

Il pelo dei Pit Bull è raso, dritto e corto su tutto il corpo. Si presenta lucido e rigido al tatto

Colori

Il manto del Pit Bull è disponibile in nero, bianco, tigrato, fulvo chiaro, rosso-bruno, blu, marrone, rosso, grigio e tigrato.

CUCCIOLI

I cuccioli di Pit Bull devono essere addestrati e socializzati fin da subito in modo da evitare che crescano testardi e aggressivi.

Un cucciolo non addestrato bene sarà difficile da gestire da adulto se non impara ad individuare l’autorità del padrone.

SALUTE

I Pit Bull sono cani robusti ma talvolta possono soffrire di alcune patologie di natura ossea, cardiaca e ormonale.

La displasia dell’anca è una malattia che può colpire gli esemplari di questa razza provocando spesso molto dolore durante anche il minimo movimento.

Molto frequenti anche le allergie cutanee in genere causate da allergeni ambientali come pulci, erba, polline e polvere. Ma possono manifestarsi anche allergie alimentari, al manzo, riso, grano e mais, che possono provocare prurito e fastidio.

L’ipotiroidismo è una malattia che può colpire i cani di questa razza. Si tratta di una disfunzione della ghiandola tiroidea che causa aumento di peso, pelo corto, problemi riproduttivi e che si verifica di solito nei cani di mezza età.

Sono diverse le malattie cardiache di cui possono soffrire. Tra queste la più frequente è la stenosi aortica, cioè un difetto cardiaco congenito caratterizzato da un restringimento anomalo della connessione tra il ventricolo sinistro e l’aorta.

Alcuni cani non manifestano alcun sintomo, altri invece possono avere poca energia o addirittura morire all’improvviso.

Indicazioni sull’alimentazione

Per un Pit Bull di media corporatura la dose consigliata, divisa in due razioni, per evitare sovrappeso e obesità corrisponde a circa 400/425 grammi di crocchette con l’aggiunta di un 10% di umidità concentrati in una ricetta a base di carne (manzo o di pollo), verdure e carboidrati come riso o riso integrale.

Toelettatura

Il pelo del Pit Bull è facile da gestire. Non ha infatti bisogno di bagni frequenti e bastano una o due spazzolate alla settimana con un strumento a setole morbide.

Inoltre, per mantenere il pelo sempre lucido e pulito, è possibile usare anche soltanto un panno umido.

Particolare attenzione invece richiedono i denti che devono essere lavati almeno due volte a settimana per evitare carie, tartaro e alitosi. Anche le orecchie devono essere tenute sotto controllo valutando la presenza di infezioni e di cattivo odore ad esse correlato.

ALLEVAMENTI

Proprio per il loro passato di cani combattenti, i cuccioli di Pit Bull devono essere acquistati in allevamenti certificati che possano dimostrare l’assoluta affidabilità dell’esemplare.

Devono dunque essere forniti di tutti i documenti sanitari necessari che confermino lo stato di piena salute sia della madre che del padre.

È UN CANE D’APPARTAMENTO?

Il Pit Bull, a dispetto di quanto si potrebbe pensare, è un cane che può e deve vivere in appartamento. Gli esemplari di questa razza infatti non devono stare troppo all’aperto perché soffrono il freddo.

Inoltre il legame che stabilisce con la sua famiglia lo rende quasi dipendente dal padrone tanto che, se lasciato per troppo tempo solo, può arrivare a soffrire di ansia da distacco e di depressione.

Nonostante ciò, bisogna garantirgli almeno una passeggiata al giorno poiché sono cani che amano il movimento, il gioco e l’esercizio fisico tanto da non averne mai abbastanza.

CURIOSITÀ

I Pit Bull sono noti per essere cani che hanno bisogno di mordere e quindi bisogna fornirli di giocattoli di gomma adatti allo scopo.

Gli esemplari di questa razza, per il loro aspetto e per la loro cattiva fama, come molti altri sono vietati in molti Paesi. L’accesso a questi cani non è concesso da una legislazione specifica in Danimarca, in Gran Bretagna, in Germania, in Spagna e in Australia.

Nel caso in cui si venisse sorpresi in uno di questi Paesi con un cane di questa razza, si rischierebbero multe molto salate.

Ovunque ci si trovi, comunque, è sempre bene tenere il Pit Bull al guinzaglio perché, nonostante non siano cani sempre aggressivi, non si tirerebbero indietro da uno scontro con altri animali.