Cuccioli di cane a Capodanno: quali sono le attenzioni da dargli?

Cuccioli di cane a Capodanno: le attenzioni da riservargli e le cure più utili per contrastare la paura proteggendoli dai fuochi d'artificio

cuccioli di cane a capodanno

Cuccioli di cane a Capodanno, quali sono gli accorgimenti da mettere in atto e le strategie migliori per impedire che si spaventino in modo eccessivo.

Alcuni cagnolini non sembrano turbati da botti e rumori forti, altri soffrono emotivamente fino a cadere vittime di profondi attacchi d’ansia. Ecco come bisogna aiutarli.

Come avere cura dei cuccioli di cane a Capodanno, perché hanno paura

Cuccioli di cane a Capodanno: quali sono le attenzioni da dargli?

La paura dei botti di fine anno è una problematica che attanaglia tutti gli animali di affezione, sia adulti che teneri cuccioli.

La risposta a questa tipologia di rumori è ovviamente soggettiva, alcuni cagnolini sembrano non curarsi affatto del frastuono prodotto dai fuochi d’artificio.

Altri patiscono profondamente il tutto e cercano di porvi rimedio nascondendosi e lanciandosi verso una fuga che potrebbe rivelarsi pericolosa.

Aver cura dei cuccioli di cane a Capodanno è fondamentale, come abituarli gradualmente sin da piccoli a questa condizione così da impedire derive emotive.

Del resto l’ansia per questa tipologia di rumori può presentarsi anche in tenerissima età e per tante motivazioni, ad esempio i piccoli possono aver ereditato il tutto geneticamente dalla madre.

Oppure possono aver subito un trauma legato ai botti, specialmente se hanno vissuto i loro primi mesi per strada in balia dei pericoli.

Ma questo timore può essere anche il frutto di una inadeguata socializzazione, i cani possono non essere abituati ai rumori forti perché semplicemente non li conoscono.

Senza dimenticare l’indole personale, ad esempio un carattere timido o timoroso, o la presenza di patologie invalidanti che rendono tutto più complicato.

O semplicemente il timore di una serie di rumori forti impossibili da identificare, dalla provenienza sconosciuta e per questo fonte di stress emotivo.

Non è una reazione strana ma è molto comune, per questo è fondamentale correre in aiuto dei piccoli di casa organizzando la stessa in previsione del Capodanno.

Per trascorrere una serata serena e senza angosce, nel modo più naturale e semplice possibile per il bene dei dolci cagnolini.

Preparare i cuccioli di cane al Capodanno e ai fuochi d’artificio

Cuccioli di cane a Capodanno: quali sono le attenzioni da dargli?

Per superare la notte di Capodanno nel migliore dei modi bisognerebbe affrontare un percorso di preparazione utile a trasformare i botti in rumori di poco conto.

Un cammino da avviare qualche mese prima dell’evento annuale così da inserire i botti all’interno di una routine quotidiana, fino a spogliarli dal loro ruolo di disturbo.

O come affermano gli esperti un percorso utile a desensibilizzare gradualmente i cuccioli nei confronti dei rumori, suoni, luci maggiormente più impattanti.

Nei casi di reazione aggressiva o violenta è meglio coinvolgere un comportamentalista o un educatore cinofilo, che potranno suggerire le soluzioni migliori.

È molto importante che il proprietario assuma un comportamento rilassato e naturale, un atteggiamento consueto in grado di rasserenare i cani.

E con il supporto di alcuni bocconcini golosi l’amico umano dovrà attivare un video o audio con fuochi d’artificio, impostando un volume basso e sicuramente meno invasivo.

Verificando al contempo la reazione dei cuccioli e spargendo per terra del cibo goloso così da distrarli, spostando cioè l’attenzione sui bocconcini e non sui rumori.

Il video andrà spento in modo da riprendere con le dinamiche normali, mantenendo un atteggiamento serafico e naturale ma senza elargire carezze.

La procedura andrà ripetuta ogni giorno per cinque minuti, aumentando gradualmente il volume a fronte di una risposta serena e senza paure.

L’obiettivo è quello di favorire l’associazione positiva tra i fuochi d’artificio e la ricompensa, più sarà golosa migliore risulterà la risposta.

La pratica potrà durare settimane fino a quando le ansie non verranno accantonate e i cuccioli non sobbalzeranno più in presenza di rumori improvvisi e botti.

Notte di Capodanno, cosa fare

Cuccioli di cane a Capodanno: quali sono le attenzioni da dargli?

Dopo il percorso di preparazione i cuccioli di cane giungeranno alla meta del Capodanno con più serenità d’animo e meno tensioni.

Ma se il tempo per la pratica non è stato sufficiente, niente paura. Basta preparare la casa in misura dell’evento chiudendo porte, finestre, tapparelle e tutte le vie di fuga: gattaiola compresa.

In presenza di ospiti nessuno dovrà rincorrere i cuccioli e cercare di calmarli, ma tutti dovranno assumere un atteggiamento naturale e serafico.

I cani dovranno poter fare affidamento su uno spazio chiuso e che contempli un’area dedicata a loro, comprensiva di cuccia e ciotole con cibo e acqua.

Meglio uno spazio nascosto dove possano ritirarsi senza tensioni, magari circondati da giochi, oggetti e tessuti rassicuranti e a loro cari.

Per distrarli basterà accendere la TV o la radio utilizzando un volume utile a coprire o almeno a schermare in parte il rumore dei fuochi.

Il proprietario e la sua famiglia dovranno essere presenti senza mai lasciare soli i cani, anche durante le giornate antecedenti l’evento di fine anno.

I cuccioli potrebbero agitarsi e farsi del male, magari incastrandosi sotto qualche mobile solo nell’intento di cercare un nascondiglio.

Meglio distrarli invece, magari consegnandogli un giochino del cuore oppure un kong farcito con crocchette e golosità uniche.

Rasserenandoli con un tono di voce pacato e sereno, assumendo un comportamento naturale e parte integrante di una routine quotidiana.

La sicurezza di ciò che conoscono sarà di grande aiuto, ma nel caso l’agitazione fosse davvero forte è meglio chiedere supporto al veterinario di fiducia.

Che potrà consigliare prodotti, medicinali oppure spray rilassanti utili a ridimensionare lo stato di estrema agitazione.

Evitando però di affidarsi a rimedi fai da te o fornendo ai cuccioli medicinali per consumo umano e non prescritti dal veterinario di fiducia.

L’importanza della protezione, cosa potrebbe succedere

Cuccioli di cane a Capodanno: quali sono le attenzioni da dargli?

Davanti a dei cuccioli di casa spaventati e tremanti il proprietario spesso mette in atto comportamenti protettivi ma che purtroppo si rivelano sbagliati.

Se i cani mostrano timore dei botti non bisogna accorrere per abbracciarli e tranquillizzarli riempiendoli di carezze, si potrebbe solo aumentare lo stato di angoscia.

È sbagliato anche ignorare le loro paure relegandoli in casa da soli durante i fuochi o, peggio ancora, lasciandoli in giardino senza supporto.

I rumori forti quali i botti di Capodanno possono scatenare una serie di reazioni ingestibili, frutto del panico e dalla paura provate dai piccoli.

Che potrebbero mettere in pratica pur di salvarsi da questi rumori così molesti finendo per farsi male, nei casi più estremi anche morire.

Ansia, terrore, stress, per sfuggire ai botti i cuccioli potrebbero scappare da una porta lasciata inavvertitamente aperta o da un cancello chiuso male.

Finendo per strada nel bel mezzo del caos, perdendo il controllo fino a lanciarsi in mezzo al traffico durante il passaggio delle macchine.

Sono tanti i cani che tentano di fuggire gettandosi da balconi, finestre e terrazze, tanti quelli trafitti da inferriate o vetri o impiccati con il guinzaglio.

Non si possono sottovalutare le emozioni dei cuccioli di casa e le loro reazioni, tantomeno punirli e sgridarli fino a provocare una risposta aggressiva.

Durante i botti è importante avere cura di loro e del loro benessere e, se possibile, aiutare anche quelli che vivono per strada senza riparo.

Animali randagi e senza una dimora o una protezione, per questo maggiormente esposti al terrore dei botti di Capodanno.

Magari lasciando aperta la porta del proprio garage, di una legnaia o di un capanno in campagna, o se possibile accoglierli nel giardino di casa.

Così che possano trovare riparo e sentirsi protetti anche se per poco tempo, ma al sicuro dai temibili e pericolosi fuochi d’artificio.