Cane terrorizzato dalla pioggia: come calmarlo e farlo stare bene

cane cerca contatto con padroncino

Cucciolo di cane terrorizzato dalla pioggia? Cosa potremmo fare noi padroncini per aiutarlo a stare meglio ed evitare di spaventarsi per qualche piccola goccia? Ecco qualche suggerimento su questa situazione, che può sembrare alquanto assurda.

Perché il cane è terrorizzato dalla pioggia?

Cane terrorizzato dalla pioggia: come calmarlo e farlo stare bene

Succede davvero che il nostro piccolo amico a 4 zampe abbia paura di un po’ d’acqua che scende dal cielo? Ebbene, sì: è una cosa molto comune, che capita alla maggior parte degli esemplari.

Ovviamente, non si può generalizzare, come sempre accade. Ci sono anche quelli che adorano uscire con la pioggia e divertirsi ad impiastrarsi dentro le pozzanghere: un piacere quando poi rientrano in casa tutti inzuppati di fango e acqua bagnata!

Molti cagnolini amano buttarsi nelle pozzanghere, mentre altri vorrebbe stare lontani dall’acqua il più possibile. Addirittura, molto spesso avviene proprio che, pur di non entrare in contatto con la pioggia, un cagnolino voglia rinunciare perfino alla sua passeggiata quotidiana.

Ma quale può essere il problema che spinge il piccolo ad avere paura? Perché il cane è terrorizzato dalla pioggia? Qual è il problema reale? L’acqua in generale, oppure la pioggia nello specifico? Anche in questo caso, le teorie sono molte: ogni carattere ha le sue specificità e questo significa che non si può fare di tutta l’erba un fascio.

C’è chi ha paura solo della pioggia o delle pozzanghere, ma è ben felice di fare il bagno al mare, oppure c’è chi odia incondizionatamente la vicinanza con l’acqua, di qualunque tipo essa sia. Anche, ad esempio, quella per fare il bagno.

Uno dei fattori per cui un cagnolino domestico non ama particolarmente essere sotto la pioggia è banale: non è piacevole uscire al freddo e all’umidità e bagnarsi completamente tutto il pelo solo per fare un po’ di pipì.

Il cane, dopo secoli e secoli di convivenza con l’uomo, si è “viziato” a tal punto da capire che l’interno della casa e il calore della cuccetta, in alcune situazioni, valgono molto più di mille passeggiate.

Cane terrorizzato dalla pioggia: come calmarlo e farlo stare bene

Il punto però è proprio che alcuni cani hanno il vero e proprio terrore della pioggia. Non solo perché essa provoca una sensazione di bagnaticcio e umido che sicuramente non è piacevole (e può anche portare raffreddore o simili).

Dunque, la situazione tale per cui un cucciolo di cane terrorizzato dalla pioggia diventa ingestibile accade per un motivo: qualcosa di esterno che lui non può né controllare né combattere si sta “abbattendo” contro di lui. Questo almeno è quello che probabilmente gli viene da pensare.

La paura, come sappiamo bene, è qualcosa di completamente irrazionale: quello che non si conosce e non si riesce a tenere a bada, spaventa. Il cane prova delle emozioni, a differenza di come spesso si pensa, e di fronte alla pioggia quella che prevale è la paura, il terrore di qualcosa di sconosciuto.

Cucciolo di cane terrorizzato dalla pioggia non esce più? E noi come facciamo a fargli fare i suoi bisogni, se ad esempio diluvia da giorni e il nostro piccolo amico non vuole sentire minimamente parlare di uscire di casa? Sicuramente non dobbiamo mai forzarlo a fare qualcosa che non vuole. Questo sarebbe davvero controproducente.

La soluzione utile a cui potremmo pensare è quella di attrezzarci a dovere. È chiaro che se piove per giorni, il cane non può di certo rimanere senza “andare in bagno”. Qui allora dovremmo adattarci a comprare gli strumenti giusti per costruire una sorta di bagno: trapuntine fatte appositamente per fargli fare pipì o cacca, i cosiddetti tappetini assorbenti.

Ovviamente, un cane non abituato a espellere in posti determinati, sarà difficile da gestire. È sempre consigliato, infatti, insegnare al cagnolino fin da piccolo un buon utilizzo di trapuntine fatte appositamente per i suoi bisogni.

Cucciolo di cane, dove fargli fare pipì? Vediamo al link qualche consiglio su come insegnargli alla perfezione ogni cosa a riguardo.

Cane terrorizzato dalla pioggia: come calmarlo e farlo stare bene

Così, nel caso di necessità (ma anche nell’eventualità in cui noi dovessimo stare fuori casa tante ore consecutive), potrà tranquillamente capire che la pipì e la cacca si fanno lì e non in giro per casa.

Mentre piove, insomma, abbiamo capito che non si esce. Cosa fare allora per tranquillizzare il piccolo? Stargli vicino è quello che ci vuole. Ma, attenzione! Non serve fargli le coccole. in questo momento.

Se vediamo che indietreggia, si ritira nella cuccia o si nasconde perché troppo spaventato, non dobbiamo assolutamente assecondare la sua paura facendogli credere che “ha ragione” ad averne.

Il modo migliore per aiutarlo al meglio è farci vedere tranquilli, comportarci esattamente come se niente fosse. Il cane si fida di noi e se capisce che non sta succedendo niente di “brutto” o “pericoloso”, piano piano potrebbe imparare a calmarsi.

Se possibile, comunque, cerchiamo di non lasciarlo solo troppo tempo in una situazione che lo spaventa. È chiaro che questo non è sempre possibile, ma quando si può evitare è bene farlo. La nostra presenza vicina, anche solo in casa, può aiutarlo a tranquillizzarsi.

Ma quando invece della pioggia, il meteo peggiora fino a scatenare un terribile temporale? La situazione è vissuta in modo ancora più ansioso.

Un cucciolo di cane terrorizzato dalla pioggia è dunque una situazione abbastanza comune; ma il cane atterrito dal temporale è un classico intramontabile! Ecco nel prossimo paragrafo qualche informazione a riguardo.

E ancora peggio: il temporale come si gestisce?

Cane terrorizzato dalla pioggia: come calmarlo e farlo stare bene

Il cucciolo di cane è terrorizzato dalla pioggia? Cosa succede allora se si scatenasse un temporale? Ovviamente, niente di buono.

Al primo tuono, notiamo subito che le orecchie del cane si addrizzano, il suo sguardo diventa preoccupato e in allerta, il suo corpo comincia a tremare e le sue zampe iniziano a correre fino al posto più sicuro dove nascondersi. Ecco una normale e naturale reazione di un quasi ogni esemplare di cane di fronte ad un temporale.

Sicuramente, il fattore scatenante della paura è il rumore: un forte boato sconosciuto può metterlo davvero in serie difficoltà. Molto spesso, la paura di sviluppa a causa di un’esperienza traumatica con dei forti rumori, subita da piccolissimo. Banalmente, potrebbe anche essere che il cucciolo non sia mai stato abbastanza abituato a sentire caos e rumori assordanti.

Nel cane che percepisce il pericolo, allora, si risveglia subito un istinto incredibile e innato di sopravvivenza, che lo porta inevitabilmente a reagire: percezione di minaccia significa mettersi a riparo! Ecco perché scappa e si infila in qualsiasi posto ritenga sicuro e privato.

Cosa possiamo fare noi di fronte alla paura così irrazionale del nostro piccolo amico? Più o meno, valgono gli stessi discorsi fatti sopra per la pioggia. Rassicurarlo facendoci vedere calmi e tranquilli, senza però farlo sentire “diverso” o “sbagliato” solo perché ha paura.

Essere terrorizzati da qualcosa è normale e succede a tutti: non possiamo fargliene una colpa. Ecco che allora lui si sentirà poco più rilassato a vedere che noi non percepiamo alcun pericolo e che continuiamo a vivere come se niente fosse.

Sicuramente, altra importante strategia potrebbe essere quella di dargli le giuste distrazioni: facciamo focalizzare la sua attenzione su qualcos’altro che possa attrarlo. Accendiamo tv, radio o qualcosa che faccia un rumore a lui più familiare, al fine di farlo sentire più sicuro e protetto, lontano da quello che percepisce come pericolo.

Quello che dobbiamo fare, dunque, di fronte alla paura (di qualunque tipo essa sia) è essere presenti. Già questo sarà un ottimo punto di partenza per fargli capire che non è solo e che siamo lì pronti ad aiutarlo, ad ogni costo e in qualunque situazione.