Come insegnare al cane a essere meno territoriale

L'istinto di Fido va assecondato ma non troppo. Ecco come insegnare al cane a essere meno territoriale e a evitare ansie e spiacevoli incidenti

Abbaia, corre e si dirige ripetutamente contro la recinzione del giardino? Ecco come insegnare al cane a essere meno territoriale. Non è detto sia solo fastidioso, infatti: a volte può arrivare a essere pericoloso ed è bene intervenire prima che succeda l’irreparabile.

Si tratta di un istinto in qualche modo naturale per Fido. D’altra parte sta solo proteggendo noi e la casa, quello a cui tiene di più. Che abbai in caso di intrusi è bene, il problema è quando adotta un comportamento eccessivo.

Pianificare l’addestramento

cane all'ingresso

Se è aggressivo e ossessivo nel proteggere casa, è meglio insegnare al cane a essere meno territoriale. Non è il caso che aggredisca la recinzione, ringhi e morda.  Alcune razze hanno maggiori probabilità di agire territorialmente rispetto ad altre e richiedono più lavoro. Fare in modo che nei primi mesi di vita Fido segua una socializzazione corretta e che venga stabilita la leadership è fondamentale.

Essere territoriali è un comportamento istintivo e auto-gratificante e può essere difficile da spezzare una volta sviluppato. Dovremo fare capire al nostro amico a quattro zampe che la proprietà è nostra, non sua; che deve comportarsi con calma e ignorare altre persone e animali che si avvicinano, entrano in casa o in cortile con il nostro permesso.

Iniziamo

Se Fido è aggressivo e territoriale, sarà necessario utilizzare una museruola e un guinzaglio durante il periodo di addestramento, per garantire la sicurezza di tutti gli attori in gioco. Dovremo chiedere l’aiuto di un assistente – meglio se un addestratore esperto – se il comportamento da correggere si manifesta solo verso gli estranei. Ovviamente deve essere qualcuno che non ha timore dei cani.

Prendiamoci il tempo per esercitarci e per insegnargli i comandi di base. Se abbiamo difficoltà possiamo valutare l’ipotesi di scegliere tra i corsi di addestramento per cuccioli, altrimenti procuriamoci un clicker per il cane e alcuni bocconcini da utilizzare come rinforzo positivo. Ebbene sì: addestrare il cane con gli snack è possibile, bisogna sono fare attenzione alle quantità ingerite.

Manteniamo un comportamento tranquillo e facciamo in modo che ogni sessione di venti minuti avvenga in un clima di relax e divertimento. Non reagiamo a un cane territoriale tirandolo, o creando tensioni e lotte di potere. Le urla alimentano l’aggressività.

Passo dopo passo

cane husky

Qualsiasi sia l’obiettivo dell’addestramento, bisogna avere le idee chiare. Seguiamo un piano e non andiamo avanti finché non abbiamo consolidato lo step precedente. Procediamo per gradi:

  • Obbedienza: prima di tutto Fido deve rispondere positivamente ai comandi di base (seduto, stai, vieni e così via);
  • Diamogli dei compiti da svolgere, come prendere il giornale o raccogliere un giocattolo;
  • Se fa quello che gli abbiamo chiesto, ricompensiamolo con un premio succulento;
  • Ripetiamo finché non siamo sicuri che il tutto non sia stato automatizzato. La prova del nove ci viene data dalla riprova nell’addestramento del cane.

L’obiettivo finale è quello di distrarre il nostro amico a quattro zampe e interrompere il ciclo del comportamento territoriale nocivo.

Delimitiamo i territori

cane sotto il portico

È importante che Fido sappia quali sono i confini e che a comandare, comunque, siamo noi. Delimitiamo gli spazi seguendo delle mosse non troppo difficili, l’importante è essere coerenti e pazienti:

  • Usiamo il guinzaglio per definire le aree oltre le quali non deve andare;
  • Attiriamo la sua attenzione, pianificando il passaggio di una persona o di un altro cane;
  • Blocchiamo l’istinto di correre verso quella che vede come una minaccia: non tiriamo il guinzaglio indietro, ma usiamolo per inserirci tra lui e la porta/recinzione;
  • Aspettiamo che Fido si calmi e indietreggi spontaneamente, se lo fa premiamolo con uno snack.

Una volta ottenuto il risultato ripetiamo tutto senza il guinzaglio e assicuriamoci di avere noi il controllo della situazione.

Socializzazione e desensibilizzazione

cane mangia snack

Se insegnare al cane a essere meno territoriale passa da una sindrome ansiosa, dobbiamo aiutarlo a vivere in un ambiente un po’ più tranquillo. Il veterinario poi, se lo riterrà opportuno, prescriverà dei farmaci che lo aiutino. Un buon metodo può essere l’utilizzo del kennel come rifugio e comfort zone.

La socializzazione è una fase importantissima nella crescita di qualsiasi amico a quattro zampe: presentiamogli gradualmente le persone e gli altri suoi simili, meglio se in territorio neutrale e divertente:

  • Garantiamo un approccio al territorio graduale con una persona che si trova dall’altra parte della linea focale (fino a quando Fido non si tranquillizza), dopodiché chiediamole di spostarsi verso il cancello o la porta di ingresso;
  • Mettiamo il guinzaglio al cane e lasciamo che l’estraneo in questione entri e attenda a distanza di sicurezza. Se rimane calmo, ricompensiamolo;
  • Chiediamo al nostro complice di avvicinarsi e di ripetere il tutto, gratificando Fido se non ci delude.

Non puniamo né premiamo il comportamento territoriale, e ripetiamo l’addestramento con persone diverse. Quando il nostro amico a quattro zampe capirà che la gente e gli altri animali non sono una minaccia, che l’ansia è immotivata e che se resta calmo riceve una leccornia, il comportamento territoriale diminuirà.

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