Come prendersi cura di un cane, al meglio

Prendersi cura di un cane non vuol dire solo trattarlo con affetto. Ecco tutti i consigli utili a riguardo!

cane e padrona

Prendersi cura di un cane non vuol dire solo trattarlo con affetto. Sebbene questo fattore sia fondamentale per far stare bene l’animale, tuttavia curarlo è anche altro. Si deve pensare infatti anche ad accoglierlo in modo corretto in casa, alle sue cure mediche, all’addestramento e non solo.

Oltre a questo, si deve anche pensare alla sensibilità del cane, cercando di ottenere la sua fiducia, giocando anche con lui e facendolo sentire sicuro di sé. La cura del cane implica quindi un concetto molto più esteso di quanto si possa pensare.

Cosa significa

Cosa si intende quando si dice “prendersi cura di un cane?” In questo caso il discorso è molto ampio, perché non si tratta solo di accogliere un qualsiasi cane in casa con affetto. Prima di tutto, si deve distinguere tra adozione di un cane adulto e arrivo di un cucciolo in casa, ma non solo.

Come prendersi cura di un cane, al meglio

Prendersi cura dell’amico a quattro zampe non significa solo aprirgli la porta della propria casa, ma anche portarlo regolarmente dal veterinario e farlo stare in salute, oppure farlo giocare ed essere felice. Il discorso quindi può anche arrivare a capire cosa curare del cane, cioè quali parti del corpo tenere più sotto controllo, o persino riguardare insegnare al cane a sentirsi a casa.

Il discorso però può riguardare anche le cure d’emergenza per il cane, oppure persino della cura del cucciolo di cane orfano, ma non solo. Il conetto è ancora più ampio di quanto si pensa, perché con “cura” si intende anche far giocare il cane e farlo divertire. Per fare un esempio, si può persino parlare dei giochi formativi per il cane.

Cura del cane e adozione

Quando si parla di prendersi cura di un cane nel senso di adottarlo e trattarlo con tutto l’affetto possibile, ci sono delle indicazioni particolari da seguire. L’adozione spesso è sinonimo di cura, proprio perché implica diverse attenzioni da dare all’amico a quattro zampe.

Come prendersi cura di un cane, al meglio

Come si fa ad adottare un cane? Cioè quali sono le cure giuste? La prima a cui fare attenzione è la casa. Questa deve essere pronta ad accogliere il nuovo inquilino e deve rispondere alle sue necessità. Questo significa che il cane avrà i suoi spazi, i suoi giochi, i suoi accessori, e tutto questo deve essere pronto al suo arrivo.

Oltre a questo, se ancora non si sono messi da parte gli oggetti troppo fragili, sarà meglio farlo. Stessa cosa per le aree della casa dove si desidera che il cane non entri: si deve pensare prima anche a questo. Persino questa, è una forma di cura, perché in questo modo si cercherà di agevolare il cane e di abituarlo al meglio per farlo stare a suo agio in casa.

L’importante è stabilire un angolino solo per l’amico Fido, destinato ad accogliere il suo lettino. Quello sarà lo spazio “confort” dell’animale, dove potrà rifugiarsi quando vuole. Attenzione nel caso si volessero adottare due cuccioli di cane insieme, dato che le cure dovrebbero essere letteralmente raddoppiate.

Il discorso sulle cure, sull’affetto ed anche su tutte le attenzioni da dare al cane, si amplia soprattutto nel caso di situazioni delicate. Per fare un esempio, si parla in questo caso di adottare un cane anziano, oppure anche della cura del cucciolo di cane orfano.

Gli accessori utili per curare il cane

Alcuni sono già stati citati, come il lettino e i giochi. Questi ultimi ovviamente possono essere anche acquistati con il tempo, mentre il primo è indispensabili fin dal primo momento in cui il cane entra in casa. Prendersi cura di un cane significa cercare anche di sostituire tutti questi accessori, nel tempo. Questo significa che un conto è parlare di accessori per cuccioli di cane, un altro invece è parlare di accessori per cani anziani, oppure accessori per cani disabili.

Come prendersi cura di un cane, al meglio

Curare il cane significa fare attenzione a quale tipo di lettiera, giocattolo, casetta sia più adatta a lui e alle sue problematiche o esigenze. Stesso discorso vale anche per la spazzola per la sua toeletta, per esempio.

Oltre ad oggetti meno urgenti come la spazzola, non si deve dimenticare che il cane deve sempre avere due ciotole: una per l’acqua e una per mangiare. Importantissimo anche il collare, il guinzaglio e un microchip da far mettere alla prima visita dal veterinario, oppure una targhetta. Il microchip cane è una forma di cura importantissima: qualsiasi padrone che tenga al proprio cane, mira a non farlo smarrire, ma anche a rendere la sua cura a norma di legge.

Curare il cane e l’alimentazione

Fondamentale è il cibo: anche curare questo fattore importante, significa prendersi cura di un cane. Prima di adottare un amico a quattro zampe, ma anche una volta adottato, ci si deve informare sulla sua alimentazione e procurarsi gli alimenti giusti. Ovviamente agli inizi, si dovrà chiedere anche se è allergico a qualcosa, per evitare di non comprare gli alimenti sbagliati.

Come prendersi cura di un cane, al meglio

È bene informarsi anche su tutti quei possibili disordini alimentari del cane oppure su tutti quegli alimenti che possono causare casi di avvelenamento del cane. Curare quest’ultimo significa anche fare attenzione e far sì che non mangi cose che non deve.

Tra queste ultime possono esserci alimenti che possono causargli semplici disturbi lievi o persino altri problemi molto più gravi. Anche quest’accortezza utile per evitare che tali situazioni si verifichino, significa prendersi cura di un cane.

Le cure mediche

Da programmare il più regolarmente possibile, ed anche prima di portare il cucciolo a casa, una visita dal veterinario. Questo sarà utile per capire se sta bene, se è pulito, se ha bisogno di medicine. Prendersi cura di un cane significa anche farlo controllare in modo regolare dal veterinario.

Come prendersi cura di un cane, al meglio

Avere cura del cane significa anche capire quali sono le cure di emergenza che lo riguardano o quali sono i casi di emergenza canina. In questo caso si intende sia il fatto di dover agire in fretta perché si deve far vedere l’amico a quattro zampe a un veterinario, sia salvargli la vita in altro modo. Con queste parole ad esempio si intende il caso in cui il cane si stia strozzando: in quel caso non è detto che ci sia tempo per portarlo da veterinario.

In situazioni simili infatti si parla lo stesso di “emergenza”, anche se però non implica il trasporto al pronto soccorso per cani. Situazioni urgenti si verificano anche quando il cane è in stato di gravidanza e sta per partorire. In alternativa, si usano queste parole anche per dire che il cane ha assunto comportamenti strani e ha bisogno di aiuto. Curare il cane significa anche agire in fretta, senza essere indifferenti di fronte alle sue sofferenze.

Oltre a questo è bene anche tenere sempre a portata di mano i numeri utili, cioè numeri telefonici di pronto intervento per il soccorso medico dell’amico a quattro zampe. È bene anche cercare di arginare la situazione, cioè fare qualcosa per cercare di renderla meno grave.

In tal caso si parla di cercare di fare di tutto per soccorrere il cane. Certamente non serve a niente andare nel panico e gridare, oppure mettersi a piangere. Nonostante vedere il proprio cane stare male improvvisamente possa essere molto doloroso, ricordare che si deve cercare di aiutarlo, e il prima possibile.

Curare il cane e l’educazione

Secondo molti esperti, addestrare il cane significa anche avere cura di lui. È bene anche sottolineare che lo stesso discorso vale per la sua educazione. In questo secondo caso, si tratta di insegnare al cane a non svolgere azioni che non vogliamo che faccia.

Come prendersi cura di un cane, al meglio

Tra queste ad esempio vi è il fatto di non farlo salire sul divano, oppure insegnare al cane a stare fuori da una stanza. Si tratta quindi di abituarlo, facendogli capire con calma quali sono i comportamenti sbagliati. Piano piano imparerà a capire dove non deve andare, oppure quello che deve fare in determinate situazioni. L’importante è avere pazienza e non pretendere che impari tutto subito.

Curare il cane significa anche fargli capire con affetto, tutte le cose che non deve fare. Il discorso dell’addestramento è diverso dall’educazione. La seconda riguarda far capire le abitudini errate, da non compiere, mentre il primo implica proprio il fatto di stabilire comandi. Questi dovranno essere rispettati dal cane. Che collegamento c’è però tra addestramento e cura del cane?

Il collegamento c’è perché se si addestra il cane a stare al proprio fianco, è possibile evitare che si cacci nei guai. Di conseguenza, avere la premura di insegnare tutto ciò al cane, significa prendersene cura. Tra gli addestramenti collegati alla cura del cane, oltre a quelli già citati, ce ne sono anche altri.

Tra questi insegnare al cane a essere calmo con gli sconosciuti oppure anche insegnare a un cane a evitare i serpenti. Oltre a questi, ci può essere anche insegnare al cane a tornare al suo posto oppure insegnare al cane a concentrarsi su di te.

Cura del cane e giochi

Curare un cane significa anche avere la premura di giocare con lui in modo dolce e intelligente, in modo da potergli insegnare qualcosa di veramente utile. Fanno parte di questo discorso i giochi formativi per il cane.

Come prendersi cura di un cane, al meglio

Si possono fare molti giochi formativi per il cane all’aperto, come ad esempio nascondino. Con “giochi formativi” si intende indicare giochi che possono aiutare il cane ad imparare a giocare e anche ad allenare il suo cervello.

Di giochi formativi ne esistono davvero tantissimi, come ad esempio nascondino. Quest’ultimo può essere un’idea divertente sia per il padrone sia per il cane. Viene svolto all’aperto, ma se si ha casa grande, anche negli spazi interni.

Per fare questo gioco, è necessario utilizzare un oggetto del cane, cioè un suo giocattolo. Quest’ultimo andrà restituito al cane, solo una volta che avrà scovato il nascondiglio del padrone.

Esiste anche una variante del normale nascondino, che consiste nel nascondere piccoli oggetti e anche cibo. Il cane dovrà trovare questi “premi”. Questo gioco può essere considerato come una specie di caccia al tesoro.

Cura del cane e farlo sentire sicuro

Prendersi cura di un cane significa farlo sentire anche sicuro di sé. L’affetto infatti e le attenzioni che si danno al cane, contribuiscono a farlo sentire indipendente. i cani possono sentirsi sicuri di sè? Certo che sì, possono sentirsi sicuri ed essere anche felici. Per far sì che ciò avvenga, si può insegnare al cane a sentirsi a casa.

Come prendersi cura di un cane, al meglio

Per riuscirci non servono grandi accorgimenti. Prima di tutto si deve chiarire che con questa espressione si intende indicare che il cane si sentirà a suo agio sempre. Anche se la casa può essere un luogo confortevole, si deve abituare l’amico a quattro zampe ad essere sicuro di sé anche fuori. In tal modo potrà sempre sentirsi sicuro di sé. Come accennato, questa è una forma di cura importantissima.

Per riuscire a fare tutto ciò, occorre conquistare la fiducia del cane, cosa che non è difficile, ma per riuscirci si devono seguire alcune piccole accortezze. Queste, sebbene siano semplici da tenere a mente e da svolgere, sono molto importanti. È importantissimo prestare loro attenzione, soprattutto se il cane è timoroso anche quando è in casa.

Anche nel caso il cane sia stato preso al canile, è bene conquistare prima la sua fiducia. Solo così infatti si sentirà pieno di sicurezza. Questo potrebbe essere non proprio facile, se il cane ha subìto dei maltrattamenti nel passato. L’importante è cercare di trattarlo sempre in modo affettuoso.

Oltre ad essere sempre affettuosi, si deve cercare anche di non sgridarlo, soprattutto agli inizi. È bene non alzare la voce neanche nei periodi successivi, anche perché il cane non capirà in cosa sbaglia. Meglio piuttosto premiarlo quando assume il comportamento giusto.

È bene inoltre occorre cercare di accucciarsi vicino all’amico a quattro zampe quando gli si sta vicino, per non spaventarlo. Questo è utile perché il cane capirà che non serve temere il padrone, dato che non è poi così grande come appare dall’alto. Visto alla sua stessa altezza infatti, il cane si tranquillizza.

Altra accortezza per la cura del cane è farlo uscire spesso e pensare alla socializzazione del cucciolo: anche questo riuscirà a mantenere un ottimo rapporto di fiducia tra cane e padrone. Tutte queste indicazioni, sia il discorso della cura e salute, cura e alimentazione, cura e addestramento o anche dell’accoglienza di un cane in casa, rientrano nel discorso della cura del cane. Prendersi cura di lui significa tutte queste cose e contribuirà a renderlo felice.