Chihuahua, quanti tipi ne esistono? Piccola guida a questo piccolo cane

Quanti tipi di Chihuahua esistono? Scopriamone caratteristiche comuni e differenze imparando a distinguerli l'uno dall'altro

muso del chihuahua a pera

È piccolo, tenero e uno dei cani più famosi del mondo, ma quanti tipi di Chihuahua esistono e come possiamo riconoscerli?

Probabilmente è una “chicca” che non conoscono in molti ma chi è appassionato della razza sa che può riservare davvero tante sorprese.

Parliamo di una delle razze più conosciute provenienti dall’America, precisamente dal Messico dove in origine il cane era chiamato Chihuahueño.

Il Chihuahua non è solo uno dei cani più piccoli del mondo ma è anche uno degli animali domestici prediletti da chi cerca un compagno di vita dolce e tutto da coccolare.

Caratteristiche fisiche del Chihuahua

Il Chihuahua è un cane talmente particolare da essere facilmente riconoscibile, praticamente da chiunque!

Chihuahua, quanti tipi ne esistono? Piccola guida a questo piccolo cane

E anche se ne esistono alcuni tipi diversi, di base tutti gli esemplari hanno delle caratteristiche in comune che li contraddistinguono.

Innanzi tutto il Chihuahua ha un corpicino molto piccolo e compatto con la testa molto bombata.

Per avere un quadro completo delle caratteristiche della razza possiamo consultare lo standard della FCI, la federazione internazionale che riunisce i principali allevatori canini del mondo.

Secondo tale standard c’è un modo per riconoscere un Chihuahua di razza “pura”: deve avere la testa a forma di mela, il cranio tondeggiante e le orecchie ben distanziate tra loro.

Ma le peculiarità di questo cane non finiscono qui. Gli esemplari sono caratterizzati da occhi grandi e sporgenti, di forma rotonda e davvero molto espressivi e pieni di vita.

Inoltre il musetto è più corto rispetto alla larghezza del cranio e la coda è di media lunghezza e arcuata verso il dorso del cane.

Quanti tipi di Chihuahua esistono e come distinguerli

Prima di scoprire quanti tipi di Chihuahua esistono dobbiamo imparare a distinguerli e per farlo è necessario focalizzarsi su alcuni tratti fondamentali del cane.

Chihuahua, quanti tipi ne esistono? Piccola guida a questo piccolo cane

Abbiamo visto che tutti gli esemplari hanno alcune caratteristiche in comune che rendono la razza unica e facilmente riconoscibile rispetto alle altre.

Ma se guardiamo ai singoli esemplari noteremo che sono simili ma non del tutto identici ed ecco che emergono i tratti specifici di ciascun tipo.

Facendo riferimento allo standard di razza riconosciuto dalla FCI possiamo facilmente elencarli e memorizzarli.

Innanzi tutto la FCI ammette due tipi di mantello, quello a pelo corto e quello a pelo più lungo.

Il primo ha il pelo corto e ben distribuito su tutto il corpo, anche se lo standard ammette gli esemplari con il pelo leggermente più lungo sul collo e sulla coda, a patto che rimanga corto su testa e orecchie.

Il secondo tipo ha il pelo più lungo che forma come delle frange ai lati delle orecchie, dietro le zampe anteriori e posteriori, sul collo e sulla coda.

Chihuahua, quanti tipi ne esistono? Piccola guida a questo piccolo cane

Se vi capitasse di vedere un Chihuahua senza pelo sappiate che ne state ammirando uno “fuori standard”, che deriva probabilmente da incroci sbagliati.

Poi esistono due varianti rispetto alla forma della testa, così possiamo ammirare il Chihuahua con la testa a mela e quello con la testa di cervo.

E, infine, i vari esemplari si differenziano a seconda delle dimensioni e oltre al Chihuahua di dimensini standard, che pesa in media tra 1,5 e 3 chilogrammi, ne esiste una variante Toy molto più piccola.

La FCI attualmente non ha riconosciuto né il Chihuahua con la testa di cerbiatto né quello di dimensioni Toy.

Il Chihuahua può essere praticamente di tutti i colori esistenti come il nero, il blu, il rosso, il crema, il bianco e il tigrato ma l’unica colorazione non ammessa dai principali club di razza è il merle.

Quanti tipi di Chihuahua esistono: la variante Toy

Il Chihuahua di dimensioni Toy è una delle ultime trovate in quanto a cani, o meglio uno degli ultimi “capricci” di padroni un tantino esigenti.

Chihuahua, quanti tipi ne esistono? Piccola guida a questo piccolo cane

Il Chihuahua è di per sé un cane molto piccolo, il più piccino del mondo, perciò questa variante rappresenta una grande forzatura in fase di selezione.

Non è un caso che, sebbene sia molto diffusa, non è mai stata approvata né dalla FCI né dall’ENCI e dalle altre principali associazioni canine.

Possiamo tranquillamente affermare che il Chihuahua Toy viene selezionato solo ed esclusivamente per dei padroni molto pretenziosi.

La selezione di per sé è una sorta di “forzatura” del naturale sviluppo del cane ma di solito viene eseguita in maniera accurata e per cercare di eliminare tutti i possibili difetti.

Il Chihuahua Toy è una variante della razza che ancora oggi nasce con molti problemi di salute e malformazioni che possono essere perfino mortali.

Spesso gli esemplari vengono incrociati tra consanguinei e ciò causa la trasmissione di malattie genetiche dalle gravissime conseguenze.

Tutto per amore del dio denaro e senza il minimo rispetto per i poveri animali. Sarebbe giusto non appoggiare questo tipo di mercato.

Chihuahua con la testa a mela

Il Chihuahua comunemente definito con la testa a mela è quello approvato dalla FCI, che corrisponde cioè allo standard di razza ufficiale.

Chihuahua, quanti tipi ne esistono? Piccola guida a questo piccolo cane

Il nome ne chiarisce il motivo: il Chihuahua per esser tale deve avere la testa tondeggiante e bombata proprio come una mela.

Per il resto corrisponde esattamente alle caratteristiche dello standard, quindi ha un peso massimo di 3 chilogrammi e un peso minimo di 1,5 chilogrammi.

Le orecchie sono grandi e triangolari ben distanziate tra loro e gli occhi sono grandi, rotondi e sporgenti, solitamente di colore scuro o neri.

Anche per il pelo si segue lo standard ufficiale perciò può essere sia corto che lungo e in tutte le colorazioni disponibili, esclusa la variante merle.

Chihuahua testa di cervo

Quella con la testa di cervo è una variante di Chihuahua abbastanza diffusa nel mondo ma non è riconosciuta dalla FCI né dagli altri club internazionali.

Chihuahua, quanti tipi ne esistono? Piccola guida a questo piccolo cane

Anche se poche associazioni più piccole la ritengono valida, questi esemplari non sono riconosciuti come cani di razza.

La variante a testa di cervo ha appunto una forma del cranio e del muso diversa, tanto che viene definita anche testa a pera.

Infatti la testa è di forma triangolare con il cranio meno bombato e il muso più allungato e sottile rispetto agli esemplari con la testa a mela, che hanno il muso più corto.

Anche gli occhi sono diversi, più piccoli e meno sporgenti, mentre le orecchie sono più grandi e hanno le punte meno arrotondate.

Le altre caratteristiche seguono per filo e per segno lo standard di razza per quanto riguarda dimensioni, peso, lunghezza della coda e anche carattere e temperamento.

Consigli utili

Prima di adottare un Chihuahua, sia un cucciolo che un esemplare adulto, assicuriamoci di rivolgerci a una struttura certificata e competente.

Chihuahua, quanti tipi ne esistono? Piccola guida a questo piccolo cane

Non tutti gli allevamenti sono riconosciuto dall’ENCI e spesso in quelli amatoriali non si seguono le regole per una giusta selezione della razza.

Se vogliamo un esemplare “puro” dobbiamo rivolgerci a un allevatore esperto e che possibilmente si occupi solo ed esclusivamente di Chihuahua.

Come sempre il nostro consiglio è di accogliere in casa un cane non soltanto in base alla razza.

Se ne abbiamo la possibilità possiamo salvare da una triste vita in canile un piccolo amico a quattro zampe che ha bisogno di una famiglia e di tanto amore.

Inoltre, qualunque sia la nostra scelta, ricordiamo che crescere e accudire un cane è una responsabilità e che dobbiamo assicurargli tutte le cure e le attenzioni necessarie per vivere una vita sana e felice.

Dobbiamo portarlo regolarmente dal veterinario, fare tutte le vaccinazioni obbligatorie, spazzolarlo, fargli il bagnetto e trascorrere del tempo insieme a lui.