Trisulfan per cani: cos’è e a cosa serve questo farmaco

Trisulfan per cani è un potente farmaco antibatterico che cura alcuni tipi di infezione. Ecco cosa sapere per la salute del nostro Fido

cane che sta male

Trisulfan per cani è un farmaco antibatterico a base dei principi attivi sulfadiazina, sulfamerazina e sulfadimidina. Si presenta sotto forma di soluzione iniettabile ed è un farmaco antibatterico che si usa in caso di polmonite, broncopolmonite, ascessi o diarrea bacillare. Si può iniettare ai cani sia per via endovenosa che intramuscolare, naturalmente a deciderlo è il veterinario. Il farmaco è efficace ma affinché faccia effetto e per evitare reazioni avverse è opportuno seguire attentamente le indicazioni del medico.

Trisulfan per cani: composizione e posologia

Trisulfan per cani: cos'è e a cosa serve questo farmaco

Come anticipato, il Trisulfan per cani è un farmaco antibatterico che si acquista sotto forma di soluzione iniettabile. È contenuto in flaconi da 250 ml, da dosare a seconda delle indicazioni del veterinario. Al suo interno si trovano ben tre principi attivi: sulfadiazina, sulfamerazina e sulfadimidina. La dose consigliata di farmaco per i cani è di 5 ml, pari a 15 mg di principi attivi per ogni kg di peso corporeo per la prima iniezione. Dopodiché la dose di mantenimento da iniettare per quattro giorni si riduce a 3,5 ml, pari a 10,5 mg di principi attivi per ogni kg di peso corporeo. Ovviamente è il veterinario ad avere l’ultima parola sulle modalità di somministrazione e sulle dosi, in base alle condizioni di salute specifiche caso per caso.

Avvertenze speciali e controindicazioni

Come tutti i farmaci, anche Trisulfan per cani riporta delle avvertenze speciali nel foglietto illustrativo, di cui naturalmente il veterinario deve tener conto. Prima di tutto il farmaco potrebbe incrementare la resistenza di alcuni batteri ai principi attivi, riducendo di fatto l’efficacia della terapia. Perciò per tutta la durata del trattamento il veterinario deve effettuare dei test e controllare se effettivamente stia agendo bene su Fido. Dopodiché si consiglia di mettere a disposizione sempre adeguate quantità di acqua al cane in terapia.

Trisulfan si può usare per curare cani in gravidanza e allattamento ma non si deve mai somministrare insieme ad alcuni farmaci. In particolare non va usato in concomitanza con antibiotici battericidi e aminobenzoato di potassio perché ne annullano l’effetto. Ecco perché è importante seguire alla lettera il piano terapeutico prescritto dal veterinario, proprio per evitare che Fido abbia effetti indesiderati o che il farmaco non faccia il suo effetto e non lo aiuti a guarire.

Possibili effetti indesiderati

Trisulfan per cani: cos'è e a cosa serve questo farmaco

Trisulfan per cani può avere alcuni effetti indesiderati piuttosto gravi. In rari casi è stato osservato che quando si somministra il farmaco per via endovenosa i cani possono andare in shock anafilattico. Succede perché gli esemplari sono ipersensibili o allergici ai principi attivi, perciò attenzione a seguire sempre e correttamente le indicazioni del veterinario. Inoltre alcuni cani dopo la somministrazione potrebbero manifestare febbre, poliatriti, eruzioni cutanee ed epatiti a causa di reazioni del sistema immunitario ai componenti del farmaco. Secondo gli studi, la razza canina più soggetta a questo tipo di reazioni al Trisulfadin è il Dobermann, una delle razze di cani che sembrano spaventosi ma non lo sono affatto.

Polmonite e broncopolmonite

Trisulfadin si può usare per curare i cani affetti da polmonite e broncopolmonite. La polmonite è un’infiammazione dei polmoni e delle vie respiratorie che può colpire i cani di tutte le età ma ha maggiore incidenza nei cuccioli e nei cani anziani. Diverse sono le cause di questa malattia, in primis le infezioni batteriche e virali. Quindi un cane affetto da infezioni delle vie respiratorie, come quelli che hanno il cimurro, possono contrarre anche la polmonite. Ma la polmonite può essere causata anche da funghi, parassiti o da malattie croniche, trattamenti chemioterapici e dall’ingestione o l’inalazione di tossine o corpi estranei.

La broncopolmonite è un’infiammazione simile che colpisce, però, i polmoni e principalmente i bronchi. Le cause sono pressoché le stesse della polmonite, così come simili sono i sintomi: tosse, difficoltà respiratorie, febbre, inappetenza, tachicardia, continui starnuti. In più Fido quando ha una di queste malattie appare molto stanco e debilitato, non ha voglia di muoversi né di giocare o fare le cose che gli piacciono.

Cani e ascessi: cosa sapere

Trisulfan per cani: cos'è e a cosa serve questo farmaco

Gli ascessi sono degli accumuli di pus che si formano a causa di un’infezione. Possono fare la loro comparsa su qualsiasi parte del corpo del cane e sono, di fatto, una reazione dell’organismo a un’infezione. Si possono riconoscere facilmente perché hanno l’aspetto di veri e propri bozzi che emergono dalla pelle che diventano sempre più gonfi, se non vengono curati. Quando Fido ha un ascesso è necessario l’intervento del veterinario non solo per somministrare la terapia antibiotica, ma anche per drenare (cioè svuotare) il bozzo dal pus infetto. Il drenaggio è un’operazione che deve fare solo ed esclusivamente il veterinario perciò non proviamo mai, nemmeno per scherzo, a incidere un ascesso nel cane. Potremmo soltanto peggiorare la situazione!

Diarrea bacillare o dissenteria da Shigella

Trisulfan per cani si può utilizzare anche per il trattamento della diarrea bacillare, meglio conosciuta con il nome di dissenteria. Si tratta di una patologia non troppo frequente nei nostri amici a quattro zampe ma che ha un alto tasso di infettività. È provocata da una famiglia di batteri chiamati Shigelle e il contagio avviene tramite il contatto diretto o l’ingestione di acqua e cibi contaminati. Anche le mosche possono trasmettere la diarrea bacillare, perché trasportano i germi e favoriscono la diffusione del contagio.

Come si evince dal nome stesso, il sintomo principale di questa malattia è proprio la defecazione incontrollata accompagnata da forti dolori addominali, talvolta veri e propri spasmi. Inoltre Fido quando è contagiato da questa infezione può presentare sintomi come febbre, nausea e vomito. Quando diventa fortemente disidratato le conseguenze possono essere davvero molto gravi: prolasso rettale, convulsioni, collasso circolatorio e purtroppo anche morte. Purtroppo non esiste un vaccino per la diarrea bacillare ma quel che possiamo fare è prevenire la malattia, badando bene all’igiene di Fido e dell’ambiente in cui vive.