Come si può aiutare il cane ad affrontare un distacco?

Che sia momentaneo o a lungo termine è opportuno fare in modo che sia sempre sereno. Ma come si può aiutare un cane ad affrontare un distacco?

Un cane che soffre particolarmente per l’abbandono, a volte purtroppo anche fisico con un umano, è complicato da poter aiutare.
Più che altro perché ogni forma di consolazione può risultare pressoché inutile.
Ma bastano pochi e semplici consigli per alleviare, almeno per un po’ la sua tristezza.

Si chiama ansia da separazione e molti cani ne soffrono.
In situazioni particolarmente stressanti possono non riuscire a trovare pace e consolazione in nulla.
Sta a noi cercare di aiutarli.
Oggi vi spieghiamo come aiutare il cane ad affrontare un distacco.

Ansia da separazione: perché succede?

labrador accucciato

Prima di spiegare in modo approfondito come riuscire ad aiutare il cane ad affrontare un distacco, è bene cercare di spiegarvi cosa si intende per ansia da separazione e quando il cane ne può soffrire.
L’ansia da separazione è una distorsione di un tipico comportamento del cane nei riguardi del suo padrone o nei riguardi di un altro suo simile.

L’ansia da separazione può colpire indistintamente tutti i cani, che siano piccoli o grandi, che siano giovani o meno, i cani che ne soffrono non riescono a trovare consolazione dopo un distacco.
Che sia un’uscita che riguardi il vostro lavoro o nei casi più gravi anche un lutto, il vostro cane non riesce a gestire il distacco sentendosi anche abbandonato.
Non è assolutamente da sottovalutare ed è meglio approfondire le cause scatenanti per poter intervenire sul problema e risolverlo.

Un rapporto troppo squilibrato tra padrone e cucciolo: a volte la troppa dipendenza del cane nei vostri riguardi, potrebbe causare un effetto contrario.
Siamo consapevoli del fatto che è meraviglioso avere un rapporto molto stresso con il nostro cucciolo, un rapporto quasi simbiotico però potrebbe nascondere delle grosse insidie che è opportuno evitare.
Il cane deve necessariamente capire che ci sono situazioni in cui è opportuno cavarsela da solo.

Il cane è troppo ansioso: non siamo solo noi ad accumulare stress e preoccupazioni.
Anche i cani purtroppo soffrono di ansia, causata dalla poca socialità con gli altri, dalla poca attività fisica e da un’educazione troppo severa.
Infatti è opportuno cercare, per quanto possibile, di rendere la vita del cane sempre più serena e felice.

Pochi comandi e confusi: forse il cane non ha ancora percepito come deve comportarsi in alcune situazioni perché non ha chiaro cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Cercate sempre di dargli comandi o regole ben precise, costanti e sempre le stesse.

Queste sono solo alcune delle cause che possono stare alla base dell’ansia da separazione.
Compito del padrone è capire preventivamente cosa scatena una determinata reazione data dal distacco.
Solo così si può intervenire.

Quali sono gli atteggiamenti tipici di un cane che soffre di ansia da separazione?

carlino nascosto

Alcuni atteggiamenti sono davvero riconoscibili, altri meno, ma è opportuno averli chiari prima di poter intervenire.

Distrugge oggetti: se al vostro ritorno trovate la casa sottosopra è quasi certo che il cane abbia sofferto particolarmente la vostra assenza.
Nessun rimprovero in questi casi, piuttosto l’indifferenza è l’arma migliore.

Vi segue ovunque: e cerca anche di uscire con voi. Un segnale molto evidente di quanto non sia in grado di sopportare la vostra assenza.

Non riposa bene: se il suo sonno è incostante e disturbato, è molto probabile che non sopporti l’idea di starvi lontano.

Abbaia molto forte: anche l’abbaio è un segnale che sta soffrendo per qualcosa in particolare, molto probabilmente per la vostra assenza.

Diventa aggressivo: anche l’aggressività è un segnale che qualcosa non sta andando per il verso giusto. Forse proprio il fatto di non vedervi e avervi sotto il loro stretto controllo li porta ad avere reazioni incontrollate.
In questi casi è opportuno monitorare il livello di aggressività del vostro cane per capire se ci sono delle cause diverse.

Ad ogni modo, per ogni livello di stress dato dall’ansia da separazione, è sempre bene intervenire, in privato e in alcuni casi facendo ricorso ad uno specialista.

Come posso aiutare il mio cane ad affrontare un distacco?

carlino triste

In diversi modi, a partire dalla sua educazione e da come vive il suo rapporto con voi.
Non è poi così complicato intervenire per aiutarlo ad affrontare un distacco, qualunque esso sia.
Vediamo come fare.

Routine: inizia ad abituare il cane ad avere una routine quotidiana fatta di momenti di svago e momenti di relax. Attività fisica e socialità.

Abitualo a momenti da solo: non può seguirvi sempre e ovunque, ci saranno dei momenti in cui il vostro cucciolo dovrà stare da solo.
Abituatelo piano piano a piccoli momenti di solitudine.
Capirà che è assolutamente normale stare solo per un po’ in casa.

Ottimi rapporti con tutti: il cucciolo, già dai primi momenti della sua vita, sceglierà il suo punto di riferimento, quello che in gergo si chiama capobranco.
Il capobranco ha  una funzione di assoluta predominanza nella vita del cucciolo: è la persona che farà da punto di riferimento per il cane durante tutta la sua vita.
Questo però comporta due questioni di assoluta rilevanza: se da un lato siete stati nominati come il suo unico padrone, dall’altro lato è molto probabile che non vorrà seguire altro padrone che voi.
Questo è un male, in quanto le situazioni della vita non sono mai prevedibili e quindi il cucciolo dovrà imparare ad  avere un rapporto equilibrato con l’intera famiglia.

Affrontare il distacco: quando ci si deve preoccupare?

cucciolo triste in giardino

Come abbiamo spiegato in qualche paragrafo in su, è importante capire le cause scatenanti che causano ansia nel cucciolo.
Se la conseguenza è l’aggressività eccessiva, è opportuno rivolgersi ad un esperto comportamentalista.

L’educatore capirà, attraverso l’osservazione di determinati comportamenti, quali sono le cause che comportano aggressività e interverrà tempestivamente.
Gli esperti comportamentalisti spesso operano insieme ai padroni: osservando accuratamente le vostre azioni e le reazioni del cucciolo, saprà guidarvi nella scelta o meno di determinati atteggiamenti.

Vi darà anche degli strumenti necessari che vi permetteranno di instaurare o riprendere un rapporto che è andato storto con il vostro cucciolo.
L’ansia da separazione purtroppo è molto frequente, i cani hanno la tendenza a dimostrarsi totalmente dipendenti da una figura, sta a noi, se siamo bravi, abituarli ad essere felici comunque.

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