Cuccioli di American Akita: caratteristiche, come addestarli e cosa sapere

Per crescere dei cuccioli di American Akita dobbiamo conoscerne caratteristiche ed esigenze: tutto ciò che c'è da sapere su questi piccoli

cuccioli che giocano sul prato

Se avete intenzione di adottare dei cuccioli di American Akita questo articolo fa per voi: tutto quel che c’è da sapere sul Grande Cane Giapponese.

Prima di accogliere un piccolo amico a quattro zampe in casa bisogna informarsi bene su quali siano le sue esigenze e soprattutto le sue caratteristiche.

Vale per tutti i cuccioli di cane ma in special modo per l’American Akita, un amorevole compagno dal carattere forte che ha bisogno di un padroncino che lo sappia gestire.

Cuccioli di American Akita: caratteristiche

I cuccioli di cane hanno delle esigenze specifiche, non basta l’amore per prendersene cura perciò è bene informarsi su tutto ciò che occorre sapere.

Per i cuccioli di American Akita il discorso si rafforza perché parliamo di una razza canina dal temperamento particolare che ha bisogno di attenzioni sin dalle prime settimane di vita.

Cuccioli di American Akita: caratteristiche, come addestarli e cosa sapere

Crescere questi piccolini è una bella sfida, sono cuccioli caparbi e forti che vanno socializzati da subito.

Già da piccoli emergono i tratti distintivi del carattere proprio degli esemplari adulti: cani dall’indole fiera che tendono a predominare sull’altro.

Perciò il padroncino ideale per dei cuccioli di American Akita deve avere polso fermo, essere dolce ma allo stesso tempo autorevole e insegnare ai piccoli a rispettare i ruoli.

Per quanto riguarda l’aspetto non si può che restarne affascinati: sono cuccioli che somigliano a piccoli orsacchiotti, con il tipico mantello morbidissimo e soffice che li contraddistingue.

Insomma, adottare e crescere dei cuccioli di American Akita ha senza dubbio tanti vantaggi ma è anche una bella responsabilità che dobbiamo affrontare con intelligenza e consapevolezza.

Dei cuccioli dal carattere deciso: come addestrarli

Il primo passo per la buona crescita dei cuccioli di American Akita è un buon addestramento a opera di un padroncino esperto.

Si tratta di una razza canina non adatta a persone alle prime armi che non abbiano dimestichezza con il mondo canino.

Cuccioli di American Akita: caratteristiche, come addestarli e cosa sapere

È preferibile che il padroncino sia una persona di polso, autorevole e che sappia farsi rispettare dal cane anche dalle prime settimane di vita.

Gli American Akita hanno un temperamento forte e deciso che emerge sin da quando sono cuccioli e tendono per questo a prevaricare sugli altri.

Un padroncino inesperto e che si lasci intimidire non riuscirà mai a guadagnarsi la fiducia e il rispetto di questi cani.

L’addestramento dei cuccioli di American Akita è importante soprattutto per via della tendenza di questi cani a non fidarsi troppo degli estranei.

E parliamo sia di cani che di altri animali o persone: gli sconosciuti non sono proprio il loro forte e tendono a vederli sempre come un potenziale “nemico” dal quale proteggere la famiglia.

Il primo passo è guadagnarsi la fiducia dei cuccioli, da lì in poi se l’American Akita impara a riconoscere il padroncino come leader e a fidarsi di lui possiamo dire di aver raggiunto un ottimo risultato.

Questa è la base che ci consentirà di socializzare il cane, come si usa dire, cioè di insegnargli con pazienza e intelligenza a integrarsi anche con altri animali e persone che non appartengano al nucleo familiare.

Un addestramento ben riuscito ci darà cuccioli di American Akita che da adulti non avranno problemi con gli sconosciuti e sapranno comportarsi bene senza essere iperprotettivi nei nostri riguardi.

Cura dei cuccioli: alimentazione e salute

I cuccioli di American Akita educati e addestrati a dovere diventano da adulti dei compagni fedeli e inseparabili per il padrone.

Sono fieri e decisi da una parte, ma dall’altra dimostrano un affetto e una fiducia propri di poche razze al mondo.

Cuccioli di American Akita: caratteristiche, come addestarli e cosa sapere

Una caratteristica che ereditano dal progenitore giapponese, l’Akita Inu, che non a caso in Giappone è considerato il simbolo della fedeltà del cane al padrone.

Ma la cura dei cuccioli di American Akita non si limita all’addestramento e alle buone maniere.

Dobbiamo prendere alcuni accorgimenti importanti per quanto concerne alimentazione e salute dei cagnolini.

Questi cuccioli innanzi tutto tendono a crescere più rapidamente rispetto ai piccoli di altre razze.

In pochi mesi sviluppano una consistente struttura ossea e muscolare perciò la loro alimentazione va controllata nei minimi dettagli.

Il consiglio è di affidarsi sempre al veterinario per la scelta dei cibi e degli ingredienti più adeguati. In generale, però, possiamo di base evitare alimenti troppo calorici preferendogli cibi dall’alto valore proteico.

Questo ci offre due vantaggi importanti legati allo stato di salute di questi piccoli e teneri orsacchiotti.

Prima di tutto mangiando in modo sano gioviamo allo sviluppo di ossa e muscoli senza appesantirli troppo. Non dimentichiamo che i rischi legati al sovrappeso e all’obesità sono alti.

In secondo luogo il non appesantirli evita l’insorgere di problemi ai quali sono naturalmente predisposti, come la displasia dell’anca.

Cuccioli di American Akita: toelettatura

Quante volte avete sentito dire oppure letto che è importante abituare i cani alla toelettatura sin da cuccioli?

Cuccioli di American Akita: caratteristiche, come addestarli e cosa sapere

Ebbene è un prezioso consiglio che dovremmo sempre tenere a mente, specialmente con i cuccioli di American Akita.

La razza è caratterizzata da un mantello a doppio strato, quello superiore ed esterno fitto e duro e quello interno, il sottopelo, morbido ma molto folto.

Perciò gli American Akita sono cani che hanno bisogno di una costante e regolare toelettatura nel corso della vita.

Per evitare che da adulti non si lascino maneggiare nel modo giusto è bene abituare gli American Akita sin da cuccioli a familiarizzare con spazzole e pettini.

Stessa cosa vale per il bagnetto che non va fatto troppo spesso ma tuttavia occorre almeno nei periodi di muta.

In questo modo i cuccioli una volta adulti sapranno apprezzare la toelettatura senza ribellarsi, anzi la considereranno un momento di grande intimità e coccole con il proprio padroncino.