Anemia rigenerativa nei cani, cos’è?

L'anemia rigenerativa nei cani è simile a molti tipi di anemia per diversi motivi ma per altri se ne distacca. Ciò necessita di cure e trattamenti specifici

Sapere riconoscere l’anemia rigenerativa nei cani rispetto alle tante altre varianti esistenti è necessario per somministrare la giusta e corretta terapia. Ciò permetterà una gestione adeguata della malattia in modo che il cane possa avere una qualità di vita conforme alle sue esigenze.

Che tipo di anemia è?

L’anemia rigenerativa nei cani si accomuna agli altri tipi di anemia per la diminuzione dei globuli rossi nel sangue.

un cane sdraiato su una poltrona

Se però nel caso dell’anemia non rigenerativa il midollo osseo non riesce a sopperire alla carenza di globuli rossi, in questo caso il midollo osseo funziona perfettamente ma il cane perde più sangue di quanto possa essere rigenerato.

Cause

A causare l’anemia rigenerativa nei cani possono essere parassiti come vermi e pulci da debellare per esempio con l’uso di un buon antiparassitario come l’ivermectina, chiaramente con le dovute precauzioni. Tra le cause scatenanti di questo tipo di anemia si inseriscono ferite anche di grave entità o la presenza di un tumore nel cane.

un cane prende la medicina sul divano

Attenzione poi ai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), come l’aspirina e l’ibuprofene che in eccesso possono dare luogo a sintomi tipici dell’anemia rigenerativa nei cani.  È frequente per esempio con gli esemplari più sensibili ai principi attivi di questi farmaci.

Infine si parla di anemia emolitica nel caso di ingestione di materiali tossici, monete, cipolle e paracetamolo o in presenza si infezioni batteriche e virali. A queste situazioni si aggiungono anche casi di malattie autoimmuni, di parassiti nel sangue o ancora di globuli rossi difettosi.

Sintomi

Anche i sintomi dell’anemia rigenerativa sono molto simili a quelli della tipologia non rigenerativa. Tra questi sicuramente ricordiamo la presenza di gengive, orecchie e occhi pallidi o gialli nel caso di anemia emolitica. A questi sintomi si aggiungono anche debolezza, depressione e sonnolenza.

un cane non vuole mangiare

I cani con questa patologia possono presentare inoltre battito accelerato con respiro affannoso e inappetenza frequente.

Diagnosi

Per eseguire una corretta diagnosi ed escludere cause simili all’anemia rigenerativa nei cani, il veterinario dovrà eseguire un esame del sangue completo e un test per valutare il volume della cellula media (PCV).

un cane viene visitato

Al fine di individuare la presenza o meno di anemia non rigenerativa, verrà prelevato e analizzato anche un campione del midollo osseo.

Infine il primo controllo si concluderà con un’analisi delle urine.

Trattamento

La terapia più consigliata in caso di anemia rigenerativa nei cani si focalizza sull’assunzione di vitamine e minerali per ristabilire i giusti livelli di globuli rossi nel sangue. Nei casi più gravi invece potrebbero essere necessarie delle trasfusioni.

un labrador fa una trasfusione

In caso di anemia emolitica invece le trasfusioni non sono per niente utili perché il nuovo sangue verrebbe distrutto all’istante. Sarebbe invece più consigliabile, previo controllo del veterinario di fiducia, la somministrazione di antibiotici e farmaci che possano rallentare la distruzione dei globuli rossi.

Gestione della malattia

Qualora Fido avesse bisogno di trasfusioni, assicuratevi che riceva attenzioni e cure a sufficienza in un ambiente protetto, tranquillo e sereno. Ciò comporta che il cane non possa incontrare altri animali che rischierebbero di farlo eccessivamente stressare.

un cane viene visitato

Inoltre avrà necessità di eseguire frequenti controlli dal veterinario per valutare eventuali miglioramenti nel livello dei globuli rossi.

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