Paralisi della laringe del cane: cause,sintomi e come trattarla

La paralisi della laringe del cane è una condizione pericolosa, che impedisce a Fido di respirare normalmente. Ecco cosa sapere

La maggior parte di noi sa che la laringe si trova nella gola e sappiamo anche che quest’organo può essere soggetto a problemi di vario tipo. Probabilmente quello più “famoso” è la laringite, che colpisce anche noi esseri umani.

Ma la laringe è un organo importante che serve non solo a produrre il “suono”, ciò con cui in sostanza parliamo, ma anche a chiudere le vie respiratorie. E questo vale sia per i bipedi che per i quadrupedi.

Esistono casi in cui viene diagnosticata la paralisi della laringe del cane, un problema molto serio che non va affatto sottovalutato. Pensateci un attimo: dal momento che la laringe si espande quando dobbiamo fare un respiro profondo e ci impedisce di inalare il cibo mentre respiriamo, questa paralisi per Fido si tratta di una condizione davvero molto grave.

Cos’è

dalmata in giardino

La paralisi della laringe del cane si verifica quando i muscoli della laringe non possono più funzionare correttamente. Significa in sostanza che non possono espandersi e non consentono al cane di respirare normalmente. È come se questi muscoli perdessero di tono, diventando improvvisamente flaccidi e deboli.

Questa condizione è molto grave per Fido, soprattutto per le conseguenze che ha sulla sua mente. Non è difficile immaginare cosa possa provare un quattro zampe che improvvisamente non riesce più a prendere fiato e respirare. Ciò provoca uno stato di ansia e agitazione che aumenta il ritmo della respirazione, causando un cortocircuito che peggiora la situazione del cane e può portare persino alla sua morte.

Cause

cane anziano

Nella maggior parte dei casi la paralisi della laringe del cane ha una causa è idiopatica, vale a dire sconosciuta. Un problema molto serio perché ciò implica che la condizione si può presentare all’improvviso nei quattro zampe e a quel punto è difficile intervenire in tempo.

Ma questa condizione può avere anche delle cause specifiche come tumori o lesioni nella zona del collo e del torace, oppure malattie ormonali come l’ipotiroidismo e la Sindrome di Cushing. Ci sono perfino casi in cui il cane nasce con la paralisi laringea, quindi può essere anche congenita.

Secondo alcuni studi recenti (che approfondiremo in seguito) quando la paralisi della laringe è idiopatica nel cane, si può associare a una malattia neuromuscolare. In questo caso si parla di polineuropatia da paralisi laringea ad esordio geriatrico, abbreviata con la sigla GOLPP.

Sintomi

beagle anziano

Come abbiamo visto la paralisi della laringe del cane nella gran parte dei casi è idiopatica, quindi non ha una causa specifica o è comunque legata a un deterioriamento neurologico. Dire che si manifesta all’improvviso non è del tutto corretto, più che altro spesso i sintomi ci sono ma i padroncini non vi fanno particolare caso.

Il cane affetto da questa condizione ha evidenti difficoltà respiratorie, ansima molto e si stanca durante le passeggiate e respira più velocemente del solito, come se fosse sempre in affanno. Si tratta di un sintomo troppo generico e ovviamente per una diagnosi precisa occorre l’intervento del veterinario prima che diventi una vera e propria situazione di emergenza.

Anche se non ne sentiamo parlare spesso, la paralisi della laringe del cane è un problema piuttosto frequente e colpisce soprattutto i cani di mezza età e quelli anziani. C’è una maggiore incidenza nei cani di taglia media e grande che, dopo uno sforzo, respirano rumorosamente e con affanno.

Il sintomo principale di questa condizione comunque è la tosse, soprattutto dopo la passeggiata e l’attività fisica. I cani che ne sono affetti, inoltre, si mostrano intolleranti nei confronti dell’esercizio di qualsiasi tipo. E non è difficile immaginarlo visto che riguarda principalmente quelli vecchietti oppure obesi, inclini a sviluppare malattie cardio-polmonari e bronchiti.

Gli studi hanno dimostrato che la razza canina più colpita è il Labrador Retriever, mentre il Bovaro delle Fiandre ha una forma ereditaria di paralisi laringea che è in grado di colpire anche i cani giovani. Tra le razze canine che possono avere questo tipo di paralisi ci sono anche l’Husky Siberiano, il Bull Terrier e il Dalmata.

Come si cura

cane sul pavimento

I casi lievi di paralisi laringea possono essere controllati con farmaci antinfiammatori, antibiotici e sedativi. Ma le conoscenze su questa condizione non sono ancora tali da determinare con certezza una terapia efficace per tutti gli esemplari indistintamente.

Sappiamo, però, che nei casi più gravi o in quelli congeniti (quando cioè il cane nasce così) si può ricorrere all’intervento chirurgico, l’unico modo per salvare la vita di Fido. L’intervento non è sempre consigliato ed è anche parecchio rischioso, prima di tutto perché si tratta per lo più di cani anziani e poi perché gli esemplari con la paralisi laringea sono maggiormente a rischio di complicanze durante l’anestesia.

Dopo l’intervento il cane può migliorare nettamente la sua qualità di vita. Ma al padroncino spetta il compito importante di prendersene cura al meglio, con qualche accortezza. Il cane deve evitare gli ambienti troppo caldi e l’esercizio fisico intenso e, inoltre, non deve indossare collari che potrebbero pressare sul collo. Meglio munirsi di una pettorina adatta alla sua taglia.

Tipi di intervento

bull terrier in casa

L’intervento chirurgico in caso di paralisi della laringe del cane ha lo scopo di consentire il passaggio dell’aria. Visto che Fido non riesce più a muovere i muscoli della laringe, il veterinario pratica un vero e proprio ampliamento di questa, così che l’aria riesca a passare normalmente.

L’opzione più utilizzata è la lateralizzazione delle cartilagini aritenoidi, un tipo di intervento che consente al cane di tornare a vivere (quasi) normalmente. L’operazione prevede che il veterinario divarichi un lembo della cartilagine della laringe, suturandolo in modo che resti aperto. Così può agevolare il passaggio dell’aria e il cane può respirare.

Il tipo di intervento dipende, naturalmente, dal caso specifico e il veterinario deve valutare la gravità della paralisi e anche il quadro clinico del cane. Ci sono casi in cui si può effettuare la laringectomia parziale, che prevede l’asportazione delle corde vocali e di una parte di cartilagine. Anche in questo caso si facilità il passaggio dell’aria e il cane può respirare.

Degenerazione neurologica

labrador retriever anziano

Come anticipato, una ricerca piuttosto recente (del 2005) ha approfondito lo studio della paralisi della laringe del cane, arrivando a conclusioni molto interessanti. È stato Bryden J. Stanley, professore associato di chirurgia presso il Michigan State University College of Veterinary Medicine di East Lansing, a occuparsene. Dimostrando che questa condizione è legata a un problema neurologico.

La ricerca afferma che la paralisi laringea idiopatica, quando i muscoli della laringe si paralizzano, è in realtà parte di una neuropatia generale progressiva. La condizione colpisce la funzione esofagea e porta a una disfunzione neurologica generalizzata, in particolare nelle zampe posteriori.

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