Bassotto Nano: caratteristiche, come riconoscerlo e come crescerlo

Il Bassotto Nano è un piccolo e dolcissimo compagno di vita, ottimo per le famiglie e anche per chi vive in piccoli appartamenti

Adottare un dolce amico a quattro zampe è una bella responsabilità e dobbiamo esser pronti a ogni evenienza. C’è da porsi tante domande: sarò il padroncino adatto a lui? Posso dargli la casa di cui ha bisogno? E avrò il tempo giusto da dedicargli? Vi diciamo subito che col Bassotto Nano le risposte sono generalmente più che positive.

Questo piccolino è un ottimo compagno di vita, sia per i single che per le famiglie con bambini. Un cane molto affettuoso, che adora giocare e trascorrere il tempo con le persone a cui vuole bene. E poi è piccino, perciò non richiede grandissimi spazi!

Ma scopriamo tutto quel che c’è da sapere sul Bassotto Nano, a chi è adatto e di cosa ha bisogno per vivere una vita sana e felice. Siamo certi che vi piacerà un mondo!

Indice

L’origine del Bassotto Nano

bassotto nano nella natura

Sull’origine del Bassotto Nano (e del Bassotto, in generale) abbiamo ancora qualche riserva. Non ci è dato sapere quanto la razza canina sia apparsa con esattezza, ma una teoria piuttosto accreditata data la sua nascita addirittura al tempo degli antichi Egizi. Perciò si tratta di un cane davvero antico!

Ma se è vero che nelle raffigurazioni più antiche fa capolino già tra le piramidi, d’altro canto il vero e proprio Bassotto – come lo conosciamo oggi – risale a tempi relativamente più recenti. Sono stati gli allevatori tedeschi a selezionarlo dapprima nel Medioevo, ma soprattutto intorno al Settecento, che poi è proprio il momento storico in cui possiamo datare l’origine vera e propria della razza.

Il compito principale del Bassotto (e da qui deriva la sua particolare forma a “salsiccia”) era scovare i tassi, poi anche lepri e conigli nei terreni di caccia. Perciò era principalmente un cane “utilizzato” dai reali e dai nobili del tempo. Pensate che persino la Regina Vittoria d’Inghilterra ne era una grande appassionata!

Il carattere del Bassotto Nano

bassotto nano allegro

Ma a cosa si deve questo grande successo? Se da una parte c’entra la particolare forma a “salsiccia”, decisamente buffa e unica nel suo genere, d’altra parte è il carattere a fare la differenza. Perché parliamo di un quattro zampe amorevole, affettuoso, molto vivace e giocherellone e che lega tantissimo con il padroncino e con tutta la sua famiglia.

Neanche a dirlo, parliamo di un cane piuttosto attivo, perciò di certo non può stare in una casa dove regni la noia assoluta. Dobbiamo coinvolgerlo, farlo divertire e correre (ma senza esagerare) e ricambiare l’amore che è disposto a darci in maniera incondizionata.

Cuccioli di Bassotto Nano

cucciolo di bassotto nano

Questo carattere allegro e vispo emerge sin da subito, quando il Bassotto Nano è cucciolo. Già nei primi mesi di vita il cagnolino mostra un attaccamento particolare alla sua famiglia, ma attenzione a “guidarlo” nel modo giusto. Ormai abbiamo imparato che per qualsiasi quattro zampe questo è un momento cruciale, quello in cui dobbiamo fargli capire “chi comanda”, insegnargli i primi comandi e le regole per una buona convivenza.

Nel caso di questo cagnolino, però, c’è qualcosa in più di cui tener conto. L’attaccamento eccessivo al padroncino e alla famiglia può sfociare in un atteggiamento sin troppo protettivo nei loro confronti. Ragion per cui potrebbe tendere naturalmente a guardare tutti gli altri (estranei e cani) con un po’ di sospetto. Dato che per sua natura tende ad abbaiare, rischiamo di ritrovarci con un cagnolino che si agita troppo e abbaia a chiunque non faccia parte della famiglia.

Toelettatura del Bassotto Nano

bassotto nano a pelo lungo

Da cucciolo è importante anche abituare il cane alla toelettatura. Lo diciamo sempre per tutte le razze canine e naturalmente vale anche per lui: spazzole, bagnetti e altre cure specifiche devono diventare un’abitudine, in modo tale che da adulto non faccia i capricci!

La buona notizia è che da questo punto di vista non si tratta di un cane particolarmente impegnativo. Tutto dipende dal tipo di pelo: esiste infatti la variante a pelo corto, più semplice da gestire, e quella a pelo lungo, che richiede spazzolature più frequenti. Poi c’è anche il Bassotto a pelo duro, il cui mantello richiede strumenti e tecniche specifici per la gestione (il cosiddetto stripping).

Se di toelettatura si parla, però, non possiamo tralasciare l’igiene delle orecchie. Quelle del Bassotto sono particolarmente ampie e lunghe, perciò tendono ad accumulare maggiore polvere e sporcizia. Fatevi consigliare dal veterinario i prodotti migliori!

A chi è adatto il Bassotto Nano

due esemplari di bassotto nano

Il grande successo di questo cane si deve certamente al suo bel carattere, ma le dimensioni sono un altro punto cruciale che ne determina la scelta da parte di tante persone. Questo cane è perfetto anche per chi vive in case non troppo grandi o in appartamenti senza giardino o terrazzi. Può vivere tranquillamente all’interno, accontentandosi delle passeggiate quotidiane all’orario prestabilito. Ma attenzione, però, perché il Bassotto Nano resta pur sempre un cane attivo e non possiamo di certo relegarlo al divano per tutto il giorno!

Bassotto Nano, molte persone ci hanno chiesto anche:

bassotto marrone

Quanto costa un Bassotto Nano?

Mediamente un esemplare d’allevamento e con pedigree costa tra i 600 e gli 800 euro, ma il prezzo può salire fino ai 1.200 euro.

Che differenza c’è tra Bassotto e Bassotto Nano?

Certamente vi starete chiedendo perché abbiamo parlato di Bassotto Nano e non di semplice Bassotto. Beh, è una semplice questione di dimensioni! Gli esemplari di questa razza canina, come indica lo standard, in media hanno un peso che non supera i 9 kg. L’altezza non viene considerata, piuttosto le diverse “taglie” si distinguono in base alla misura della circonferenza toracica che, nel caso del Bassotto Nano, varia dai 32 ai 37 cm per i maschi e dai 30 cm ai 35 cm per le femmine.

Qual è il Bassotto più piccolo?

Il Bassotto Nano, a dispetto del nome, non è il più piccolo. Questo posto spetta al Bassotto Kaninchen che ha dimensioni ridotte rispetto ai “cugini” più grandi: dai 27 cm fino ai 32 cm per i maschi e dai 25 cm fino ai 30 cm per le femmine.

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