Cuccioli di cane appena nati: cosa fare, come gestirli, quando toccarli – Guida Completa

I cuccioli di cane appena nati sono davvero fragili e indifesi, ecco cosa fare per prendersene cura al meglio senza superare determinati limiti pericolosi

Una nuova vita che nasce è un miracolo, soprattutto se è quella della nostra piccola palla di pelo che ha dato alla luce i suoi piccoli e se ne prende cura con un istinto e una dedizione dai quali potremmo solo che imparare.

Avere ben chiara quali sono le cose da non fare e da fare è determinante anche – e soprattutto – quando i cuccioli in questione sono orfani o sono stati abbandonati. In quel caso diventiamo una sorta di sostituti e la responsabilità aumenta.

I cuccioli di cane appena nati sono come dei neonati, sapere cosa fare non è un dettaglio di poco conto. Dalle nostre scelte potrebbe addirittura dipendere la loro sopravvivenza.

Indice

Un cucciolo per la strada
Trovare dei cuccioli di cane abbandonati
Attenzioni per i cuccioli abbandonati
Determinare l’età del cucciolo
L’alimentazione ideale
Dove far riposare i cuccioli di cane
Cos’altro serve
La ferita più profonda è quella emotiva
Cosa non fare

Un cucciolo per la strada

cucciolo di cane con la lingua di fuori

Non vorremmo mai sentire pronunciare o leggere le parole “orfano”, abbandonato” scorrendo la nostra timeline di Facebook. Purtroppo però, soprattutto con l’arrivo dell’estate e delle ferie (ma non solo), si registra ogni anno un incremento di questo brutto fenomeno. Un atto sconsiderato, figlio della cattiveria e dell’assoluta insensibilità verso qualsiasi essere vivente.

E non sono soltanto i nostri amati pelosi ad andarci di mezzo: anche i gatti e altri animali domestici ne sono vittime. L’abbandono di cani – i cuccioli infatti non sono le sole vittime – dipende da diversi fattori: incremento delle nascite, mancata sterilizzazione, e le partenze per le ferie. Ma noi cosa possiamo fare? Questa è la domanda a cui dobbiamo trovare risposta, sia che i piccoli siano sin da subito protetti dalla mamma e al calduccio in casa nostra, sia che li abbiamo salvati dalla strada.

Trovare dei cuccioli di cane abbandonati

cani bianchi che dormono

I cuccioli di cane appena nati hanno bisogno di cure specifiche e non possiamo improvvisare, lasciarci guidare dall’istinto, ricorrere al fai da te o al sentito dire, dobbiamo sapere cosa fare. Attenzione, per esempio: non è permesso tenere per sé un cane abbandonato, si deve seguire un iter legislativo. Quando troviamo dei cuccioli, quindi, per prima cosa bisogna metterli al sicuro.

Dopodiché, occorre avvertire i vigili urbani e i servizi veterinari dell’Asur: sono loro infatti chiamati a intervenire in casi di questo genere. A questo punto i piccoli verranno sottoposti a una visita e a eventuali esami diagnostici per valutare lo stato di salute generale e le eventuali terapie a cui vanno sottoposti perché sopravvivano.

A meno che non si rintracci il proprietario, i cuccioli verranno resi disponibili all’adozione. Ed è lì che si deve sperare in una gara di solidarietà tra chi si aggiudicherà il cagnolino sfortunato. C’è anche un numero verde dell’Enpa – l’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali – per segnalare episodi di abbandono lungo le strade del territorio nazionale.

Il recapito telefonico, attivo 24 ore su 24, fa capo a una ventina di operatori e allo staff dell’associazione animalista, che forniranno all’utente la sede di Polizia competente in base alla zona di riferimento. Qualora quindi si dovesse essere testimoni di casi del genere si può chiamare l’800.137.079. Saranno loro a guidarci e a dirci cosa fare.

Attenzioni per i cuccioli abbandonati

cani che dormono

Nei casi di cuccioli di cane appena nati che sono stati abbandonati, sapere cosa fare ed essere tempestivi può fare la differenza fra la vita e la morte. Bisogna fare maggiore attenzione rispetto a quando si trova un cane adulto. Il cucciolo, specie se molto piccolo, è indifeso tanto quanto un neonato umano. Ed è altrettanto dedicato e suscettibile a infezioni, malattie e incidenti che possono fargli molto male e mettere a repentaglio la sua vita.

Prima prendere un cane per la strada, ricordiamoci di verificare che non ci sia la madre nei paraggi: può capitare di trovare cuccioli di cani randagi e che la mamma si sia allontanata per cercare del cibo. È molto importante guardarsi intorno o informarsi, per capire che cosa sta succedendo e se sono davvero degli orfani.

Qualora i piccoli non fossero svezzati, infatti, allontanarli dalla madre potrebbe solo fare danno. Come i piccoli di ogni specie sono infatti più delicati, hanno bisogno di cure maggiori e di un’alimentazione particolare. Anche la gestione è diversa

Il primo soccorso

Sappiamo già che, quando si parla di cuccioli di cane appena nati, la cosa più importante da fare è rivolgersi a degli esperti, ma se nel frattempo volessimo dare un primo soccorso ci sono effettivamente delle cose che possiamo fare.

Prima di tutto, attenzione a come li spostiamo: cerchiamo di farlo rapidamente e di non tenere i piccoli troppo lontani gli uni dagli altri quando li sistemiamo in macchina o all’interno dello spazio dove li terremo per trasportarci. I cuccioli di cane, stando a contatto, si tengono calore. Se malauguratamente il cagnolino dovesse essere solo e/o i fratellini dovessero essere morti, mettiamolo a contatto con il nostro corpo e copriamolo, cercando di dargli quanto più calore possibile.

Arrivati a casa, con calma e attenzione, verifichiamo il loro stato di salute: hanno tagli o lesioni? Non improvvisiamoci medici, cerchiamo al massimo di pulire con soluzione fisiologica e disinfettare con acqua ossigenata, il resto dovrà comunque farlo il veterinario. Controlliamo anche se presentano altri sintomi: se hanno naso che cola, tosse o starnutiscono, per ora teniamoli lontani dagli altri animali di casa. Attenzione: il kit di pronto soccorso per cani è utile averlo, ma bisogna saperlo usare con cognizione di causa.

Determinare l’età del cucciolo

cane con ciabatta in bocca

Una volta esaminata la condizione di salute dei cuccioli di cane, fra le cose da fare, è possibile cercare di capire la loro età, anche per passare allo step successivo, cioè alimentarli nel modo corretto. Per determinare l’età del cucciolo bisogna guardare:

  • Gli occhi e le orecchie: gli occhi sono aperti? Le orecchie si muovono e si alzano?
  • La dimensione dei denti: i denti ci sono? Sono piccoli o sviluppati?
  • Le capacità motorie: i cuccioli si muovono da soli o ancora non riescono a camminare?

I cuccioli con occhi aperti, ricettivi ai suoni, con il controllo dei loro movimenti e con un buon equilibrio sono sicuramente già intorno ai tre mesi di vita saranno sicuramente già svezzati.

Cuccioli svezzati o no?

Si tratta di una differenza sostanziale. Abbiamo parlato dell’importanza di sapere come svezzare i cuccioli di cane e di quanto sia necessario che avvenga naturalmente. Però, se il cucciolo non è ancora svezzato, e ha meno di un mese di vita, dovremmo provvedere ad acquistare un latte pensato per lui.cOvviamente va consultato il veterinario, ma in generale il cucciolo non svezzato non può mangiare altro e dovrà essere nutrito con una siringa per ricevere la giusta quantità di latte.

Non diamo altro ai cuccioli: non hanno ancora affrontato il passaggio da alimentazione lattea a solida e gli esperti sconsigliano assolutamente il latte di vacca, anche quello ad alta digeribilità o scremato. C’è il rischio infatti che i piccoli amici a quattro zampe sviluppino forme di intolleranza o allergie anche gravi, che possono portare vomito, diarrea e disidratazione. A tal proposito, può tornare utile saperne di più sul cane disidratato.

Non dimentichiamo che i cuccioli non svezzati devono mangiare almeno quattro volte al giorno, come se facessero una vera e propria poppata. Se invece i cuccioli sono svezzati, potrai dare loro delle crocchette ammorbidite fino a tre volte al giorno.

Chiaramente tutto questo vale se i piccoli non hanno la mamma ad accudirli, in questo caso noi dobbiamo intervenire il meno possibile. Dobbiamo creare un ambiente confortevole e caldo prima della loro nascita e poi far fare all’istinto materno.

L’alimentazione ideale

allattare un cane

Se i cuccioli di cane appena nati sono già svezzati e indipendenti, tra le cose da fare c’è sicuramente dare loro la pappa migliore per farli crescere sani e forti. Ci chiederemo sicuramente cosa possiamo dare loro da mangiare. Innanzitutto, ricordiamoci che devono subito avere a disposizione dell’acqua, perché potrebbero mostrare segni di disidratazione.

Mentre bevono, accertiamoci che non si strozzino o che non si ostruiscano il naso perché questo può portare alla polmonite. A tal proposito, può tornare utile saperne di più sul cucciolo di cane che tossisce sempre. Poi, per quanto riguarda il cibo, si possono innanzitutto dare delle crocchette di alta qualità sempre meno morbide. Ecco le crocchette per cuccioli di cane ideali. Abbiamo parlato ampiamente in questo articolo di cosa mangiano i cuccioli di cane, quindi il consiglio è di dare un’occhiata. In generale possiamo introdurre nella loro alimentazione della carne (tagliata in piccoli pezzi), del riso e del pesce.

Per qualsiasi dubbio o incertezza, però, rivolgiamoci al nostro veterinario di fiducia, colui che può avere un quadro completo e valutare eventuali pregressi clinici o caratteristiche di razza che possono incidere. Ricordiamoci sempre, quindi, di non prendere iniziative di testa nostra perché tutti i cuccioli devono essere portati dal veterinario per attestare l’assenza di malattie, comprese quelle del tratto gastrointestinale.

Dove far riposare i cuccioli di cane

cane che riposa

I cuccioli di cane appena nati dovranno riprendere le forze e ristabilirsi, tra le cose da fare non dimentichiamo di fornire loro un luogo caldo e protetto: bisogna evitare che vadano in ipotermia e che muoiano di freddo, che si sentano soli o che rischino di farsi male. Occorrerà sistemarli in luogo comodo, morbido e caldo: la cosa migliore che puoi fare è allestire un angolo apposito per loro. Ecco come.

Recuperiamo una cesta o una scatola di cartone dai bordi molto alti. Curiamoci di avere a disposizione diversi vecchi asciugamani. Mettiamone un paio sul fondo e prepariamoci a cambiarli spesso, perché i cuccioli potrebbero urinare e defecare e non devono stare assolutamente troppo a contatto con i loro bisogni.

Sistemiamo i cuccioli uno vicino all’altro: assicuriamoci che non stiano troppo stretti e che si possano muovere. Dopodiché copriamoli con una coperta spessa. Se abbiamo un’altra coperta o degli stracci, mettiamoli intorno alla scatola o alla cesta, quasi a foderarla. Se possiamo, tieniamo questo piccolo rifugio a vista d’occhio, in modo tale da intervenire in caso d’emergenza.

Cos’altro serve

cane dorme su peluche

A proposito di emergenze, teniamo a mente che se dovessero stare male, essere affamati o infreddoliti ce lo faranno capire con un pianto disperato. In ogni caso, una cosa che possiamo fare per farli stare meglio è spingerli a fare i loro bisogni. I cuccioli potrebbero infatti avere la vescica o l’intestino ostruiti: assicuriamoci che facciano pipì e popò e se non succede rivolgiamoci subito al veterinario di fiducia.

Per spingere i cuccioli di cane a fare i bisogni, con un panno umido e tiepido si può massaggiare l’addome e l’area genitale del cucciolo. Questo movimento riprende esattamente quello che farebbe la sua mamma se fosse con lui. Se questa stimolazione non avrà il risultato sperato è bene portarlo dal veterinario per capire l’origine del disturbo.

La ferita più profonda è quella emotiva

cane che gioca

Se i cuccioli di cane appena nati sono stati abbandonati, ma riescono a sopravvivere e a non riportare danni irreversibili a livello fisico, fra le cose da fare e coccolarli e fare avere loro fiducia nel genere umano e nel mondo in generale: sino a quel momento dimostratosi spietati. La ferita più profonda da curare, infatti, sarà certamente quella emotiva. Che sia stato abbandonato dalla madre o dall’uomo, il cucciolo si colpevolizzerà: crederà di aver fatto qualcosa per meritare un trattamento del genere.

Il cane traumatizzato potrà superare solo in parte il dolore. E dovremo essere noi, con tanto affetto e tanta pazienza, a fargli capire che non tutti gli esseri umani sono uguali e che non verrà mai più abbandonato. Adottare un cane traumatizzato, infatti, richiede una dose di pazienza in più. Si arriva a parlare anche di ansia da separazione nei cani. Ecco allora che diventa fondamentale comprendere la psiche del nostro amato amico a quattro zampe per sapere come stargli vicino nel migliore dei modi.

Cosa non fare

cane che mangia

Con i cuccioli di cane appena nati bisogna sapere anche le cose da non fare. Prima fra tutte, non stacchiamoli troppo presto dalla madre. Il piccolo Fido ha bisogno del suo latte materno, un alimento completo e ricco delle sostanze nutritive che gli servono per crescere sano e forte.

Inoltre teniamo a mente di non svegliarlo troppo spesso. Durante le prime settimane di vita, ha bisogno di dormire davvero tanto. Sembra infatti che la quantità di sonno minima ammonti alle 15 ore. Il rischio che il nostro cucciolo si stressi è molto alto.

Dimenticare l’appuntamento con il veterinario

I primi controlli per verificare il suo stato di salute, la “sverminazione” e la somministrazione dei vaccini sono fondamentali. La prevenzione è molto importante e inizia già con la nascita del cucciolo. Ma non bisogna mai fermarsi: le visite periodiche non vanno mai saltate.

Oltretutto la socializzazione è un aspetto fondamentale per la vita del cucciolo. È necessario che il piccolo impari a relazionarsi. Questo vale sia per i suoi simili che per gli esseri umani, ma bisogna iniziare con i giusti tempi. Non è una fase che va forzata, si tratta di un vero e proprio addestramento.

Niente cibo umano

Se siamo in presenza di cuccioli di cane appena nati, fra le cose da non fare c’è questa. Il corpo del nostro amato Fido funziona diversamente rispetto al nostro e proprio per questo mostra delle esigenze diverse. Le sostanze nutritive che per noi sono fondamentali, per lui potrebbero essere dannose. Così come, qualcosa che adoriamo mangiare, per lui potrebbe essere tossico, se non letale. Ecco allora che saper quali sono i cibi proibiti per i cani diventa fondamentale.

Il cioccolato, le merendine, i dolci, per esempio, sono assolutamente da tenere lontani dal nostro amico a quattro zampe. I rischi che si corrono sono davvero tanti, a maggior ragione se è ancora piccolo e fragile. Quando portiamo un cucciolo in casa, quindi, non dimentichiamo mai questa cosa. Preoccupiamoci piuttosto di scegliere il cibo più adatto alle sue esigenze e, anche in questo caso, avvaliamoci del parere fondamentale del nutrizionista. Se abbiamo qualche dubbio, infatti, possiamo sempre contattare il veterinario per stilare un piano alimentare consono al fisico e alle eventuali particolarità della nostra piccola palla di pelo.

Evitare una vita troppo sedentaria

Questo è un altro aspetto da non sottovalutare se siamo in presenza di cuccioli di cane e ci chiediamo cosa non fare. Le passeggiate, non sono previste solo per un cane adulto. Anzi, prima iniziamo ad abituare un cucciolo al mondo esterno, meglio è. Facciamolo, però, solo quando avrà completato il ciclo vaccinale.

Abituare il nostro adorato Fido alle passeggiate ha davvero tantissimi effetti positivi, sia sull’educazione che sulla vita. Sia dal punto di vista fisico che mentale. È proprio in questi momenti che ha la possibilità di socializzare, di fare movimento fisico, di condividere un momento tutto suo col padroncino e di conoscere il mondo. Per questo motivo le passeggiate non vanno mai sottovalutate.

Di solito, un amico a quattro zampe dovrebbe uscire da casa almeno tre volte al giorno. È anche per questo che, generalmente, si sconsiglia di prendere un cane a chi lavora tutto il giorno e vive solo. Non è positivo né per noi né per il cane costretto a passare 12 ore al giorno, se non di più, da solo in casa. Valutiamo quindi bene se abbiamo la possibilità e meno di prenderci cura di un piccolo cucciolo prima di adottarlo.

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