Perché il cane tossisce dopo aver bevuto?

Qual è il motivo che spiega perché il cane tossisce dopo aver bevuto? Scopriamolo insieme.

Quando scegliamo di accogliere in casa un piccolo amico a 4 zampe, dobbiamo essere consapevoli che sarà necessario impiegare tutte le nostre forze per rendere la sua vita il più serena possibile. Occuparsi del suo stato di benessere, insomma, deve essere il primissimo pensiero delle nostre premure nei suoi confronti.

Capita molto spesso, dunque, che i nostri amichetti abbiano dei comportamenti un po “strani”, che potrebbero farci presupporre la presenza di possibili difficoltà o fastidi. Il nostro compito, in questi casi, deve assolutamente essere quello di provvedere a risolvere la situazione, prima che peggiori.

Oggi, quindi, vorremmo proprio occuparci di un aspetto in particolare. Cercheremo di rispondere alla seguente domanda: perché il cane tossisce dopo aver bevuto? Quale può essere il problema che determina la sua tosse? Scopriamo insieme cosa fare e da cosa potrebbe dipendere tutto ciò.

Importanza dell’idratazione

cane si abbevera

Quant’è importante l’idratazione per un essere vivente, in particolare per un cane? Come sappiamo, qualunque tipo di organismo ha un bisogno necessario e imprescindibile di acqua. Essa è un bene talmente fondamentale che non si può di certo non tenere in considerazione.

La prima cosa di cui dobbiamo preoccuparci quando decidiamo di accogliere un amico a 4 zampe in casa è proprio questa: fare in modo che la sua ciotola sia sempre piena di acqua bella fresca e pulita, per fare in modo che il nostro cucciolo possa idratarsi in qualunque momento ne senta la necessità.

Non esiste una quantità minima che va assorbita ogni giorno: ovviamente tutto dipende da svariati fattori, quali l’età, la stazza, la razza, lo stile di vita, la presenza di eventuali problemi o malattie. Ciò che è certo, però, è questo: dobbiamo assolutamente evitare la disidratazione, poiché questo comprometterebbe l’intera salute del piccolo.

Insomma, l’idratazione non solo è parte integrante dell’alimentazione di ogni cane, ma è anche un elemento essenziale che ne determina lo stato di salute, di vitalità e di benessere generali. In virtù di questo, in tale articolo si cercherà di rispondere al seguente interrogativo: perché il cane tossisce dopo aver bevuto? Ebbene, può succedere davvero di tutto: andiamo a scoprire come mai Fido ha problemi nel deglutire questa sostanza così discriminante per la sua vita.

Questo fatto, a quanto pare, può dipendere da ben tre problematiche che vanno a minare la salute generale del piccolo amico a 4 zampe:

  1. trachea ipoplastica;
  2. collasso tracheale;
  3. tossa da canile.

Analizziamo nello specifico questi aspetti, al fine di capire al meglio come risolverli e cercare di migliorare lo stile di vita del cucciolo.

Trachea ipoplasica

pechinese rilassato

Se il cane tossisce dopo aver bevuto, potrebbe soffrire di una malformazione genetica che colpisce il funzionamento e lo sviluppo della trachea: questa anomalia è definita trachea ipoplasica. Il termine ipoplasia, nello specifico, indica una crescita ridotta della trachea: i cani che soffrono di questa problematica, hanno una trachea più corta rispetto al normale di circa un terzo.

Essendo genetica, si trasmette per via ereditaria, dunque generalmente un esemplare nasce già con tale malformazione: i cuccioli vengono definiti, infatti, cani brachicefali, proprio in virtù del fatto che presentano una struttura della testa e, di conseguenza, del muso, più corta rispetto al normale.

Questo aspetto è tipico della conformazione di alcune razze nello specifico, specialmente quelle che presentano il muso schiacciato: fra i più comuni, ci sono il Bulldog, il Carlino, il Pechinese, lo Shar Pei, lo Shih Tzu, il Cavalier King, il Boston Terrier; fra le taglie grandi, in forma meno gravi, c’è il Boxer.

Come possiamo accorgerci della presenza di questo disagio? Uno dei sintomi principali è proprio il fulcro dell’articolo: se il cane, dopo aver ingerito sostanze, specialmente l’acqua, inizia a tossire, manifestando un vero e proprio fastidio, potremmo presupporre questa diagnosi. Qualche altro campanello d’allarme potrebbe essere il respiro rumoroso, il russare profondo e pesante, una tossetta continua.

Per averne certezza, ovviamente, è sempre bene contattare immediatamente il veterinario ed esporre la questione nel modo più chiaro ed esaustivo possibile. Il dolore, inoltre, dipende dal “grado” di malformazione della specifica trachea.

Collasso tracheale

yorkshire musetto dolce

Un altro motivo che potrebbe spiegare un cane che tossisce dopo aver bevuto è quello del collasso tracheale. È una vera e propria sindrome che dipende dallo schiacciamento della trachea. Può essere causata da svariati motivi, fra cui compressioni dovute a urti o traumi, oppure complicazioni avvenute durante il parto o un post-operatorio.

Il problema è degenerativo, dunque peggiora col passare del tempo: piano piano, la trachea inizia a stringersi sempre di più, fino a diventare talmente stretta da non permettere la normale respirazione dell’animale. Ecco perché, infatti, al passaggio di qualunque sostanza, anche la semplice acqua, il piccolo prova fastidio e dunque dolore: per questo, si sente mancare il respiro e tossisce.

Il sintomo più evidente e quello più facile da poter capire è proprio questa continua e perenne tossetta, che sembra non abbandonare mai il cane, dal momento che le sue difficoltà respiratorie impediscono all’aria di passare come dovrebbe.

Poi, altre avvisaglie possono essere sicuramente, come già accennato sopra, una respirazione sempre affannata, la mancanza di respiro sufficiente e, di conseguenza, un’apatia generale e una svogliatezza maggiori. Il cane, infatti, non avendo abbastanza fiato, ha sempre meno voglia di giocare, correre e divertirsi: l’attività non sarà più una delle sue doti preferite.

È un problema molto comune, soprattutto nelle razze di piccola taglia, come ad esempio lo Yorkshire Terrier, il Pomerania, il Barboncino Toy, il Chihuahua. Quello che conta, in questi casi, è essere accorti e fare in modo che sia il veterinario ad interventi con tutto il necessario: la sua specifica diagnosi e la cura che ritiene opportuna per il nostro cucciolo saranno di certo la soluzione ad ogni problema.

Tosse da canile

bullgod si diverte con la palla

La cosiddetta tosse da canile potrebbe essere un’altra causa che spiega il perché un cane tossisce dopo aver bevuto. Sicuramente, fra quelli elencati fino ad ora, questo è il problema più lieve. Dunque, non è assolutamente grave, anzi è una difficoltà passeggera che sparisce in poco tempo.

Questa denominazione, infatti, potrebbe anche essere considerata come un raffreddore leggermente più forte di quello comunissimo. Colpisce tutti i cani di ogni razza e di ogni età, esattamente come il raffreddore. Andando ad intasare le vie respiratorie, la tosse da canile può essere facilmente riconosciuta con starnuti continui, tosse – appunto -, piccola difficoltà respiratoria.

Si trasmette stando a contatto con altri cani raffreddati, dunque è meglio cercare di evitare i luoghi particolarmente frequentati per evitare di contagiare tutti e attaccare questo fastidioso “problema” a tutti. Se in casa si hanno più animali domestici, ad esempio, è bene isolare il cagnolino raffreddato fino a che non guarirà del tutto. Così, si evita di infettare tutti gli altri.

Il problema è che più il cane tossisce, più la sua trachea tende ad infiammarsi e, dunque, a bruciare e creare fastidio al passaggio di qualunque genere di sostanza. Un consulto col veterinario potrà sicuramente aiutarci a capire quale strada seguire. Comunque, possiamo stare tranquilli! La tosse da canile passa facilmente: nel giro di qualche settimana, tutto tornerà alla normalità, senza lasciare conseguenze.

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