Eliminare le cattive abitudini del cane: come si fa?

L'educazione e la socializzazione vengono prima di tutto per eliminare le cattive abitudini del cane, ecco un vademecum davvero utile

Avere un amico a quattro zampe educato e sul quale poter contare non è un dettaglio di poco conto. Per ottenere questo risultato, fondamentale è la socializzazione. Una fase che permette di insegnargli come stare al mondo nel rispetto di tutti gli attori in gioco, che deve cominciare sin dalle prime settimane di vita.

Fondamentale, quindi, è l’addestramento. Che non sia affidato al fai da te o al sentito dire e che, invece, sia mirato alle esigenze del nostro amato Fido e a quelle di tutta la famiglia (più o meno allargata). Ci sono diversi trucchi per addestrare il cane che si possono mettere in pratica, l’importante è affidarsi a personale specializzato.

Le prime regole da tenere a mente includono il fatto di avere pazienza e anche una certa costanza. Se l’impegno e l’esercizio saranno fondamentali, lo sarà anche scegliere una parola semplice per i vari comandi, così come gesti facili da comprendere. Aiuterà anche il fatto di addestrare il cane in ambienti diversi e senza alcun tipo di distrazione. Eliminare le cattive abitudini del cane è possibile. Dopo i primi mesi, il cucciolo avrà sempre meno difficoltà ad essere addestrato e quindi a capire dove sbaglia.

Indice

Correggere il comportamento del cane

Eliminare le cattive abitudini del cane, bisogna conoscerlo

Cattive abitudini del cane, le più comuni

Cattive abitudini del cane, come intervenire

Sterilizzazione o castrazione

Altri trucchi per eliminare le cattive abitudini del cane

Correggere il comportamento del cane

Come eliminare le cattive abitudini del cane? Per poterci riuscire occorre addestrarlo. I trucchi per addestrare il cane sono diversi e anche numerosi. Se il padrone riuscirà a seguirli tutti alla lettera, in breve tempo riuscirà a educare il cagnolino senza troppi sforzi.

Si consiglia di avere molta pazienza e costanza. Le sessioni di allenamento devono seguire un programma prestabilito, avvenire all’insegna del relax e del divertimento e non durare più di 20 minuti ciascuna. Se notiamo ansia e nervosismo, allora è bene soprassedere e riprendere in un momento più sereno per tutti gli attori in gioco.

Non bisogna arrendersi e si deve far ripetere al cane più volte al giorno i vari esercizi, e anche più giorni consecutivi. Però è bene adattarsi anche alle esigenze di Fido e ascoltare i suoi bisogni. Insomma, è molto importante tenere a mente queste regole, anche perché sono le basi per instaurare un ottimo rapporto per addestrare il cucciolo. Un altro trucco infatti è avere un ottimo rapporto di fiducia fra bipede e quadrupede.

Questo è molto importante, e si deve ricordare che per ottenerlo, ci si deve prendere costantemente cura del cane, dimostrandogli sempre affetto. Dargli da mangiare regolarmente, fargli il bagnetto e altre piccole cure permetteranno al nostro amico a quattro zampe di fidarsi e affidarsi.

Eliminare le cattive abitudini del cane, bisogna conoscerlo

cane in campagna

I cani sono davvero unici e questa loro unicità li rende davvero affascinanti. Ma è pur vero che non sempre sono dei graziosi pet da coccolare davanti ad una serie tv. Spesso alcuni amici a quattro zampe diventano troppo dispettosi e in certi casi anche ineducati, manifestando atteggiamenti davvero fastidiosi.

Questi comportamenti se non limitati e corretti, possono col tempo creare ulteriori problemi alla convivenza. Ma prima di tutto è opportuno capire prima perché Bau assume certi atteggiamenti, quali sono i motivi che lo spingono a comportarsi in un determinato modo.

Cattive abitudini del cane, le più comuni

rinforzo positivo al cane

Per eliminare le cattive abitudini del cane, dobbiamo individuare le più comuni. Fare la pipì in casa, mordere tutto quello che capita sotto tiro, diventare aggressivo: sono solo alcune. La cosa importante che bisogna capire è se si tratta di semplici monellerie e dispetti oppure se la questione è più grave del previsto.

Se, cioè, si tratta di un problema di tipo comportamentale e che deve necessariamente essere rivisto, ridimensionato e corretto. Ma vediamo insieme quali sono gli atteggiamenti più fastidiosi che il gatto solitamente ha.

Mangia le piante

Se abbiamo il pollice verde, ma la nostra passione viene messa a dura prova da un componente della nostra famiglia, bisogna intervenire e ridimensionare il problema con un certo metodo. In questo caso non è detto che si tratti di un dispetto, ma è molto probabile che al cane manchi un apporto nutritivo importante e che lo cerchi da altre parti. Parliamo con il nostro veterinario di fiducia per capire se si devono apportare delle modifiche alla dieta.

Adora i vasi e ci scava dentro

Questa non è per niente una bella cosa, soprattutto quando il terrazzo allestito con cura con le tante piante che amiamo curare viene devastato. Ecco allora che eliminare le cattive abitudini del cane diventa prioritario. Perché il cane scava? Molto probabilmente lo fa o per gioco, o perché vuole istintivamente fare i suoi bisogni dentro il vaso o anche molto più semplicemente per dispetto. L’addestratore ci darà gli strumenti per fare in modo che Fido incanali correttamente la propria energia altrove.

Morde mobili e divani

È un bel problema, soprattutto quando abbiamo appena finito di arredare casa con mobili e divani pregiati. Si tratta di un istinto diffuso fra gli amici a quattro zampe. Pantofole, piedi di tavoli e poltrone: qualsiasi cosa è un elemento di gioco, ma è bene che determinati bisogni vengano circoscritti ad accessori acquistati appositamente per i cani.

A incidere potrebbe essere l’ansia da separazione nei cani. Per Fido, infatti, la solitudine è il nemico numero uno e se stiamo troppo a lungo fuori ne potrebbe soffrire. Prima di tutto, quindi, non commettiamo certi errori e – poi – facciamo in modo che non si annoi.

A tal proposito ecco dei giochi per cani iperattivi che possono fare al caso nostro e del terremoto che abbiamo in casa. Questi sono solo alcuni dei comportamenti sbagliati del cane, ma qualsiasi essi siano, il primo passo è capirne la causa attraverso l’ausilio di un etologo esperto in comportamento canino.

Cattive abitudini del cane, come intervenire

come educare il cane

Per eliminare le cattive abitudini del cane bisogna intervenire tempestivamente. Soprattutto perché, se sono di natura comportamentale, possono compromettere la naturale e serena convivenza in casa e potrebbero col tempo anche stressare notevolmente il cane portandolo ad avere atteggiamenti troppo ingestibili.

Scoprire il motivo

Se il cane si comporta male è perché spesso è solo dispettoso o anche perché alcuni comportamenti che per noi sono strani, per lui invece sono assolutamente istintivi e normali. Quindi, non sgridare il cane, ma crea delle associazioni positive che prendano il posto di quelle negative. Un segreto? Diamogli un’alternativa: un gioco, un passatempo.

L’educazione prima di tutto

Per eliminare le cattive abitudini del cane è importante che lo si educhi già dalle prime settimane di vita, mostrandogli e facendogli capire cosa è possibile fare e cosa no. Se invece avete un cane già adulto sarà più complicato, ma nulla di troppo difficile. Affidiamoci ai consigli del veterinario di fiducia e a un addestratore qualificato.

Questione di associazioni

La mente del nostro amico a quattro zampe funziona per associazione. Quindi abituiamolo a comprendere che un atteggiamento positivo corrisponderà a un premio o qualcosa che lo rallegrerà. È il concetto di rinforzo positivo.
Ci vuole molta pazienza, perché spesso le nostre piccole palle di pelo non ascoltano e hanno grosse difficoltà a capire cosa è giusto e cosa è sbagliato.

Ci sono casi complessi, in cui il cane – nonostante il nostro impegno – è assolutamente incontrollabile. Chiediamo aiuto a uno specialista e non affidiamoci al fai da te o al sentito dire: potremmo peggiorare la situazione.

Sterilizzazione o castrazione

cane con pallina in bocca

Non è una leggenda, un cane castrato o sterilizzato cambia alcuni atteggiamenti, semplicemente perché vengono meno alcuni impulsi, anche sessuali, che lo possono rendere nervoso. Non stiamo assolutamente suggerendo di procedere con la castrazione o la sterilizzazione per modificare il carattere.

Entrambi gli interventi sono azioni da concordare col veterinario e decisioni da prendere con tanta consapevolezza e responsabilità. È importante capire e approfondire con un veterinario comportamentalista i motivi che stanno dietro ad atteggiamenti poco consoni.

Se Fido, per esempio, è troppo stressato, sta spesso da solo o non viene stimolato con nuovi giochi e non riceve le giuste attenzioni soffre e cerca di farlo capire. Cerchiamo sempre di ritagliarci del tempo per stare con lui, facciamo in modo che abbia la possibilità di stimolare la sua mente con giochi e stimoli – in casa e fuori – sempre diversi. Giochiamo con lui, ma lasciamogli anche i suoi spazi.

Un amico a quattro zampe nervoso sfogherà sempre la sua rabbia e le sue frustrazioni con atteggiamenti poco educati. Quindi è opportuno che cerchiamo da subito di farlo sentire sereno e tranquillo in ogni situazione!

Altri trucchi per eliminare le cattive abitudini del cane

cane con pettorina

Importantissimo anche il fatto di addestrare il cane in diversi ambienti, in modo che si abitui senza problemi a seguire i comandi. Insomma, anche se questi venissero richiesti fuori casa o dentro, al parco o per strada, il cucciolo dovrà essere abituato a seguirli sempre. A tal proposito, ecco un focus sulla riprova nell’addestramento del cane.

Altro fattore molto importante è quello di non far distrarre il cagnolino mentre lo si educa. Queste indicazioni non saranno facili da mettere in atto, soprattutto nella fase iniziale dell’addestramento. Nonostante questo, sono fondamentali. Se il cucciolo si distrae e ha accanto a sé degli elementi che possano distogliere la sua attenzione dall’addestramento, sarà difficile farsi ascoltare.

I comandi e il tono

Molto importante è il fatto di non sgridare mai il cane, e soprattutto premiarlo una volta che ha eseguito il comando correttamente. Se invece venisse punito, questo sarebbe solo controproducente ed inutile.

Fondamentale anche la scelta di un tono forte e chiaro ma che non deve spaventare il cucciolo, e soprattutto l’uso di termini molto semplici per poter dare il comando. Ad ognuno di questi infatti, deve corrispondere possibilmente un solo termine. Alle parole semplici, devono corrispondere anche gesti inequivocabili.

Oltre a questo, è necessario anche fare attenzione alla postura: questa non deve spaventare il cagnolino, ma piuttosto incoraggiarlo ad eseguire il comando. Per non mettergli paura, meglio stare alla sua stessa altezza, senza impartirgli ordini dall’alto. Insomma, seguendo questa lista di trucchi, non si avrà problemi nell’addestrare il cane e quindi eliminare le abitudini che non vanno bene.

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