Leggi sui cani guida: tutela e controllo, cosa sapere

Leggi sui cani guida: quali sono? Esistono tantissime normative a riguardo. Ecco tutti quanti i dettagli a riguardo.

cani e padroni

Leggi sui cani guida: quali sono? Esistono tantissime normative a riguardo. Prima di tutto, è bene sottolineare l’importanza del ruolo di questi amici a quattro zampe. Si tratta non solo di esemplari di grande aiuto, ma di cani che spesso rappresentano un vero e proprio sostegno per chi ne ha bisogno.

I soggetti a cui può essere affidato gratuitamente un cane guida riguardano soggetti che possiedono una certa condizione di disabilità, ma non solo. In realtà la maggior parte delle persone che ricevono un cane guida soffre di cecità. Prima che il cane venga affidato, un apposito membro del controllo deve accertarsi del reale problema di salute del futuro padrone.

Quali sono

Leggi sui cani guida: quali sono? Prima di tutto è bene sottolineare che tali normative sono davvero molto numerose. È bene anche ribadire che sono importantissime, proprio come lo è il ruolo di questi cani. Tali esemplari prendono il nome di “guida” perché è proprio questo il loro ruolo.

Leggi sui cani guida: tutela e controllo, cosa sapere

Il loro compito infatti è quello di aiutare le persone cieche oppure disabili, a vivere meglio, a fare attenzione ai pericoli e non solo. Si tratta di un vero e proprio aiuto, ma le leggi italiane riguardanti questi cani sono davvero tantissime. Per riuscire ad elencare e spiegare quelle principali, sarà bene parlare di quelle sulla tutela e sul controllo.

La prima legge importante, quella da sottolineare immediatamente, è che tali cani vengono affidati in modo gratuito, ma solo a coloro che soffrono realmente di cecità o di disturbi di un certo genere. Ciò significa che il disturbo deve essere reale e anche verificato in modo opportuno, da personale apposito. Le norme però non terminano qui, dato che ce ne sono tante altre.

Altre norme

La norma italiana prevede anche che chi detiene il cane, ovvero il proprietario a cui il cane guida è stato affidato, deve provvedere a tenerlo bene. Ciò significa che il cane dovrà essere adeguatamente nutrito, trattato bene e dovrà ricevere cura, affetto e pulizia. Se non fosse così si tratta di emergenza canina.

Leggi sui cani guida: tutela e controllo, cosa sapere

Ovviamente, il governo prevede anche che vengano svolti dei controlli, per constatare come venga tenuto il cane dal padrone a cui è stato fidato. Importantissimo anche che il cane sia felice, anche perché se si constatasse che il suo stato d’animo sia quello di infelicità, potrebbe persino essere sottratto al padrone.

Le norme per i luoghi pubblici

La normativa italiana prevede anche che chi è affetto da uno stato di cecità dimostrata e abbia il cane guida, possa recarsi con lui in tutti i luoghi pubblici, in cui sono ammessi i cani guida. Se qualcuno però dovesse ostacolare l’entrata al padrone e al cane, tale ostacolo può essere punito a norma di legge.

Leggi sui cani guida: tutela e controllo, cosa sapere

Tutte quelle appena descritte riguardano la tutela ed il controllo di questi importantissimi cani, che permettono ai loro padroni di vivere bene e più serenamente, grazie al loro aiuto.