Pulire gli occhi del cane: come e quando farlo

Pulire gli occhi del cane è una pratica importante e necessaria in un'ottica preventiva. Farlo con metodo è importante per non compromettere la vista

occhio del cane

La salute della nostra piccola palla di pelo è di primaria importanza. Da questa passa anche la cura del suo corpo e quindi pure la procedure per pulire gli occhi del cane. Non è una procedura da prendere sottogamba, perché si tratta di una zona estremamente delicata che va trattata con cura.

Se siamo alla prima esperienza con un amico a quattro zampe, chiediamo il parere e il supporto – anche pratico se necessario – al veterinario di fiducia che conosce anche eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza che possono incidere negativamente sul benessere di Fido e richiedere un approccio ad hoc.

Occhi del cane e secrezioni

Pulire gli occhi del cane: come e quando farlo

Pulire gli occhi del cane è importante per evitare che eventuali sostanze prodotte per una questione di protezione possano in realtà risultare un problema e favorire la formazione di infezioni o altre patologie oculari. È un buon metodo per prevenire la congiuntivite nel cane, per esempio, a sua volta causata da possibili allergie, irritazioni o una lacrimazione insufficiente.

È bene sottolineare che i nostri amici a quattro zampe possono andare incontro ad alcuni fastidi agli occhi perché hanno il muso spesso a contatto con il terreno. I cani che annusano tutto, per esempio, se quando tornano a casa dalla passeggiata al parco non vengono puliti come si deve, rischiano di accumulare sporcizia che può ledere il loro benessere. A tal proposito, può tornare utile sapere perché il cane scava. L’igiene, quindi, è la prima terapia da mettere in pratica per evitare che si debbano programnare visite extra dallo specialista.

Non è raro che il nostro adorato Fido abbia qualche fastidio agli occhi, in particolare d’estate, quando gli capita di andare al mare e di entrare a contatto con la sabbia, eventuale ghiaia e l’acqua di mare. Se, dopo una sessione di gioco divertente all’aperto, torniamo a casa e passiamo in rassegna ogni parte del corpo del cane, zampe comprese perché parecchio delicate, abbiamo fatto un ottimo lavoro di prevenzione. A tal proposito, può tornare utile saper riconoscere il colpo di sole nel cane ed evitarlo.

Come togliere le croste dagli occhi del cane

Pulire gli occhi del cane: come e quando farlo

Per sapere con quale frequenza pulire gli occhi del cane, avvaliamoci del parere dei professionisti del settore. Evitiamo in tutti i casi il fai da te e non seguiamo i consigli di amici e parenti che si dicono grandi conoscitori degli animali. Una procedura errata, troppo poco frequente o ripetuta a intervalli troppo ravvicinati può danneggiare anche in maniera permanente la vista della nostra piccola palla di pelo. In tal senso, può essere interessante un focus sul cane cieco e sul modo in cui possiamo prendercene cura senza troppe difficoltà.

Di norma a incidere molto è lo stile di vita che conduce il nostro amato Bau. Se passa le giornate a casa e il suo unico momento di sfogo è nel marciapiede sotto casa è probabile che dovremo fare i conti con l’iperattività e una canalizzazione delle energie inappropriata, ma i suoi occhi quasi sicuramente sono a posto.

Diverso è se Fido passa molto tempo all’aperto e l’avventura è una componente importante della sua esistenza. In quel caso l’igiene dovrà essere monitorata con maggiore attenzione. In genere, un amico a quattro zampe che sta bene e non presenta alcuna patologia oculare necessita di una pulizia settimanale, ma a stabilirlo deve essere il veterinario di fiducia dopo un’attenta analisi della situazione.

È possibile che il veterinario, in una condizione di salute compromessa a causa di una infezione o un’allergia, prescriva una cura specifica e consigli un trattamento con garze e acqua fisiologica (o camomilla) da affiancare. Se Fido è solito avere problemi di questo tipo, non rifacciamoci a terapie precedenti: ogni caso è a sé e merita di essere analizzato e trattato con cura. Non è detto che il tipo di problema sia sempre il medesimo e il farmaco sia sempre efficace.

Pulire gli occhi del cane con la camomilla

Pulire gli occhi del cane: come e quando farlo

Esistono diversi modi per pulire gli occhi del cane, dalla semplice acqua ai prodotti specifici (che devono sempre essere avallati da specialisti in materia). In genere, l’acqua serve per una pulizia superficiale finalizzata a togliere i residui che si trovano in prossimità degli occhi e non sono ancora entrati al loro interno e andati in profondità.

Per un approccio un po’ più approfondito è necessario ricorrere ad alcuni accorgimenti specifici. È quasi certo che il veterinario di fiducia prescriverà dei prodotti detergenti pensati ad hoc e con una formulazione mirata alla risoluzione del problema specifico. Non usiamo colliri o farmaci per uso umano. Il nostro amico a quattro zampe non ci somiglia e quello che può andare bene per noi non è detto che vada bene per lui. Non solo la prescrizione può farla solo il medico, ma sarà mirata alla specie del paziente in questione.

Esistono in commercio delle salviette delicate pensate per questo scopo, oppure possiamo usare delle garze sterili imbevute di acqua fisiologica o camomilla. La scelta dipende dal tipo di disturbo e comunque non spetta  noi farla. Durante la pulizia degli occhi è fondamentale stare molto attenti di non graffiarglieli o a lesionarli in alcun modo, cosa che potrebbe facilmente accadere se non si conosce la procedura più sicura. Le prime volte affidiamoci allo specialista e lasciamo che poi sia lui a insegnarci come fare.

Pulire gli occhi del cane con la fisiologica

Pulire gli occhi del cane: come e quando farlo

Si inizia con una piccola quantità di prodotto e pulendo la palpebra superiore. Cerchiamo di dedicarci prima alle zone più esterne e successivamente a quelle più interne, che sono per altro le più delicate. È necessario pulire bene l’angolo affinché residui di lacrime non si accumulino nella zona: creerebbero croste ben più difficili da togliere senza che Fido si faccia male. Per ultimo dedichiamoci al perimetro e alla parte inferiore (sotto le ciglia), in modo tale che eventuali residui vengano del tutto rimossi.

Importante per i cani a pelo lungo è tagliare l’eventuale pelo che si trova proprio davanti agli occhi. Impedisce non solo la visuale al nostro amato quadrupede, ma potrebbe anche insinuarsi all’interno degli occhi, innescando fastidi e probabili irritazioni. Non dimentichiamo che la prevenzione è la migliore delle terapie.