Santo Stefano con il cucciolo di cane: che cosa si può fare con i nostri cagnolini?

Subito dopo il caos natalizio, Santo Stefano può sembrare un giorno un po' atipico. Ecco come trascorrerlo al meglio con il proprio cucciolo.

cagnolino guarda dalla finestra

Passato il Natale arriva Santo Stefano, e tantissime persone si apprestano a trascorrerlo in compagnia del loro cucciolo di cane. Ma come passare il tempo con il proprio pet in una giornata così diversa da quella precedente? In questo articolo troverete qualche suggerimento su quali attività svolgere insieme nel massimo relax, ritrovando il vostro equilibrio e possibilmente preparandovi alle prossime festività in arrivo.

Un periodo di transizione

Santo Stefano con il cucciolo di cane: che cosa si può fare con i nostri cagnolini?

Quale che sia la vostra situazione economica, abitativa o lavorativa, non si può negare che nel nostro Paese si dia tantissima importanza al Natale, e non soltanto dal punto di vista religioso. Sia che si tratti del cenone della Vigilia o del pranzo del giorno dopo, infatti, a ridosso del 25 dicembre sembra esserci sempre un gran trambusto: preparativi che a volte durano settimane, alberi di Natale da addobbare alla perfezione e decorazioni varie da appendere un po’ ovunque, pomeriggi interi trascorsi in giro per i negozi alla ricerca dei regali più adatti, pulizia straordinaria della casa in vista dell’arrivo degli ospiti, ricette particolarmente elaborate da rispolverare e di solito tenute da parte per le grandi occasioni.

Anche tante aspettative vengono – più o meno volontariamente – costruite attorno al giorno di Natale: aspettative che, con un po’ di fortuna, vengono rispettate e a volte anche superate dalla realtà; e tutta la fatica dei giorni precedenti viene ripagata ampiamente dalla possibilità di potersi godere un giorno o due in compagnia dei propri cari, gustando cibo ricco ed invitante.

Ma cosa succede nel “giorno dopo” per eccellenza? Nessuno di solito tende a fare programmi per Santo Stefano, poiché quello viene considerato più comunemente un giorno di riposo da tutto e da tutti: niente più aspettative, niente più necessità di presentarsi al meglio e sfruttare ogni singolo minuto della compagnia altrui; per quanto graditissimi, gli ospiti che se ne vanno tendono a provocare in molti, oltre che immediata nostalgia, anche un sommesso sospiro di sollievo.

Il vostro cucciolo di cane, però, rimane ovviamente con voi, e potete finalmente tornare a dedicargli tutte le attenzioni che merita. Ma come potete trascorrere al meglio con lui questa sorta di transizione, il primo di una serie di giorni di “limbo” che separano la festività appena conclusa da quella che vi attende a fine anno?

Salute e alimentazione prima di tutto

Santo Stefano con il cucciolo di cane: che cosa si può fare con i nostri cagnolini?

Se, come molte persone, anche voi vi siete abbuffati con discreta spensieratezza in occasione della Vigilia e/o del giorno di Natale, è probabile che non siate ancora pronti a sentir parlare di dieta o di ritorno alla normalità: del resto Santo Stefano è, per antonomasia, anche la giornata ideale per far fuori gli avanzi di tutte le leccornie preparate e consumate nei giorni precedenti.

Ma la cosa non riguarda, o meglio non dovrebbe riguardare anche il vostro cucciolo di cane, in particolare se ha mangiato troppo a Natale: ricordate che il suo corpo funziona in modo diverso dal nostro, e se un’eccezione alla regola è concessa una volta ogni tanto, è di vitale importanza rimediare appena possibile.

Potrebbe anche verificarsi il caso di una indigestione, soprattutto se il piccolo Fido ha mangiato troppo velocemente quello che gli avete dato. Osservate con molta attenzione il suo comportamento: se riscontrate in lui dei sintomi come mal di pancia, scarsa mobilità, debolezza, vomito, diarrea, nervosismo e irrequietezza, potrebbe essere proprio questo il caso, e a quel punto dovreste come minimo tenerlo un po’ a stecchetto e portarlo dal veterinario per sapere come regolarvi in futuro.

Escludendo questa eventualità, però, la cosa migliore per il vostro cagnolino è quella di farlo tornare al suo solito regime alimentare e di mantenerlo con la massima costanza possibile. Non va infatti sottovalutato il fatto che, in quanto cucciolo, si sta ancora abituando a odori e sapori nuovi; e se dovesse prediligere il ben più raffinato “cibo delle feste” che potreste avergli fatto assaggiare per Natale, non ci metterebbe molto a perdere interesse nei confronti della sua solita pappa.

Una bella passeggiata

Santo Stefano con il cucciolo di cane: che cosa si può fare con i nostri cagnolini?

È possibile che invitare amici o parenti a casa vostra per Natale abbia rappresentato per il vostro cucciolo di cane una buona occasione per migliorare ancora di più la sua socializzazione, ma questo non sminuisce l’importanza delle passeggiate quotidiane che fate con lui, e che dovreste fare anche e soprattutto per Santo Stefano.

Una lunga e salutare camminata gli permetterà di ritrovare relax e serenità ma anche di tornare a percepire un’abbondante quantità di nuovi stimoli sensoriali che possono essergli venuti a mancare nelle giornate precedenti. E come se non bastasse, un po’ di attività fisica non guasta mai ma è particolarmente importante se viene svolta il giorno dopo una eventuale scorpacciata fuori programma.

Giochi e tempo di qualità

Santo Stefano con il cucciolo di cane: che cosa si può fare con i nostri cagnolini?

Se invece tutto quello che vi state chiedendo è come passare il tempo con il vostro cagnolino nella ritrovata tranquillità della vostra casa, ci sono tantissimi giochi e trucchi che potete improvvisare sul momento per tenerlo occupato, stimolarlo mentalmente o anche solo tenervi compagnia a vicenda.

Gli esercizi di attivazione mentale sono dei rompicapi più o meno complessi che il piccolo Fido può divertirsi a risolvere, venendo premiato con coccole e/o qualche bocconcino prelibato se ci riesce. Potete chiudere degli snack all’interno del cartone di un rotolo di carta igienica o di carta da cucina, oppure dentro una pentola chiusa dal suo coperchio, e guardate Bau mentre cerca di tirarli fuori; divertitevi a inventare degli enigmi sempre nuovi e “machiavellici” per lui, e a osservarlo aguzzare l’ingegno per giungere alla soluzione.

Vi sono poi giochi educativi, che parallelamente all’addestramento insegnano al cucciolo qualcosa di nuovo ma come se fosse un gioco, evitando che si annoi e perda interesse. Il riporto, insegnato anche solo con una semplice pallina, è un grande classico tra i giochi che intrattengono i cuccioli di cane e rafforzano il suo rapporto con il padrone.

E non mancano ovviamente nemmeno i giochi di fiuto, che puntano proprio a fargli usare uno dei suoi sensi più sviluppati, ma sempre facendolo divertire. Provate a nascondervi e cercate di stimolarlo a cercarvi in giro per casa, o fate lo stesso con un oggetto impregnato del vostro odore.