Bassotto, tutto su questa razza: carattere, curiosità, consigli e cure

Prendere con sé un cane non è solo coccole e carezze, ma anche un atto di responsabilità. Ecco che conoscere le caratteristiche del Bassotto è importante

Il Bassotto, il nome ce lo lascia intendere ed è la prima caratteristica che salta all’occhio è un amico a quattro zampe basso, con gli arti corti, dal tronco allungato, ma con una figura compatta nel complesso compatta.

Con una muscolatura molto pronunciata, si presenta fiero e coraggioso già dal modo che ha di incedere. Appare sempre vigile e allerta. Nonostante sembri sproporzionato, è aggraziato, leggero e atletico.

Il Bassotto ha uno standard di razza molto preciso. I colori che sono consentiti prevedono un mono colore, un bicolore, ma possiamo ammirarlo anche arlecchino.

Indice

Uno sguardo di insieme

cane guarda il alto

Le dimensioni compatte del Bassotto lo rendono un amico a quattro zampe perfetto per la vita in appartamento. Inoltre, ha bisogno di sentirsi sicuro e protetto. Come tutti i cani detesta rimanere molto tempo da solo.

Ama passare il proprio tempo in compagnia dei bambini e adora l’aria condizionata d’estate e il riscaldamento d’inverno: le temperature estreme non sono ben tollerate.

Odi et amo

cane con medaglietta

L’amore per i più piccoli non si riflette nei confronti degli sconosciuti. Non li tollera, a meno che non venga sottoposto a una socializzazione mirata e che preveda dei corsi di addestramento per cuccioli ad hoc.

Fedele, ma con una propensione alla caccia molto spiccata, ha un temperamento turbolento ma amabile. La via migliore per una convivenza pacifica prevede la canalizzazione delle energie in eccesso con un adeguato esercizio fisico.

Un peloso che si affeziona facilmente

cucciolo di cane in braccio

Il Bassotto è un amico a quattro zampe che si affeziona facilmente ed è disposto a tutto per coloro che considera parte della famiglia. Per lui vengono al primo posto e, più di altri cani, è in grado di dimostrare un attaccamento e una fedeltà incondizionati. Inoltre è tra le razze di cani adatte ai bambini, anche se non è molto predisposto all’interazione con chi non conosce.

Un aspetto da non sottovalutare è che ha bisogno di tante attenzioni e cure. Ha tanta energia da sfogare e alcune caratteristiche fisiche da monitorare. Come tutti i cani, necessita di un’alimentazione sana e bilanciata, soprattutto a base di proteine di origine animale.

Un’indole sorprendente

cane che corre

Il Bassotto, più di altri amici a quattro zampe, ha bisogno di essere considerato e apprezzato. Ha un carattere, infatti, molto sensibile e desideroso di affetto e attenzioni. La sorpresa più grande forse, quando si parla di questa palla di pelo, è il suo modo di fare socievole e la sua tendenza ad affezionarsi ai più piccoli.

Questo accade, però, se ha ricevuto una corretta socializzazione e non ha sviluppato paure e insicurezze che potrebbero renderlo aggressivo verso gli altri quando pensa di essere coinvolto in una situazione di pericolo. Adottare un cane traumatizzato, infatti, richiede una dose di pazienza in più ma poi i sacrifici vengono ripagati abbondantemente con una riconoscenza a vita, senza se e senza ma. Non a caso si dice che il cane è il migliore amico dell’uomo.

Un cane molto docile, ma con carattere

Se impara a interagire con il mondo che lo circonda nel modo corretto e nel rispetto di tutti gli attori in gioco, è apprezzato per un’elevata soglia di resistenza alle provocazioni dei bambini, a meno che non sia vittima di cattiveria gratuita: allora reagisce.

Fra le caratteristiche distintive di questo amico a quattro zampe speciale c’è l’amore incondizionato verso coloro che fanno parte della cerchia di affetti più stretta. Ed ecco quindi che si fa strada un discreto istinto di protezione, soprattutto nei confronti degli indifesi. Questo fa di lui un buon cane da guardia.

I bimbi sono i suoi preferiti

Il bassotto possiede una curiosità innata che stimola i cuccioli di uomo, perfetti compagni di gioco, ma non dobbiamo mai lasciarli soli e mai soprattutto se non abbiamo la prova di altre interazioni innocue. Trattandosi pur sempre di un animale dalla forte componente istintiva, non dimentichiamo di supervisionare i momenti in compagnia dei più piccini in modo tale da intervenire in caso di necessità. Inoltre, la socializzazione deve essere curata anche nei bipedi. I bambini devono essere abituati al contatto con l’animale nel rispetto del suo temperamento e della sua indole.

Non si fida degli estranei

Essendo protettivo verso le persone che ama, Fido non è incline alle nuove conoscenze. Questo si accentua soprattutto quando pensa ci sia un pericolo in avvicinamento. È un amico a quattro zampe che ama le coccole e ricevere molte attenzioni, ma solo dalle persone di cui si fida.

Il Bassotto è capace di creare un ottimo rapporto con i bimbi, ma non con gli sconosciuti. Ciò è sempre subordinato al grado di socializzazione interiorizzato sin dalle prime settimane di vita. Fondamentale, per prevenire eventuali incidenti e momenti di tensione, è conoscere il linguaggio del cane e sapere interpretare correttamente i segnali di nervosismo che manda ancor prima di attaccare. Se notiamo che non è sereno nei confronti di qualcuno mai visto prima, facciamo in modo di non perdere il controllo e impariamo come si parla al cane per farlo sentire protetto.

La sua socialità si ripercuote anche nel rapporto con gli altri cani, è un amico a quattro zampe che lega moltissimo con i suoi simili, ma con qualche riserva legata al suo scetticismo innato. Stiamo parlando sempre di attitudini, non di caratteristiche in valore assoluto.

Tutto dipende da come Fido è stato abituato e dalle esperienze pregresse che ha vissuto. In genere, però, è un giocherellone con gli altri animali che si pongono con fare amichevole nei suoi confronti. Siamo di fronte a un esemplare buono, mansueto, ma con una personalità spiccata che tende a prevalere quando non viene tenuto in considerazione come vorrebbe.

Il consiglio è di valutare sempre il tipo di interlocutore che il Bassotto si ritrova di fronte. Non dimentichiamo di fare in modo che i ‘primi appuntamenti’ avvengano sempre in sicurezza, sotto la nostra supervisione e in una condizione in cui un intervento è possibile. Se lo portiamo al parco, o in zone in cui è possibile fare degli incontri, in un primo momento restiamo sempre con il guinzaglio e la museruola: non si tratta solo di una questione di legge, ma anche di buonsenso e prevenzione. Non dimentichiamo che i cani hanno una grande componente istintiva e che questo ha la caccia nel dna.

Vita in appartamento

cane al guinzaglio

Per il Bassotto la vita in casa è quella che predilige, ma anche in questo caso si tratta di ricevere la corretta socializzazione. Le dimensioni piccoline e l’attaccamento alla famiglia gli fanno amare i pomeriggi passati sul divano, davanti al camino quando c’è freddo e sotto il condizionatore quando c’è caldo.

Tuttavia non dimentichiamo che ha tanta energia da sfogare ogni giorno e se lo spazio domestico non è sufficiente dobbiamo sopperire con le uscite e le passeggiate quotidiane. Portiamolo a fare le passeggiate quotidiane e al parco sotto casa per socializzare con i suoi simili.

Odia la solitudine

Una caratteristica che bisogna conoscere prima di adottare un esemplare di questa razza è che non ama stare da solo. La solitudine è il tallone d’Achille di tutti i quadrupedi, e nei casi più gravi si arriva a parlare di ansia da separazione nei cani, ma per il Bassotto è particolarmente difficile gestirla. Se vogliamo prenderne uno con noi, non possiamo avere una vita particolarmente frenetica e che passiamo spesso fuori casa.

Non dimentichiamo che necessita di ricevere tanto affetto e amore da chi considera famiglia, parte del branco. Se ignoriamo questa sua peculiarità, rischiamo di danneggiare il suo benessere psicologico e che abbia ripercussioni anche dal punto di vista fisico.

Non siamo certo di fronte a un quattro zampe che può essere adottato come primo esemplare. Ha bisogno di essere gestito da chi ha già un’esperienza pregressa in campo cinofilo.

Questione di temperatura

cane sotto il sole

Il manto del nostro amico a quattro zampe non è fatto per tollerare basse temperature e non è il caso che ne venga esposto a lungo e/o senza protezioni adeguate. Una cuccia in giardino è consentita solo durante le stagioni più calde e comunque in un luogo fresco.

Sopporta meglio il caldo, l’importante è non esporlo a quello diretto durante le ore più critiche. Il colpo di sole nel cane è un rischio trasversale, che può riguardare qualsiasi razza. Una condizione che se non presa in tempo può portare alla disidratazione e addirittura al decesso. È bene pensare, quindi, a dei metodi refrigeranti in viaggio e non fargli mai mancare una ciotola con dell’acqua fresca e pulita. Per avere conferma di come comportarsi in tal senso, è sempre bene chiedere il parere del veterinario di fiducia, colui che conosce anche eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza che possono incidere negativamente.

Il Bassotto non perde molto pelo

cane euforico

Tra le varianti previste dallo standard di razza del bassotto ci sono esemplari a pelo corto, lungo, duro, kaninchen, nani e standard. La perdita del pelo riguarda soprattutto i periodi di muta che si verificano in primavera e in autunno. Per il resto dell’anno la cura del mantello è nella e non richiede attenzioni extra.

Di solito il bagnetto va fatto una volta al mese o al bisogno e il nostro amico a quattro zampe va spazzolato una volta a settimana. Molto dipende dallo stile di vita: se è sedentario non richiederà particolari accortezze in più, se invece andiamo spesso al parco o facciamo gite fuoriporta controlliamo le zone del corpo più a rischio e manteniamole pulite. Orecchie, bocca, collo e zampe vanno monitorate nei momenti clou della giornata.

Per qualsiasi dubbio, e soprattutto se non abbiamo esperienza, avvaliamoci dell’ausilio di professionisti esperti del settore. In questo modo, questo aspetto potrà essere tenuto sotto controllo e non essere una schiavitù.

Non sbava

Fra i tanti pregi del Bassotto, c’è una salivazione controllata. Non sbava nemmeno quando è particolarmente nervoso. Questa è una caratteristica essenziale per un animale che deve vivere in casa, un dettaglio decisamente apprezzabile per chi decide di prendere un cane di questa razza.

Differenze in base alla variante

Come abbiamo accennato, la tipologia di pelo varia a seconda della tipologia di Bassotto. Il mantello a pelo corto presenta meno problemi, rispetto a quello lungo che necessita di maggiore cura.

Il manto a pelo duro va sottoposto allo stripping, una pratica che consiste nello strappare con le dita il pelo morto). Se il mantello è di qualità dura e ben adagiato sarà sufficiente eliminare i peli sotto le zampe e fra le dita, le rosette del collo e del sottocoda.

Le orecchie devono essere ripulite bene dai peli interni e da quelli presenti sui bordi. La barba, invece, è meglio pettinarla dall’ alto verso il basso e sfoltita al bisogno.

Le condizioni di salute

cucciolo di cane bassotto

Il Bassotto, in genere, gode di buona salute. Tra le patologie a cui può essere soggetto con più frequenza troviamo la displasia della rotula, tipica di molte razze di cani di piccola taglia, e le ernie al disco.

La sua aspettativa di vita media è notevole e può arrivare anche a 15 anni. Si tratta di un amico a quattro zampe resistente, ma che ha una debolezza: la spina dorsale. La sua conformazione lo rende soggetto a eventuali traumi, che è bene prevenire evitando di farlo saltare su letti e divani. La maggior parte di questi esemplari, comunque, raggiunge la tarda età senza difficoltà e dopo aver condotto una vita piena.

Indipendentemente dal fatto che si opti per un’alimentazione naturale del cane o meno, è fondamentale che sia sana, bilanciata e ipocalorica. Il rischio che potrebbe correre un Bassotto, infatti, è quello di prendere dei chili di troppo, con tutte le conseguenze del caso che porta con sé una patologia come l’obesità. Per qualsiasi dubbio o incertezza su come tenere d’occhio la dieta del nostro amico a quattro zampe, è bene rivolgersi al proprio veterinario di fiducia o a un nutrizionista specializzato.

Addestramento

cane vicino a gradino

Il Bassotto è davvero facile da educare, a patto che si sappia cosa si sta facendo e si tenga conto delle sue peculiarità caratteriali. Se siamo alla prima esperienza, allora, forse è meglio avvalersi dell’aiuto di professionisti esperti del settore e valutare eventuali corsi di addestramento per cuccioli mirati. 

Il punto di forza che dovremmo sfruttare a nostro favore è la tendenza a prendere tutto come un gioco e la sua fedeltà al proprietario. Una programmazione adeguata e step by step dell’addestramento prevede l’utilizzo del clicker per il cane e il meccanismo del rinforzo positivo, in modo tale da premiare il cane quando si comporta come gli abbiamo chiesto. Solo facendogli vivere tutto all’insegna del relax e del divertimento, possiamo essere certi di ottenere dei risultati senza creare danni psicologici. Per verificare che determinati comandi siano stati correttamente automatizzati, possiamo usare la tecnica della riprova nell’addestramento del cane

La fuga

Siamo di fronte a un amico a quattro zampe fedele, ma che ha un istinto alla fuga spiccato, soprattutto se si annoia e c’è qualche preda che lo stuzzica. Non dimentichiamo mai che si tratta di un cane che ha la caccia scolpita nel proprio dna.

Facciamo sempre in modo che il giardino sia in sicurezza e che il nostro adorato Fido non si senta insoddisfatto della propria quotidianità, che abbia delle giornate sempre stimolanti e mai poco divertenti

Morde o no?

Il Bassotto possiede anche un discreto autocontrollo anche nel morso. Come detto in precedenza, se non nota pericoli o di sono persone che non conosce nelle vicinanze può mettersi in allerta. I problemi possono esserci in casi limite che possiamo prevedere da determinati segnali che lancerebbe prima di agire direttamente.

L’istinto predatorio

A quello che abbiamo sinora detto si ricollega anche la propensione alla caccia, che in questo caso è particolarmente presente. La socializzazione è necessaria anche per mitigare questa sua caratteristica che potrebbe essere la causa delle già citate ‘gite fuoriporta’ non concordate con noi compagni di avventura bipedi.

La tendenza ad abbaiare è nella norma e correlata al contesto in cui si trova. Se pensa di essere in pericolo, o che lo sia qualcuno a cui tiene in maniera particolare, allora lancia l’allarme e fa di tutto per fare da scudo altrimenti rimane tranquillo e pacato come è nella sua natura. Potrebbe protestare anche quando viene lasciato solo o se si annoia e non viene considerato come vorrebbe.

Non tralasciamo infatti una sua peculiarità prevalente: un livello alto di energia. La sua muscolatura lo agevola. Facciamolo sfogare tutti i giorni e avremo un amico a quattro zampe sereno e obbediente. In caso contrario ansia, stress e nervosismo potrebbero incidere anche sul rapporto tra bipede e quadrupede.

Un vero giocherellone

Il Bassotto è un concentrato di energie, ma anche ha un carattere pacato ed equilibrato se conduce un adeguato stile di vita. Possiede una forza fisica che deve trovare compimento in uno stile di vita dinamico, idoneo alle sue caratteristiche fisiche e caratteriali. Ecco allora che, se vogliamo che abbia delle interazioni pacifiche, è bene pensare a un corretto esercizio fisico. Ne ha bisogno in dosi massicce ogni giorno.

Non è solo una questione da controllare dal punto di vista mentale, ma anche dal punto di vista fisico (se non vogliamo che problemi di norma inesistenti si palesino). Se abbiamo dubbi su tempi e durate, chiediamo il parere del veterinario di fiducia, oppure avvaliamoci della competenza di un professionista esperto nel settore. Non lasciamo nulla al caso!

Perché sia padrone che cane siano felici è bene concedersi delle sessioni di gioco insieme, all’insegna del relax e del divertimento. Il Bassotto è un gran giocherellone, sia da solo che in compagnia. Senza dubbio, però, visto l’affetto che nutre nei confronti di chi considera famiglia, preferisce il gioco condiviso e la compagnia di qualcuno.

Il prezzo

cane bassotto a pelo lungo

Il costo di un cucciolo di Bassotto varia tra i 1200 e i 2000 euro. Il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi ad allevatori riconosciuti e certificati. Soprattutto sul web, le truffe sono sempre dietro l’angolo e, considerando il tipo di investimento, è bene evitarle in tutti i modi.

Se vogliamo esser certi di avere a che fare con professionisti certificati, rivolgiamoci all’Enci, Ente nazionale cinofilia italiana, e consultiamo il sito ufficiale. Lì possiamo trovare tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno per portare a termine una adozione responsabile e consapevole sino in fondo.

Altri articoli che potrebbero interessarti dai siti del nostro Network:

Articoli correlati