I cani possono mangiare i mirtilli o per loro è dannoso?

Piccoli, blu e gustosissimi: molti di noi umani ne vanno ghiotti, ma i cani possono mangiare i mirtilli? La risposta è sì (e per tanti ottimi motivi)

In qualità di provetti padroncini vien spesso da chiedersi se Fido possa o meno sgranocchiare qualche alimento “umano”. Se c’è una cosa che ci accomuna proprio tutti è il fatto di voler sempre coccolare il nostro quattro zampe, dobbiamo ammetterlo.

Di snack ormai ne esistono a bizzeffe, per tutti i gusti e con tutte le consistenze. Ma non c’è niente di meglio di una ciotola piena di ingredienti freschi e salutari, proprio come la frutta e le verdure.

Veterinari e nutrizionisti canini sono concordi nel dire che possiamo (e dovremmo) inserire questi alimenti nella dieta di Fido. I cani possono mangiare i mirtilli, ad esempio: dei piccoli ma potentissimi concentrati di energia e vitamine che fanno bene alla sua salute.

Indice

Chiedi al veterinario, prima di tutto

cane grigio con gli occhi blu

Quando pensiamo a frutta e verdura la convinzione comune è che siano a prescindere alimenti salutari per tutti, anche per i cani. C’è un fondo di verità, ovviamente, perché sappiamo quanto siano ricchi di nutrienti importanti per mantenere Fido in buona salute e rendere il suo organismo forte e resistente.

Ma c’è sempre un “ma”. Frutta e verdura vanno bene nella dieta del cane ma prima di prendere qualunque iniziativa è sempre meglio chiedere il parere del veterinario. I cani non sono tutti uguali e la loro alimentazione ha bisogno di cure e attenzioni specifiche. Dobbiamo considerare il peso del cane, il suo stato di salute, eventuali disturbi o malattie e anche il suo stile di vita. Un cane sedentario non dovrebbe appesantirsi troppo!

Non c’è niente di male nel dare al cane dei mirtilli perché rientrano tra i cibi che gli fanno bene, sono nutrienti e anche molto gustose. L’importante è farlo con moderazione, che sia soltanto come snack o come aggiunta ai pasti, nell’ambito di un piano alimentare equilibrato.

I benefici dei mirtilli per Fido

cane con la lingua blu

Abbiamo capito che i cani possono mangiare i mirtilli, ma esattamente perché? Cos’è che rende questi piccoli frutti blu tanto speciali? La primissima cosa che li rende un frutto perfetto per i quattro zampe è il basso contenuto di calorie, perciò sono ottimi per i cani di tutte le età e persino per quelli che soffrono di problemi di peso o sono obesi. Discorso diverso se pensiamo a frutti come le banane, che sono buonissime (e di cui Fido è ghiotto) ma anche molto ricche di zuccheri, quindi non adatte a tutti i cani.

Ma i benefici dei mirtilli per i nostri adorati quattro zampe non finiscono qui. Questi preziosi, piccoli frutti blu contengono grandi quantità di vitamina C, fibre e antiossidanti, perciò sono un mix perfetto per rafforzare il sistema immunitario di Fido e contrastare l’invecchiamento cellulare. Come se non bastasse, i mirtilli mantengono il cervello in buona salute e rendono le ossa forti e resistenti, cosa che li rende un ottimo rimedio naturale contro i dolori da artrite.

Gli studi confermano, inoltre, che i mirtilli sono utili per contrastare l’insorgere di malattie cardiovascolari e anche del semplice raffreddore. C’è persino chi afferma che rappresentino un’ottimo strumento di prevenzione contro il cancro.

Vitamina C

La vitamina C è un prezioso alleato per il nostro organismo e anche per quello di Fido. Gli studi su questa sostanza hanno dato risultati incredibili ma hanno anche sottolineato una sostanziale differenza tra noi e i cani. Gli umani sono tra le pochissime specie viventi che non riescono a produrre vitamina C autonomamente ed è per questo che dobbiamo assumerla tramite la frutta, la verdura o gli integratori. Al contrario i quattro zampe riescono a produrla da soli, cosa che ha causato un equivoco non da poco: a lungo gli studiosi hanno ritenuto inutile inserirla nella dieta dei cani, ma non è così.

Anche i cani hanno bisogno di assumere vitamina C, specialmente quando sono malati e soffrono di qualche disturbo in particolare. Ma gli occorre anche quando vivono situazioni di forte stress e i livelli di vitamina C si abbassano vertiginosamente, arrivando persino alla vera e propria carenza nutrizionale.

Lo stress per un cane può essere davvero nocivo, come del resto lo è per noi bipedi. Ma nel mondo canino si traduce in una pluralità di situazioni molto diverse tra loro, andando dalla gestazione all’allattamento, dallo sport al lavoro, dalle malattie alle stesse visite dal veterinario (che per molti quattro zampe sono una vera tortura). Un cane che assume la giusta quantità di vitamina C, in definitiva, diventa molto più resistente e affronta lo stress psico-fisico in modo eccellente, molto meglio di cani con un’alimentazione errata.

Fibre

I cani possono mangiare i mirtilli anche per via del loro contenuto di fibre. Si tratta di carboidrati complessi utili per aumentare la massa e assorbire l’acqua in eccesso, ecco perché assumere fibre contribuisce alla regolarità intestinale del cane (così la sua cacca è sempre “buona”). Le fibre sono importanti anche per mantenere il pH dell’intestino sano, inibendo la crescita di batteri indesiderati che possono causare disturbi anche gravi.

Gli alimenti per cani contengono fibre, ma non tutte sono buone. Dovremmo prestare attenzione alla quantità ma soprattutto alla qualità di queste molecole se davvero vogliamo che Fido stia bene. Dato che non tutti possiamo prendere una laurea in chimica, meglio chiedere a chi ne sa (il veterinario in primis) così da capire quali alimenti dare al cane per fornirgli ciò di cui ha realmente bisogno.

Le fibre sono importanti per i nostri quattro zampe anche perché aiutano a gestire il diabete. In pratica queste molecole regolano i livelli di glucosio nel sangue, oltre ai livelli di colesterolo. Aiutano il cane a regolare il peso corporeo facendolo sentire sazio ed evitando che si tuffi su cibi che potrebbero fargli male.

Antiossidanti

Fumo, ozono, inquinamento ambientale, pesticidi: ogni giorno noi e i nostri quattro zampe siamo esposti a innumerevoli tossine e in una miriade di situazioni. Dalle passeggiate in strada e al parco, fino ai momenti di gioco e persino di relax in casa. Ed è qui che entrano in gioco gli antiossidanti.

Con questa parola non ci riferiamo a una sostanza in particolare, ma a tutte quelle che inibiscono l’ossidazione, un processo naturale ma che genera radicali liberi. Quantità eccessive di questi “sottoprodotti” del metabolismo possono danneggiare le cellule ed è per questo che dobbiamo passare al contrattacco. Gli antiossidanti combattono i radicali liberi, impedendo che si accumulino nell’organismo e lo danneggino con problemi di vario tipo: allergie, problemi agli occhi (come la cataratta), problemi respiratori, artrite e problemi alle ossa e alle articolazioni, malattie cardiache e persino cancro.

I cani sono più a rischio di entrare a contatto con tossine e sostanze che gli fanno male. Noi umani camminiamo su due “zampe”, ci laviamo spesso le mani e facciamo sempre attenzione quando tocchiamo o respiriamo qualcosa. Fido sta sempre a contatto col pavimento, le superfici e il terreno, potrebbe giocare su erba che è stata trattata con sostanze chimiche o anche mettere il muso laddove siano stati usati detergenti potenzialmente pericolosi. Ecco perché per i cani gli antiossidanti sono così importanti!

Cani e mirtilli, possibili rischi

cane che sta male

I mirtilli di per sé non fanno male ai cani e ne possono mangiare tranquillamente, senza troppi problemi. Ma come sempre la virtù sta nel mezzo e la primissima cosa a cui dobbiamo badare sono le quantità. Anche se i mirtilli non sono tra i frutti più calorici e vanno bene per i cani obesi o diabetici, ciò non significa che possiamo esagerare e mettergliene a chili nella ciotola.

Troppi mirtilli non solo aumentano il livello di zuccheri (anche se minimamente), ma soprattutto alzano quello di fibre. E troppe fibre non vanno bene perché possono causare disturbi allo stomaco e all’intestino, anche vomito e diarrea con annessa indigestione.

E qui parliamo di mirtilli freschi, per i “derivati” il discorso cambia (eccome). La prassi è dare al cane frutta di stagione, non lavorata né tanto meno inserita in ricette per il consumo umano. Non vi venga in mente di dargli torte, muffin e simili: i dolci sono nemici dei cani e, anche se contengono frutta, non possiamo metterli nella ciotola! Pensate a tutte le sostanze dannose contenute nei dolci, dallo zucchero alla farina, che possono causare obesità, carie, diabete e problemi di digestione. Facciamo attenzione!

Quanti mirtilli puoi dare al tuo cane

cane a pelo lungo

I benefici dei mirtilli per Fido sono indiscussi, ma anche i rischi non sono da sottovalutare. Perciò arriviamo al dunque: quanti ne può mangiare per non esagerare con le dosi? Non possiamo darvi una risposta univoca, perché naturalmente si deve tenere sempre conto del caso specifico. Dobbiamo distinguere tra cani piccoli e grandi, tra giovani e anziani, anche tra quelli perfettamente in salute o con disturbi o malattie. Senza contare, poi, che dobbiamo valutare quanto movimento ed esercizio fa il nostro cane, altra discriminante per determinare la giusta quantità di cibo (e calorie) da ingerire quotidianamente.

I mirtilli vanno bene in piccole dosi, non più di 100 mg al giorno per i cani di taglia piccola (o che pesano poco) e non più di 400 mg al giorno per quelli più grandi (e pesanti). Non è un assioma, ma potete considerarli due valori-guida per evitare di esagerare e dargliene troppi. Neanche a dirlo, prima di mettere qualsiasi cosa nella ciotola di Fido (sì, anche i mirtilli) consultate il veterinario e assicuratevi che non rappresenti un rischio per la sua salute.

Come dare i mirtilli al cane

cane marrone

I cani possono mangiare senza problemi i mirtilli freschi, che in generale sono sempre la scelta migliore quando si parla di alimenti naturali. Il prodotto fresco, che si tratti di frutta o verdura, mantiene intatte le sue qualità nutritive e garantisce l’apporto di vitamine, fibre e antiossidanti che servono al cane per mantenersi in buona salute. Potreste alternare mirtilli freschi a more, lamponi o fragole in alternativa ai soliti snack confezionati, saporiti ma anche molto calorici.

L’ideale è acquistare mirtilli e in generale frutta coltivata in modo sostenibile, il tanto discusso “bio” che spesso ci fa storcere il naso. Sono prodotti che costano di più ma che al contempo garantiscono una totale sicurezza, perché non vengono trattati con pesticidi e altre sostanze chimiche dannose per l’organismo. In alternativa possiamo dare al cane anche la frutta da banco (che si trova al supermercato), con l’unica accortezza di lavarla per bene sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui tossici.

Facciamo attenzione anche a eventuali mirtilli vecchi, secchi o ammuffiti. La frutta è molto delicata e basta davvero poco per “guastarsi”, ma non possiamo mica dare al nostro cane quella andata a male! Scartiamo le bacche che non mangeremmo noi umani, ecco qual è il “trucco”. Altra cosa importante è iniziare a dare i mirtilli al nostro quattro zampe con moderazione e in modo graduale. Si tratta sempre di un cibo nuovo, perciò potrebbe aver bisogno di abituarsi al gusto. Senza contare, poi, che dobbiamo avere la possibilità di osservare eventuali reazioni avverse, come allergie o disturbi di stomaco.

Frutta e verdura che fa bene ai cani

cane con il pelo lungo

Per quanto nutrienti e deliziosi siano i mirtilli, alcuni cani potrebbero trovarli un tantino amari. Insomma, com’è ovvio ciascun quattro zampe ha i propri gusti ed è per questo che è giusto trovare delle alternative altrettanto sicure e salutari per concedergli uno snack prelibato e che gli faccia bene. I cani possono mangiare i mirtilli ma anche altri frutti come fragole e banane, le prime tra l’altro ottime per una naturale pulizia dei denti e delle gengive. Possiamo dargli anche i lamponi e i mirtilli rossi, diretti “parenti” dei mirtilli blu ed entrambi ricchissimi di antiossidanti.

La scelta per i nostri quattro zampe è davvero ampia. I cani possono mangiare anche dei tocchetti di mela, melone, kiwi, mango, anguria, zucca, pera e ananas, naturalmente ben pulite e private della buccia e dei semini, che possono causare soffocamento (e sono tossici). Alcuni cani gradiscono anche le arance e altri agrumi come i mandarini, ma non dimentichiamo che sono frutti particolarmente zuccherini e non possiamo esagerare con le quantità.

I cani possono mangiare anche la frutta col nocciolo come le pesche e le albicocche, ma per questo tipo di alimenti dobbiamo avere un occhio di riguardo in più. Il nocciolo della frutta contiene cianuro, un vero e proprio veleno che – se assunto anche in piccole quantità – può causare problemi gravissimi per la salute del cane, a livello sia fisico che neurologico. Senza contare, poi, che il nocciolo di alcuni tipi di frutta è molto grande e può provocare soffocamento se resta incastrato nella gola del cane.

L’alimentazione dei nostri adorati cani deve essere ricca di nutrienti e variegata, perciò oltre alla frutta possiamo aggiungere ai pasti anche le tanto gustose e salutari verdure fresche. Tra le più buone per Fido possiamo elencare broccoli, carote, sedano, zucchine, piselli e fagiolini.

Frutta e alimenti tossici per i cani

cane nero e marrone

Siamo portati a credere che qualsiasi “cosa” cresca su un albero o in una pianta sia buona per la salute (e commestibile). In realtà esistono dei frutti che fanno bene a noi umani ma che per i cani sono un vero veleno come ciliegie, uva e uvetta, che sono tossici sia per i cani che per i gatti. Dobbiamo assolutamente tenerli alla larga dai nostri quattro zampe perché le conseguenze possono essere molto molto gravi!

Non parliamo di un semplice mal di pancia o di un po’ di cacca “brutta”, ma di danni ai reni o pancreatite e – se le quantità ingerite sono davvero eccessive – persino la morte. I cani come abbiamo visto possono mangiare i mirtilli blu e anche quelli rossi, eppure ci sono altre bacche simili che sono altamente sconsigliate: bacche di ginepro, bacche di agrifoglio, bacche di vischio.

Bacche a parte, altri tipi di frutta e prodotti vegetali sono assolutamente da evitare come avocado, aglio, funghi, noci, noci di macadamia e cipolle. Per non parlare del cacao e dei suoi derivati (quindi il cioccolato), che contiene teobromina, una sostanza che intacca il sistema nervoso del cane e può causare danni permanenti.

Consigli per un’alimentazione sana ed equilibrata

cavalier king

Abbiamo visto che i cani possono mangiare i mirtilli senza esagerare con le dosi. Un po’ di bacche di tanto in tanto sono un’ottima alternativa ai soliti snack, salutare e naturale al cento per cento. Ma la frutta non può sostituire un intero pasto e dobbiamo assicurarci che la dieta del nostro cane sia ben equilibrata e bilanciata, scegliendo sempre prodotti di alta qualità. Possiamo spaziare dall’alimentazione industriale (scatolette di umido e crocchette) a quella di tipo casalingo, con pietanze fatte in casa: l’importante è dare al cane pappa buona e di prima scelta.

Chiediamo sempre consiglio al nostro veterinario di fiducia per valutare cosa sia meglio per il nostro adorato Fido, considerando le sue condizioni di salute, l’età o le esigenze specifiche della razza. I pasti dovrebbero avere una base abbondante di proteine, con il giusto apporto di carboidrati, vitamine e minerali e la giusta quantità di fibre, per una corretta digestione.

Alcuni quattro zampe riescono a digerire di tutto, altri al contrario hanno difficoltà ad assimilare alcuni cibi. Altro motivo per stare attenti a cosa mettiamo nella ciotola di Fido. Abbiamo visto che i cani possono mangiare i mirtilli eppure non è da escludere che alcuni quattro zampe possano essere allergici ad essi!

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