Cisti nel cane: cosa sono, come compaiono e come si curano

Le cisti nel cane, se non generate da patologie sottostanti, non sono preoccupanti. È comunque consigliato l'intervento del veterinario.

Non sembrano procurare particolari danni, ma è comunque il caso di controllarle. La rimozione è possibile. Parliamo delle cisti nel cane. Scopriamo qualcosa in più.

In assenza di patologie sottostanti, un semplice interventi chirurgico può essere la soluzione. Al contrario, prima bisogna intervenire sulla causa sottostante e soltanto come ultimo step, è prevista la rimozione.

Cosa sono

Le cisti nel cane sono spazi vuoti all’interno dei tessuti che contengono materiali liquidi o solidificati.

Il loro contenuto può essere costituito da secrezioni corporee naturali o da prodotti di decomposizione anomali come, ad esempio, cellule morte o cheratina.

Esistono diversi tipi di cisti. Le “cisti vere”, per esempio, hanno un rivestimento secretorio e si formano spesso nelle ghiandole a causa di dotti ostruiti.

cisti nel cane

La completa rimozione o distruzione del rivestimento può essere necessaria per prevenire un’eventuale nuova comparsa.

Altro tipo di cisti, sono quelle sebacee  e quelle follicolari. Le prime  si riempiono di sebo e si sviluppano dentro e intorno alle ghiandole sebacee associate ai follicoli piliferi;

le seconde sono follicoli piliferi dilatati contenenti materiale fluido o di colore scuro. Sono inclini a contrarre infezioni.

Queste cisti, infatti, sono anche soggette a infezione batterica secondaria e sembrano essere le più comuni nella specie canina. 

Cause

Tra le cause scatenati della formazione di questo genere di cisti, troviamo la predisposizione genetica di alcune razze.

cisti nel cane

Le cisti follicolari multiple e ricorrenti, infatti, possono svilupparsi con più probabilità nei Boxer, negli Schnauzers e nei Bassotti. Ovviamente, possono formarsi anche in altre razze, ma in maniera meno frequente.

Sintomi

Le cisti follicolari compaiono come noduli rotondi sopra o sotto la pelle.

Possono essere di colore bluastro e contenere materiale di colore giallastro o grigio. Questo materiale può essere secondariamente infettato da batteri o lieviti e produrre un cattivo odore. 

Di solito si sviluppano sul collo, sulla testa o sul tronco, ma possono apparire ovunque.

cisti nel cane

Le cisti sebacee, invece, per esempio, appaiono come un unico rilievo sollevato che può essere di colore bianco o tendente al blu.

Se esplode, trasuda una scarica grigiastra o bianca, che ha la consistenza della ricotta. Queste cisti di solito si sviluppano sulla testa, sul collo, sul busto o sulla parte superiore delle gambe.

Diagnosi

Il veterinario può ipotizzare la presenza di cisti nel cane, ma una diagnosi definitiva si basa sulla biopsia e sull’esame microscopico dei tessuti.

La biopsia è un’asportazione chirurgica di un pezzo o dell’intera cisti, che viene esaminata dal veterinario al microscopio per escludere eventuali patologie dannose che possano dipendere dal contenuto del materiale estratto.

calcolosi xantina nel cane

Questo processo viene identificato col nome di istopatologia. L’istopatologia, non è solo utile per fare una diagnosi, ma consente anche al patologo di valutare se l’intera cisti è stata rimossa con successo.

L’istopatologia, inoltre, può aiutare a determinare la causa della cisti ed escludere altre malattie, incluso il cancro.

Trattamento

Il trattamento più comune per le cisti è la rimozione chirurgica.

cane dal veterinario

Nel caso in cui le cisti dipendessero da altre patologie sottostanti, è consigliato agire prima su esse e poi intervenire con la rimozione delle cisti.

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