Lipoma del cane, come si cura? Ecco cosa sapere

Cos'è e come si cura il lipoma del cane? C'è da preoccuparsi o possiamo star tranquilli? Ecco cosa sapere su questa particolare malattia

Quando vediamo che il nostro cane ha un nodulo che fa capolino in una qualsiasi parte del corpo, iniziamo a preoccuparci. Ed è una cosa assolutamente normale, visto che si tratta di un cambiamento evidente e inaspettato che, in quanto tale, richiede un consulto veterinario.

Esistono diversi tipi di noduli e neoplasie che possono colpire Fido e alcuni di questi possono essere cancerogeni. In questi casi la vita del nostro cane è minacciata. Tuttavia non dobbiamo saltare a conclusioni affrettate perché è possibile che il cane abbia una crescita benigna, che non rappresenta una seria minaccia per la sua salute. 

Il lipoma è proprio uno di questi, un tumore “grasso” che di solito pende dalla pelle dell’animale. Vediamo nel dettaglio come si cura il lipoma del cane, come possiamo riconoscerlo e cosa si deve fare per eliminarlo.

Cos’è

massa gonfia nella pelle del cane

Prima di vedere come si cura il lipoma del cane, come sempre, dobbiamo capire di cosa si tratta. Con il termine lipoma ci si riferisce a un particolare tipo di neoplasia (crescita anormale delle cellule), altrimenti indicata come tumore. 

Come anticipato, esistono tanti tipi diversi di tumore e non è detto che siano cancerogeni. Il lipoma è un tumore benigno che colpisce il tessuto connettivo, in particolare quello adiposo (ovvero il grasso corporeo). Ciò non significa che il cane debba essere sovrappeso o obeso per avere un lipoma, anche se questi sono fattori di rischio.

I lipomi sono più comunemente sottocutanei e possono manifestarsi singolarmente o a “grappoli”, con l’aspetto di anomale escrescenze di grasso. La loro consistenza è morbida ma soda, tendenzialmente spugnosa, e sono più comuni nei cani anziani, in particolare quelli che hanno superato gli 8 anni di età.

Trattamento

cane con lipoma

Se al nostro Fido è stato diagnosticato un lipoma è necessario capire come si cura questa forma tumorale del cane e la soluzione tendenzialmente è una: la rimozione chirurgica. Quando il lipoma non si è diffuso in profondità e si presenta come un tumore grasso incapsulato, dovrebbe essere abbastanza semplice da rimuovere. Ma nella buona riuscita dell’intervento gioca un ruolo importante anche la sua posizione.

Ci sono casi in cui il veterinario opta per un altro tipo di soluzione: non fare assolutamente nulla. Il fatto che Fido abbia un lipoma non comporta necessariamente dei problemi e non influisce sulla sua qualità di vita. Tutto dipende naturalmente dalla diagnosi del veterinario, al quale spetta l’ultima parola. I lipomi sono tumori che non metastatizzano, che non si diffondono né espandono colpendo gli organi vitali. Perciò quando possibile è meglio non toccarli.

Cause

cane grasso sul prato

Non è semplice parlare di cause di lipoma canino, perché di fatto non ci sono fattori scatenanti specifici. È stato notato che alcune razze di cani sembrano maggiormente predisposte a sviluppare questa particolare forma tumorale: Dobermann, Cocker Spaniel, Labrador Retriever, Pastore Tedesco, Bassotto, Bracco Francese, Pinscher.

Più che di cause possiamo parlare di fattori di rischio, ovvero di situazioni che rendono il cane maggiormente incline a sviluppare lipomi. È il caso delle femmine in sovrappeso che appartengono alle razze canine che abbiamo visto su, soprattutto se hanno superato gli 8 anni di età. Ma non è un dato certo e i lipomi in realtà possono svilupparsi nei cani a prescindere dalla razza, dall’età, dal peso o dal sesso.

Oltre al fattore genetico, ci sono altri fattori di rischio che potrebbero predisporre un cane al lipoma. Forse a causa del loro metabolismo debole, i cani in sovrappeso o obesi tendono ad avere un rischio maggiore di sviluppare tumori “grassi”. Questo perché non sono in grado di metabolizzarli correttamente, con il conseguente accumulo di tessuto adiposo.

Anche l’incapacità di disintossicare adeguatamente le tossine nel fegato, nell’intestino o nei reni può influire nello sviluppo del lipoma. È anche possibile che un lipoma possa essere associato a un trauma e dal tessuto danneggiato potrebbe generare il tumore.

Sintomi

cane con rughe sul muso

Il lipoma del cane si cura mediante la rimozione chirurgica, quindi è come se il veterinario lo staccasse dal corpo di Fido per evitare che si ingrandisca o causi fastidio. Ma tutto dipende dalla situazione specifica, tanto che come abbiamo visto ci sono volte in cui è meglio non toccarli.

Alcuni lipomi sono molto piccoli, altri invece di dimensioni più grandi. Sono i secondi a dare più problemi, perché possono comprimere il tessuto che hanno intorno e dare fastidio a Fido. Con la conseguenza che il povero cane inizia a leccare e mordere l’area interessata, rischiando di farsi male. In generale la maggior parte dei cani non mostra sintomi specifici, oltre alla presenza del tumore stesso.

Questi tumori si trovano solitamente nel tessuto sottocutaneo delle zampe, del collo, dell’addome o del torace. Tendono a essere “mobili”, proprio perché intaccano lo strato più esterno dei tessuti e non quelli più profondi (cosa che sarebbe molto grave). In questi casi vengono chiamati persino “tumori pendenti”, ma non è da escludere che possano crescere nel tessuto muscolare, con una consistenza più dura e soda.

Quando il lipoma è maligno si parla di liposarcoma, che può metastatizzare in altre parti del corpo del cane come ossa, polmoni o altri organi vitali. È un tumore che nell’aspetto somiglia al normale lipoma ma si infiltra pian piano nei tessuti muscolari.

Diagnosi

pastore tedesco anziano

La diagnosi clinica del lipoma del cane è fondamentale e deve essere fatta nel più breve tempo possibile. Come abbiamo visto, di tumori ne esistono tanti tipi e purtroppo molti di essi possono essere maligni, quindi mettere in serio pericolo la vita del nostro amato Fido.

Per capire se il tumore è benigno o maligno, il veterinario deve prelevare un campione di cellule dalla massa effettuando una biopsia, cioè l’aspirazione tramite un ago sottile. Questo è l’unico modo per avere la conferma del tipo di massa con cui abbiano a che fare e per escludere altre possibili patologie: liposarcoma, mastocitoma, sarcoma dei tessuti molli, cisti sebacea, cisti epidermoide, istiocitoma.

Analizzando le cellule in laboratorio, il veterinario può visualizzare al microscopio la loro composizione. Nel caso di lipoma canino, vedrà una moltitudine di adipociti. E questa sarà la conferma che si tratta di una massa di grasso. Naturalmente la diagnosi non si ferma alla biopsia e il veterinario può effettuare altri esami per capire se la massa ha attaccato o meno i tessuti in profondità. A tal proposito tornano utili i test di imaging, che offrono un’immagine dettagliata del lipoma e determinano, infine, la decisione del veterinario: asportarlo chirurgicamente oppure no.

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