Il cane ha l’insufficienza renale: come mi comporto?

Il cane ha l’insufficienza renale, cosa significa esattamente e cosa dobbiamo fare? Ecco quel che c'è da sapere su questa malattia

cane anziano con il pelo grigio sul muso

Un cane che ha l’insufficienza renale ha bisogno di cure e attenzioni particolari. Purtroppo con l’avanzare dell’età è naturale che i quattrozampe vadano incontro a problemi di salute, generalmente dagli otto anni in poi. A quest’età è quasi inevitabile che i reni comincino a funzionare male, è il frutto della naturale degenerazione dell’organismo. I reni sono molto importanti per la salute di ogni cane perché hanno il compito di filtrare le sostanze tossiche di scarto ed eliminarle dall’organismo attraverso la pipì. Quindi se il cane ha l’insufficienza renale vuol dire che i suoi reni non riescono più a portare a termine questo importante compito e si alterano i livelli dei liquidi, sangue incluso. Ma vediamo nel dettaglio cosa vuol dire.

Perché al cane viene l’insufficienza renale?

Il cane ha l’insufficienza renale: come mi comporto?

Il cane ha l’insufficienza renale fondamentalmente quando c’è una condizione o una patologia che riduce il flusso sanguigno dei reni. Questo implica l’aumento e l’accumulo delle sostanze di scarto che normalmente vengono eliminate attraverso la pipì. Fido, in parole povere, non riesce più a “pulire” il suo sangue e di conseguenza anche le sue normali funzioni subiscono dei danni. Uno dei sintomi più evidenti di questa condizione è l’aumento della pipì, proprio perché i reni non riescono più a concentrarla e filtrarla. Un altro sintomo che va a braccetto con il primo è l’aumento della sete. Fido inizia a bere davvero moltissimo perché deve compensare la perdita di liquidi.

I motivi per cui al cane viene l’insufficienza renale possono essere diversi, oltre naturalmente all’invecchiamento e al deterioramento stesso dei reni. Spesso questa condizione è la conseguenza di un’alimentazione industriale scadente perché Fido ha ingerito per troppo tempo cibi lavorati con sostanze chimiche dannose per la sua salute. Ingerendo queste sostanze l’organismo ne viene praticamente sommerso e a un certo punto i reni non riescono più a filtrarle e smaltirle, perciò si accumulano. Ma l’insufficienza renale talvolta si deve anche all’abuso di farmaci o all’esposizione a sostanze tossiche, come ad esempio insetticidi o detergenti non adatti agli animali.

Quanti tipi di insufficienza renale esistono?

Il cane ha l’insufficienza renale: come mi comporto?

Come abbiamo visto, i reni sono davvero fondamentali per la vita dei nostri amici a quattro zampe e quando non riescono più a funzionare bene causano tante complicazioni. Il cane che ha l’insufficienza renale non riesce a liberarsi dalle sostanze tossiche prodotte dall’organismo stesso e neanche da quelle assunte dall’esterno (insetticidi, farmaci). Perciò queste si accumulano e continuano a restare in circolo nel flusso sanguigno. Appurato come funziona l’insufficienza renale, questa malattia può manifestarsi in due forme diverse. La prima è l’insufficienza renale acuta, l’altra è quella cronica.

La forma acuta ha un decorso piuttosto rapido e i reni smettono di funzionare senza che abbiamo il tempo di accorgercene. Succede che Fido ha il cosiddetto blocco renale, perciò il veterinario può diagnosticare subito la malattia. Il sintomo più evidente è l’assenza di minzione, in pratica il cane non riesce a fare la pipì normalmente. La forma cronica è quella più subdola e difficile da diagnosticare perché avanza progressivamente e quando si manifestano i primi sintomi è già troppo tardi. L’insufficienza renale cronica è quella che provoca le conseguenze più gravi sull’organismo di Fido e tra i sintomi possiamo elencare nausea, inappetenza, prurito e blocco totale delle vie urinarie.

Quali sono i sintomi e come si diagnostica la malattia?

Capire se il cane ha l’insufficienza renale non è sempre facile e abbiamo visto che dipende anche dal tipo di forma che questa malattia assume. In linea generale però possiamo elencare alcuni sintomi che devono essere un campanello d’allarme. Osservando Fido possiamo in qualche modo anticipare una diagnosi e portarlo immediatamente dal veterinario. Quindi salvargli la vita.

Tra questi sintomi possiamo notare un evidente dimagrimento del cane, che non mangia più come prima e risulta inappetente. Di contro ha sempre tantissima sete e beve molto di più rispetto a quanto non abbia sempre fatto, perciò fa molta più pipì spesso senza riuscire a trattenersi. È uno dei motivi per cui capita che i cani anziani facciano la pipì per terra, proprio perché non riescono a trattenere lo stimolo. Altri sintomi sono stanchezza e debolezza diffusa, senza un apparente motivo, insieme a un insolito e incontrollabile alito cattivo.

È ovvio che non possiamo capire se il cane ha l’insufficienza renale soltanto osservando questi sintomi, ma teniamone conto soprattutto se il nostro Fido è già vecchietto. Per avere l’assoluta certezza della diagnosi dobbiamo affidarci al veterinario e quindi agli esami di sangue e delle urine, oltre a eventuali esami diagnostici come radiografie ed ecografie.

Il cane ha l’insufficienza renale: come posso curarlo

Il cane ha l’insufficienza renale: come mi comporto?

Purtroppo l’insufficienza renale è una malattia che progredisce nel tempo e non c’è effettivamente un modo per curarla. Fido non può guarire ma possiamo cercare di adottare delle misure che possano farlo vivere più a lungo e senza sintomi o disturbi gravi. La prima cosa da fare se il cane ha l’insufficienza renale è cambiare la sua alimentazione. Il cane non può mangiare come prima perché ha bisogno di eliminare alcune sostanze e al contrario integrarne altre che gli servono per stare bene.

Non possiamo eliminare del tutto la carne ma la dieta dovrebbe contenere meno proteine rispetto al solito. Non usiamo mai il sale né ingredienti troppo “saporiti”. La carne va servita fresca, di qualità e meno cotta per essere digerita con più facilità. Non è consigliato il pesce perché ha un alto contenuto di fosforo e il cane con insufficienza renale non riuscirebbe a ripulirlo del tutto dall’organismo. La dieta può contenere anche cereali in quantità minime, tra cui ad esempio il riso o il farro. Naturalmente possiamo aggiungere ai pasti anche i vegetali come carote e zucchine.

Il veterinario, inoltre, può consigliarci degli integratori alimentari utili per ridurre i sintomi dell’insufficienza renale nel nostro amato quattrozampe. Naturalmente non prendiamo mai iniziativa, limitiamoci a seguire le indicazioni del medico. Gli integratori fanno bene solo se usati nel giusto modo e se sono quelli adatti alla malattia del cane, altrimenti rischiamo di peggiorare la situazione anziché farlo stare meglio.