Pulire il cane dopo la spiaggia: le buone pratiche per la cura di Fido

Pulire il cane dopo la spiaggia è importante perché la sabbia e la salsedine possono danneggiarne il bel mantello. Vediamo come fare

cane buffo con gli occhiali da sole

Estate è tempo di mare anche per il nostro Fido ma dopo giochi e divertimento è necessario pulire il cane dopo la spiaggia seguendo dei semplici passaggi.

Guardare i nostri amatissimi amici a quattro zampe in spiaggia è un vero piacere per gli occhi e per il cuore.

Non tutti i cani amano l’acqua ma la gran parte di essi ne sono affascinati e si divertono davvero un mondo in riva al mare.

Pensateci bene, è l’ambiente ideale per un cane: tanta sabbia per scavare mille buche, acqua fresca in cui sguazzare sollevando gocce e schizzi.

E in più è un’occasione per divertirsi e stare in compagnia del proprio padroncino e della famiglia, niente di meglio per rendere l’estate semplicemente indimenticabile.

Pulire il cane dopo la spiaggia: perché è importante

Quando portiamo Fido al mare per trascorrere una giornata tipicamente estiva insieme a noi dobbiamo sempre prendere degli accorgimenti.

Pulire il cane dopo la spiaggia: le buone pratiche per la cura di Fido

La gran parte dei cani adora stare in spiaggia, per questi dolci amici a quattro zampe è come un grande parco divertimenti a cielo aperto.

Se Fido è un amante dell’acqua non perderà occasione di fare un tuffo, sguazzare allegramente e, perché no, mettere a frutto le sue doti di grande nuotatore.

E poi c’è la sabbia, questa immensa distesa dorata in cui può sbizzarrirsi a scavare buche e fare lunghe corsette (sempre nel rispetto dei vicini di ombrellone).

Ma oltre al divertimento c’è anche la parte più “noiosa” della situazione: pulire il cane dopo la spiaggia è importante, e per diversi motivi.

Innanzi tutto il cane non dovrebbe mai restare a lungo con il pelo umido, sia quando lo portiamo in spiaggia che quando passeggiamo sotto la pioggia, perché ciò può avere conseguenze sulla sua salute.

Un cane che resta bagnato può soffrire di dolorosi mal di orecchie oppure sviluppare fastidiose infezioni da funghi o altri disturbi della pelle.

Pulire il cane dopo la spiaggia: le buone pratiche per la cura di Fido

Perciò non appena esce dall’acqua è necessario munirsi di asciugamano (meglio se in microfibra) e frizionare energicamente tutto il corpo in modo da eliminare l’eccesso di acqua.

Facciamo attenzione, però, ad alcune parti del corpo particolarmente “a rischio”, quelle più delicate che più facilmente possono inficiare la salute del cane.

Parliamo prima di tutto delle orecchie, perché con facilità il cane può sviluppare otiti e altri disturbi da raffreddamento, poi anche di aree del corpo come il muso, l’addome e le zampe e ovunque vi sia la presenza di ripiegamenti della pelle.

Per fortuna questa operazione è agevolata dalle alte temperature estive perciò in pochissimo tempo il cane sarà completamente asciutto.

Naturalmente tutto dipende anche dal tipo di mantello del nostro Fido: se si tratta di un cane a pelo corto l’asciugatura sarà molto rapida mentre per un cane a pelo lungo dovremo impegnarci un po’ di più.

Sabbia e acqua di mare: proteggere il mantello

Trascorrere una giornata al mare con il nostro amato Fido è un’esperienza sempre meravigliosa ma i rischi sono dietro l’angolo.

Pulire il cane dopo la spiaggia: le buone pratiche per la cura di Fido

Pulire il cane in modo accurato dopo la spiaggia serve prima di tutto a proteggere il suo mantello dagli effetti della sabbia e dell’acqua di mare.

Un mix che non solo può rovinare il pelo facendogli perdere la sua naturale lucidità ma anche causare spiacevoli problemi alla pelle come dermatiti o reazioni allergiche.

Basti pensare, del resto, all’effetto dell’acqua salata sulla nostra pelle: quante volte uscendo dall’acqua sentiamo un leggero prurito?

È l’effetto del sale che, a seconda delle zone in cui ci troviamo, può avere una maggiore o minore concentrazione nell’acqua di mare.

Anche per il nostro Fido gli effetti negativi sono dietro l’angolo e la salatissima acqua di mare può causare secchezza della pelle e inaridire il pelo.

La sabbia non è da meno, ma per un’altra ragione: tra i suoi minuscoli granelli vivono decine di piccolissimi insetti, alcuni dei quali potrebbero mordere il cane e causare prurito, dermatiti ed eruzioni cutanee.

Quindi il primissimo step è pulire il cane già quando ci troviamo in spiaggia per eliminare almeno in parte sabbia e acqua salata.

Farlo è davvero semplice, basta utilizzare acqua dolce a temperatura ambiente e massaggiare delicatamente il mantello.

Per il resto ci penserà il nostro Fido a dare una bella scrollatina al mantello per togliere l’eccesso di umidità.

Attenzione però, come detto in precedenza, a non lasciare il cane del tutto bagnato. Dobbiamo sempre asciugarlo con un telo in microfibra, specialmente le orecchie.

Se non abbiamo a disposizione dell’acqua corrente possiamo optare per delle salviettine umidificate per cani.

Una soluzione pratica ed efficace per pulire il mantello del cane ma anche le parti più delicate come orecchie, cuscinetti e muso.

Pulire il cane dopo la spiaggia: cosa fare a casa

Di ritorno da una giornata di mare la primissima cosa che facciamo è una bella doccia fresca.

Pulire il cane dopo la spiaggia: le buone pratiche per la cura di Fido

La stessa identica cosa vale per il nostro Fido che deve fare un bel bagnetto rigenerante e, soprattutto, detergente.

Abbiamo visto quanto sia importante pulire il cane subito dopo il bagno in spiaggia ma la semplice acqua dolce o le salviette non bastano.

Arrivati a casa dobbiamo organizzare una bella seduta di toelettatura con un bagno profumato e schiumoso con cui ridar vita al bel mantello di Fido.

È importante, però, la scelta dei prodotti da utilizzare per pulire il nostro cane dopo la spiaggia.

Dopo un’intensa giornata di sole e giochi tra la sabbia e l’acqua salata sia la pelle che il pelo di Fido sono più sensibili.

Perciò per evitare che la pelle del cane si secchi ulteriormente o che le microlesioni provocate dalla sabbia si irritino ulteriormente è buona norma utilizzare soltanto shampoo per cani molto delicati.

L’ideale sarebbe uno shampoo per cani senza alcol e parabeni prodotto soltanto con ingredienti naturali, come la malva e il lino che hanno un effetto lenitivo.

Primo step: spazzolare il cane

Pulire il cane dopo la spiaggia non è molto diverso dal normale bagnetto che siamo abituati a fargli durante il resto dell’anno.

Prima di iniziare dobbiamo munirci di tutti gli strumenti necessari: spazzola, tappetino antiscivolo, shampoo delicato e un telo pulito.

Dopo una giornata di mare il pelo del nostro Fido sarà un po’ più secco e arruffato del solito quindi usiamo la spazzola ma con moltissima delicatezza.

Basta giusto dare una sommaria spazzolata, giusto per eliminare un po’ di pelo morto ed eventuali residui di sabbia.

È preferibile utilizzare una spazzola morbida facendo molta attenzione a non strappare il pelo né a danneggiare la pelle.

Un piccolo consiglio: se il pelo è davvero troppo sporco o secco ed è troppo difficile da spazzolare, meglio lasciare in posa per un po’ dell’olio vegetale sul mantello.

In questo modo lo renderemo più morbido e facile da gestire e da pettinare.

Secondo step: il bagnetto di Fido

Fatto ciò possiamo procedere con il bagnetto di Fido: se è piccino possiamo pulirlo nel lavabo o in una bacinella, se è di taglia grande meglio optare per la vasca da bagno.

Pulire il cane dopo la spiaggia: le buone pratiche per la cura di Fido

Per evitare che il cane si faccia male sulla superficie scivolosa del lavabo o della vasca è meglio munirsi di tappetino antiscivolo.

La salute e il benessere del nostro Fido devono sempre essere la priorità!

Attenzione alla temperatura dell’acqua che deve essere tiepida, mai troppo calda o troppo fredda specialmente su una pelle stressata dal sole e dalla salsedine.

Quanto l’acqua raggiunge la giusta temperatura possiamo procedere a bagnare il mantello del cane evitando la testa e il musetto.

A questo punto prendiamo un po’ di shampoo per cani e massaggiamo per bene tutto il pelo fino a quando non si sarà formata la tipica schiumetta.

La scelta dello shampoo è molto importante soprattutto se dobbiamo pulire il cane dopo la spiaggia.

Preferiamo prodotti specifici per cani che siano senza alcol o parabeni, del tutto naturali e a base di estratti vegetali.

Tanto per citarne alcuni: malva e lino hanno un’azione lenitiva, lo zenzero ha un effetto tonificante e rigenerante mentre il succo di cetriolo rinfresca e rinvigorisce la cute.

Altra cosa fondamentale è che lo shampoo sia sempre specifico per cani, mai utilizzare prodotti pensati per gli esseri umani.

Inoltre dobbiamo evitare che entri a contatto con gli occhi e le orecchie del cane perché potrebbe provocare fastidiose irritazioni.

Pulire il cane dopo la spiaggia: le buone pratiche per la cura di Fido

Ultimo passo per completare il bagnetto di Fido è risciacquare accuratamente, sempre con acqua tiepida, rimuovendo ogni residuo di schiuma dal pelo.

Per cani dal pelo lungo questo passaggio deve essere ancora più approfondito perché il sottopelo folto tende ad accumulare maggiori quantità di prodotto.

A questo punto non ci resta che asciugare il cane servendoci di un telo in microfibra, che assorbe maggiori quantità di acqua, tamponando per bene tutta la lunghezza del mantello.

Ripetiamo questa operazione finché il pelo non sarà del tutto asciutto e nel caso di cani a pelo molto lungo possiamo servirci anche di un phon impostato sulla temperatura più bassa.

Batuffoli di cotone o garze morbide alla mano, l’ultimissimo passo per pulire il cane dopo la spiaggia è la pulizia delle orecchie.

Massaggiamo delicatamente il batuffolo o la garza precedentemente inumiditi con un po’ di acqua o con un prodotto specifico (solo se consigliato dal veterinario) in tutto il padiglione auricolare.

Mai andare troppo a fondo, però, perché potremmo danneggiare l’udito del nostro Fido.