Gli umani possono mangiare cibo per cani?

Ci siamo chiesti tutti, almeno una volta nella vita, se gli umani possono mangiare cibo per cani. Ed ecco la risposta, semplice e concisa

beagle che mangia i croccantini

Forse per l’aspetto che ricorda la carne in scatola, forse per gli ingredienti: tutti ci siamo chiesti se gli umani possono mangiare cibo per cani, almeno una volta nella vita. Pensando a scenari funesti o d’emergenza, cosa faremmo con la pappa di Fido?

La risposta immediata in realtà è che sì, potremmo anche mangiarlo. Perché in fondo, se al nostro cane piacciono così tanto i nostri avanzi e i nostri piatti, può funzionare anche il contrario. Ma vediamo quali sono le condizioni.

Differenze di esigenze nutrizionali

Gli umani possono mangiare cibo per cani?

Il cibo per cani è a tutti gli effetti commestibile, ma c’è una ragione se non fa parte della nostra dieta a lungo termine. Gli esseri umani, infatti, hanno esigenze nutrizionali diverse rispetto ai cani.

Ciò significa che il cibo per cani o contiene nutrienti in eccesso (si pensi a cibi per cani con alti dosaggi di minerali) o, più spesso, non contiene tutti i nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno per rimanere in salute. Un esempio lampante è la vitamina C, fondamentale per il nostro organismo.

La vitamina C è essenziale per la salute della pelle e per coadiuvare le funzioni immunitarie negli esseri umani. Non potendola produrre per conto nostro, noi esseri umani dobbiamo necessariamente ottenerla dal cibo.

I cani, invece, producono la vitamina C grazie al loro fegato. Per loro, dunque, non è necessario assumerla, anzi, in grandi dosi potrebbe essere deleteria e causare malattie cardiache o dell’apparato gastrointestinale.

Un essere umano che decide arbitrariamente di nutrirsi solo di cibo per cani, pertanto, corre il rischio di sviluppare carenze nutrizionali nel tempo.

Il cibo per cani e il consumo umano

Gli umani possono mangiare cibo per cani?

Un’altra cosa importante da sapere è che, in effetti, il cibo per cani non è destinato al consumo umano. Ciò significa che non segue gli stessi standard di produzione, visto che tecnicamente non dovrebbe arrivare sulle nostre tavole.

Il consumo sporadico non causa particolari danni: il cibo per cani, d’altro canto, contiene anche cereali, soia, vitamine e minerali, perfettamente integrati nella nostra dieta.

Tuttavia, contiene anche sottoprodotti di origine animale, che invece possono essere dannosi. Attenzione: quelli che più frequentemente si trovano nel cibo per cani in commercio includono scarti di carne, ossa macinate, pelle e organi che non sono prettamente nocivi.

Tuttavia, in alcuni tipi di crocchette o di umido (specie quelli di bassissima qualità) possono essere contenute parti di animali danneggiate o addirittura contaminate, ritenute non adatte agli esseri umani.

A creare problemi reali, però, sono le vitamine aggiunte al cibo del tuo cane: alcune varietà di cibo per cani contengono una forma sintetica di vitamina K nota come menadione o vitamina K3, che è tossica per l’uomo se consumata in dosi elevate.

Gli esseri umani possono mangiare le crocchette per cani?

Gli umani possono mangiare cibo per cani?

Le crocchette possono essere leggermente più sicure del cibo umido, ma anche qui entrano in gioco gli ingredienti. In base al tipo di crocchette, infatti, potrebbero essere aggiunti in gran quantità proteine, minerali o vitamine che ci danneggerebbero.

Le crocchette, intoltre, hanno alti rischi di contaminazioni di batteri nocivi per l’uomo durante la lavorazione. Il processo per realizzarle passa, infatti, per l’estrusione, un metodo efficientissimo per la produzione di grandi quantità di alimenti per animali domestici.

Questo processo inizia con l’impasto: viene creata una miscela di ingredienti secchi e umidi crudi, che vengono mescolati insieme fino a formare una consistenza simile a un impasto. Questo impasto passa, poi, a una macchina che prende il nome di espansore, la quale utilizza vapore pressurizzato o acqua calda per cuocere gli ingredienti.

Mentre si trova all’interno dell’espansore, l’impasto è sottoposto a pressioni estreme e temperature elevate. L’impasto viene quindi “forzato” (estruso) per mezzo di fori appositamente dimensionati e sagomati, dove vengono tagliato con un coltello.

Va da sé, dunque, che passando per diversi stadi di preparazione non rientranti nei normali processi dei cibi destinati agli esseri umani, aumenta esponenzialmente l’esposizione a batteri che non danneggiano il cane ma incrementano il rischio di malattie di origine alimentare nell’uomo.

Le malattie che derivano dal consumo di cibo per cani

Gli umani possono mangiare cibo per cani?

Gli umani possono mangiare cibo per cani, dunque? Nì: solo perché qualcosa si può effettivamente mangiare non significa che si debba farlo. Il cibo per cani presenta la sua giusta quota di rischi, soprattutto quando si tratta di sicurezza alimentare.

Innanzitutto può essere contaminato da batteri, indipendentemente dal processo di conservazione e manipolazione del cibo che potrebbe essere stato il più sicuro possibile, ma che è sempre e comunque pensato e calibrato per ciò che l’organismo di Fido può tollerare.

Inoltre, alcuni tipi di cibo per cani sono completamente crudi. E, come ben sappiamo, non è una buona idea per gli esseri umani mangiare carne cruda o poco cotta, indipendentemente dalla sua destinazione commerciale.

Il consumo di carne cruda o poco cotta è infatti causa di salmonellosi, listeriosi e di infezione da escherichia coli. I sintomi possono variare da lievi a gravi e possono includere nausea, vomito, crampi intestinali e diarrea.

La curiosità non deve farvi rischiare

Gli umani possono mangiare cibo per cani?

Noi esseri umani siamo onnivori e sono davvero pochi i cibi che dobbiamo evitare di consumare. Abbiamo una vasta scelta tra mondo animale e vegetali e i mix che creiamo sono sicuramente più ampi di quelli che il nostro amico a quattro zampe potrà mai gustare.

Se è vero che alcune pappe per cani e alcune crocchette di ottima qualità possono apparire appetitose, con un profumo e un aspetto invitante, dobbiamo però cercare di mettere un freno alla nostra curiosità.

Nessuno (almeno qui) vi giudicherà se per sfizio o per pura sete di conoscenza desidererete assaggiare un cucchiaino di quel gustoso paté al tacchino, far scrocchiare una crocchetta sotto i denti o dare un morso a quel profumato snack al prosciutto, ma attenzione a non esagerare.

Se volete condividere il cibo con il vostro amico a quattrozampe, piuttosto, provate a fare una cena di pesce fatta in casa a portata di cane o a cucinare una delle 20 ricette per cani veloci e deliziose che vi abbiamo suggerito in passato.

Siamo del tutto certi che sia voi che Fido ne beneficerete e che le papille gustative (e la salute) di entrambi ringrazieranno!