Basset Fauve de Bretagne, pelo e colori: cure specifiche e tutti gli standard

Quando parliamo di Basset Fauve de Bretagne, cosa c'è da sapere sul suo pelo e sui colori tipici della razza? Ecco qualche informazione a riguardo.

cucciolata

Cosa sappiamo sul Basset Fauve de Bretagne, sul suo pelo e i colori tipici della razza? Quali sono le caratteristiche fisiche che individuano questo esemplare e lo fanno rientrare nello standard ammesso ufficialmente? Andiamo a conoscere meglio questo cagnolino dallo sguardo simpatico.

Basset Fauve de Bretagne: colori tipici e pelo

 

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Quali sono le informazioni principali che determinano un Basset Fauve de Bretagne? E le caratteristiche fisiche che lo rendono un esemplare perfetto da rientrare in ogni singolo aspetto nello standard ufficialmente riconosciuto?

Vediamo prima di tutto in breve chi è il Basset Fauve de Bretagne, per poi dare una sua descrizione fisica e capire quali siano i colori più tipici e le peculiarità del suo pelo.

Il Basset Fauve de Bretagne  è un cane di origini francesi, che deve i suoi natali a incroci fatti fra animali già esistenti. L’obiettivo degli accoppiamenti fu quello di creare un esemplare piccolo, veloce, agile e scattante che fosse perfettamente in grado di svolgere un particolare ruolo: cacciare le piccole prede, specialmente conigli e lepri.

Il corpo del Basset Fauve de Bretagne, infatti, si presta in modo ottimale a svolgere questo compito. I suoi genitori sembrano essere due cani a lui molto simili, sia per il temperamento, sia per le specifiche caratteristiche fisiche.

Probabilmente, dunque, gli incroci vennero fatti fra Griffon Fauve de Bretagne e Bassetto Vandeano (una sorta di variante “piccola” dell’ufficiale Grand Basset Griffon Vendeen).

Fu nel 1987 che la FCI, la federazione internazionale delle associazioni di allevatori canini decise per concedere il riconoscimento ufficiale alla razza.

Si stabilì uno standard e si decise di inserirla nel Gruppo 6, Segugi e cani per pista di sangue, nella Sezione 1A, Cani da seguita. Ecco come andò la storia del Basset Fauve de Bretagne.

Per dare una descrizione fisica più specifica di questo esemplare, è bene tenere in considerazione alcune caratteristiche che lo individuano e lo rendono unico nel suo genere.

Prima di tutto, vorremmo delineare in particolare i due punti principali di cui vorremmo occuparci oggi: quali sono i colori del Basset Fauve de Bretagne? E com’è il suo pelo?

Il Basset Fauve de Bretagne è famoso per avere un pelo dalla consistenza singolare: esso è durissimo e al tatto risulta secco. Molto spesso, denso e abbastanza corposo, il manto del Basset Fauve de Bretagne, solitamente, è tenuto abbastanza corto.

Ci chiediamo come mai? Ecco la risposta. Partiamo da un presupposto: il Basset Fauve de Bretagne è il classico cane da caccia. Dunque, deve necessariamente avere il pelo che non vada a ostacolare la sua attività, anzi.

Quindi, tenere un manto piuttosto lungo potrebbe rallentare la corsa, far impigliare il cagnolino in rami o rovi della vegetazione e, in sostanza, essere sconveniente per portare a termine il lavoro assegnatogli.

Quali sono invece i colori tipici del Basset Fauve de Bretagne? Quello che lo standard riconosce ufficialmente è il fulvo, abbastanza chiaro e di un colore intenso e lucente.

Ovviamente, però, sono ammesse tutte le tonalità che rimangono sulla sfumatura cromatica del grano-dorato fino al color rossiccio-mattone.

Un altro paio di caratteristiche che non implicano l’esclusione dalla razza sono:

  • possibilità di un colore più scuro e intenso sul dorso o sulle orecchie
  • piccoline macchioline bianche lungo il petto.

Toelettatura e cura del manto

 

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 Dopo aver parlato dei colori e del pelo del Basset Fauve de Bretagne, ci potrebbe sorgere spontanea una domanda: come si cura il manto di questo cagnolino? Quali sono le attenzioni da tenere in considerazione quando si parla di toelettatura del Basset Fauve de Bretagne?

Essendo il pelo del Basset Fauve de Bretagne molto duro, spesso e rigido, la sua spazzolatura non risulta troppo complicata. Non necessita, quindi, grandi attenzioni, ma è pur sempre fondamentale dedicare qualche minuto del nostro tempo per una spazzolata veloce.

Ogni due-tre giorni potremmo preoccuparci di dare un colpo di pettine, al fine di mantenere il suo manto sempre lucente e brillante e fare in modo che non si creino troppi nodi.

La perdita di pelo, comunque, è moderata. Possiamo stare “abbastanza” tranquilli di fronte all’idea di tenerlo in un appartamento: il Basset Fauve de Bretagne non ci lascerà una quantità eccessiva di peli sparsi in giro per la casa!

Inoltre, il suo manto tende a crescere ed allungarsi più facilmente sul musetto, in particolare intorno agli occhi, sulle orecchie e sulla barba. È bene, allora, tenere sotto controllo questi punti e provvedere ad accorciare la lunghezza qualora diventi eccessivamente ingombrante.

Il bagno, come comunemente accade, si può fare circa una volta al mese. Questa, però, non è una regola fissa che deve essere rispettata necessariamente, anzi! All’occorrenza, potremmo provvedere a dare una sciacquata al nostro piccolo amico anche più spesso!

Essendo un cane da caccia, dunque abituato a starsene in giro costantemente e a contatto con ambienti esterni di qualunque tipo, si sporca molto facilmente.

Questo “problema” può essere risolto o direttamente con un bel bagno rinfrescante e rigenerante, oppure con una sciacquata veloce alle parti troppo sporche.

Caratteristiche fisiche generali

 

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 Cerchiamo ora di dare, brevemente, una descrizione fisica per capire com’è fatto nello specifico un esemplare di razza Basset Fauve de Bretagne e conoscerle meglio il suo aspetto.

Il Basset Fauve de Bretagne è un cane di taglia piccola, con un’aspettativa di vita che si aggira intorno agli 11-14 anni e con un prezzo che varia fra gli 800 e i 1000€.

Il suo corpicino, piccolo ma resistente, è dotato di zampette tozze e basse, che godono di un’ossatura forte e ben piazzata. Gli arti posteriori, come spesso accade, sono più lunghi di quelli anteriori: questo permette al piccolo di darsi una grande spinta durante la corsa.

L’aspetto generale è di un esemplare simpatico, bassetto, vispo ed energico. La sua corporatura bassa e tozza gli permette di infilarsi in qualunque angolo della vegetazione e scovare le prede anche più difficili da acchiappare.

Il peso ideale per un Basset Fauve de Bretagne si aggira fra i 15 e i 20 kg e varia in base al sesso. L’altezza al garrese, invece, si aggira fra i 32 e i 38 cm circa.

Per quanto riguarda la testa, possiamo notare il cranio allungato, il musetto sporgente e le orecchie piccoline e rivolte verso il basso. Gli occhi sono piccoli e spesso di colore scuro, ma hanno sempre uno sguardo vigile, dolcissimo e sempre attento. La coda è di media lunghezza, rimane rigida e perfettamente in asse col tronco.