Cocker: carattere, a chi è adatto, cure e cosa sapere su questa razza

Musetto dolce, orecchie lunghe e ondeggianti e un mantello bellissimo: ecco il Cocker Spaniel Inglese, un cane meraviglioso che vale la pena scoprire!

Un compagno dolcissimo e amorevole, un inguaribile giocherellone ma soprattutto un elegante quattro zampe dalle orecchie particolari: potremmo riassumere così le peculiarità del Cocker, un cane davvero speciale.

Questo cane ha una storia lunga, legata all’attività venatoria e al mondo della caccia alla piccola selvaggina, pratica comune in Regno Unito e in Europa già secoli or sono. Ci volle poco per capire quanto fosse sviluppato l’olfatto di questo bellissimo quattro zampe…il resto lo scoprirete nell’articolo!

Ecco allora tutto quel che dovreste sapere sul Cocker Spaniel Inglese, le sue caratteristiche e il suo temperamento, ma soprattutto quel che occorre per prendersene cura al meglio.

Indice

Un po’ di storia

cane su due zampe

La storia del Cocker Spaniel è un po’ confusa, tuttavia possiamo dire che risalga intorno al 14esimo secolo. Si dice che la razza sia originaria della Spagna e che il termine “Spaniel” derivi dalla parola francese “Espanol”, che letteralmente significa proprio “spagnolo”.

Una volta non esisteva una classificazione formale tra le diverse razze di Spaniel, erano tutte conosciute semplicemente con questo termine e a volte venivano anche erroneamente chiamate “Spanials”. Tutte queste razze di Spaniel discendono dallo stesso tipo di cane, un meraviglioso quattro zampe antico e particolare.

La grande famiglia degli Spaniel

I cani di tipo Spaniel erano molto popolari tra i cacciatori per via del loro temperamento energico e della loro grande voglia di fare, ma non solo: erano abilissimi nello stanare e recuperare la selvaggina e gli uccelli. Il loro innato istinto da cacciatori e il loro fiuto eccezionale ha fatto sì che si diffondessero a macchia d’olio in tutto il Regno Unito.

Durante il 17esimo secolo, poi, secolo una varietà di razze di Spaniel iniziò ad emergere nell’Europa occidentale. E da quel momento iniziarono le suddivisioni: da una parte c’erano gli Springer Spaniel che forzavano la selvaggina, dall’altra i Pointing Spaniel che, invece, la bloccavano. Dagli Springer a loro volta si distinsero dei cani di taglia più piccina, che furono chiamati Cocking Spaniel. Questi piccoli cani erano perfetti per la caccia alla beccaccia (il loro nome si deve proprio a questo uccello, in inglese “woodcock”) ed è da loro che discende l’attuale Cocker Spaniel.

Il riconoscimento ufficiale

La diversificazione di questi meravigliosi cani era un atto necessario, perché i cacciatori li usavano per diversi tipi di caccia e prede. Di base erano tutti quattro zampe resistenti, adattabili e forti, molto energici e abili anche in ambienti più “difficili”. Il punto è che a lungo non è stato stabilito uno standard ben preciso e questi cani risultavano diversi tra loro, anche quando erano dello stesso “tipo”.

Così finalmente nel 1885 lo Spaniel Club formalizzò gli standard di razza, per differenziare gli Springer Spaniel da tutti gli altri cani. Sfortunatamente non riconobbe il Cocker Spaniel come razza vera e propria e per quello dovremo attendere fino al 1892. In quell’anno fu il Kennel Club a riconoscere il Cocker Spaniel Inglese come razza vera e propria.

I cani si distinguevano fondamentalmente per via del loro peso. Da una parte c’erano quelli di peso inferiore a 11 kg, classificati come Cocker perché erano ideali per stanare le beccacce, mentre dall’altra c’erano quelli di peso superiore (gli Springer Spaniel), ideali nello stanare la selvaggina.

Il Cocker Spaniel Club nacque nel 1902 con lo scopo di promuovere il benessere del Cocker e incoraggiare gli allevatori ad allevare i loro cuccioli seguendo uno standard comune.

Aspetto e caratteristiche

cocker sul letto

Il Cocker è un cane inconfondibile e tutti, indistintamente siamo in grado di riconoscerlo anche a chilometri di distanza! Ciò accade perché ha un aspetto caratteristico che lo rende molto diverso rispetto alle altre razze canine. Ha quello sguardo dolce e adorante, quelle orecchie lunghe e pelose e quel portamento energico ed elegante a cui è davvero difficile resistere.

Ma quanto è grande un Cocker Spaniel? Si tratta di un cane di taglia medio-piccola, quindi non raggiunge dimensioni eccessive. Mediamente crescono fino a raggiungere un’altezza di 39-41 cm, che si riduce leggermente per le femmine (38-39 cm). Il peso ideale per gli esemplari di entrambi i sessi è, invece, lo stesso e si aggira intorno ai 12-14,5 kg.

Testa e muso

Se c’è una cosa che rende il Cocker unico e speciale è proprio la testa, con una forma leggermente a cupola dalla quale emerge un musetto a dir poco irresistibile. Un muso morbido e aggraziato, attraente come pochi che è reso ancor più accattivante dagli occhi ovali di colore marrone scuro o nocciola, sempre molto espressivi.

Ma il pezzo forte del Cocker sono senza alcun dubbio le orecchie. Lunghe e pendenti lungo i lati del muso, hanno un’attaccatura bassa e sono rivestite da una pelliccia delicata che le rende morbidissime e fluenti. E poi quando il cane si muove oscillano da una parte all’altra creando un effetto dolcissimo! L’unico problema è che quando il Cocker mangia o beve, le sue orecchie finiscono puntualmente dentro la ciotola…

Mantello

Che dire, poi, dello splendido mantello del Cocker, una delle caratteristiche più belle di questa razza canina. È formato da due strati, un sottopelo corto e più spesso e un pelo di guardia (quello esterno) leggero e setoso, spesso con un bellissimo effetto ondulato che lo rende morbidissimo al tatto. Per quanto riguarda i colori, siamo abituati a vedere i Cocker color crema o rossi, ma lo standard di razza ammette anche il nero e il marrone e perfino il bicolore, con il bianco.

Coda

Il Cocker ha una coda bellissima, di media lunghezza e con un’attaccatura bassa che conferisce armonia ed equilibrio alla sua andatura. In passato purtroppo era consuetudine tagliarla sin da quando il cane era cucciolo, addirittura tra i 5 e i 6 giorni di vita. Un atto davvero riprovevole che i cacciatori ritenevano necessario per evitare che, sfrecciando tra le siepi durante le battute di caccia, la coda si danneggiasse o si rompesse. Dal 2007 fortunatamente il taglio della coda dei cani è diventato illegale in Europa, quindi potrete ammirare il Cocker in tutto il suo splendore (coda inclusa)!

Carattere e temperamento del Cocker Spaniel

cane che guarda all'insù

Il Cocker ha un carattere meraviglioso, un cane gentile e affettuoso che si affeziona moltissimo al padroncino e alla sua famiglia. Basta guardarne uno per ritrovare l’entusiasmo, così allegro e divertente e sempre pronto a giocare con tutti. Inizialmente è un po’ timido con le persone che non conosce, ma basta davvero poco perché diventi amico di tutti!

Naturalmente se vogliamo che il cane non abbia problemi con gli estranei (persone o cani che siano), dobbiamo occuparci della sua socializzazione sin da quando è cucciolo. Solo un bravo padroncino può aiutarlo a superare la timidezza e trovare fiducia in se stesso, com’è giusto che sia.

Preparatevi inoltre a “sentirlo”, sia in casa che fuori: il Cocker è un cane particolarmente vocale, che abbaia spesso proprio come se volesse parlare con le persone. Può abbaiare quando qualcuno si avvicina alla porta di casa oppure se vede movimento in giardino, ma come si suol dire “can che abbaia non morde”: il Cocker non è un cane da guardia…è solo felice di sapere che qualcuno sta arrivando in casa sua per coccolarlo e giocare!

Spesso i cani come il Cocker risultano un po’ testardi, perché cercano sempre di ottenere quel che vogliono. Ma anche in questo caso, tutto dipende dal modo in cui li educhiamo e abituiamo. Un bravo padroncino non la dà sempre vinta al proprio cane e cerca di insegnargli cos’è giusto e cosa è, invece, sbagliato. Per il resto parliamo di un cane talmente dolce e carino, curioso e intelligente che non possiamo far altro che consigliare a tutti, anche a chi ha bambini!

Cocker e bambini

Buone notizie per chi ha bambini: il Cocker è un cane che va d’accordissimo con i cuccioli umani e, anzi, si comporta bene con loro, adora giocare e divertirsi, lasciandosi andare a coccole ed effusioni. Molti lamentano di esemplari che si comportano in modo aggressivo con i bambini, ma di certo non dipende dai quattro zampe. Non esistono cani aggressivi, ma solo padroncini che non sanno trattarli ed educarli nel modo giusto, tenendo conto delle loro caratteristiche e di eventuali esperienze pregresse.

Essendo un tipino un po’ testardo, può capitare che il Cocker si dimostri nervoso quando in casa avviene un cambiamento. Può essere per via di un cambio d’arredamento o anche dell’arrivo di un neonato, ma in ogni caso bisogna cercare di smussare questo lato del suo carattere. Non è cattivo né aggressivo, semplicemente dobbiamo guidarlo per accettare il cambiamento in modo sereno.

Il Cocker in famiglia

Quel che occorre per gestire un Cocker è la gentilezza. Non possiamo dare di matto ogni volta che fa i capricci, piuttosto dobbiamo cercare di trattarlo con delicatezza perché si tratta di un cane molto sensibile. E i modi troppo duri o bruschi rischiano di renderlo nervoso o addirittura aggressivo. Il Cocker è un cane gentile e dolce, per questo non possiamo “tradirlo” ripagandolo con reazioni spropositate o crudeli.

Vale per tutti i quattro zampe, ovviamente. Ma se state pensando di prendere un Cocker dovete riflettere bene su questo punto. Gli esemplari di questa razza possono vivere tranquillamente in appartamento, perché non hanno particolari esigenze, ma sarebbe meglio concedergli la possibilità di avere uno spazio all’aria aperta in cui giocare. In famiglia un Cocker ben addestrato si comporta bene e diventa un prezioso compagno di vita dal quale non riuscirete più a separarvi!

Adora essere coinvolto in giochi e attività, gli piace trascorrere il tempo insieme ai propri umani del cuore. E fate attenzione a non lasciarlo da solo per troppo tempo, perché è incline all’ansia da separazione e non ama affatto la solitudine.

Addestramento del Cocker Spaniel

cucciolo di cocker

Ma quindi come dobbiamo addestrare il Cocker? Premesso che la gentilezza è l’arma migliore per educare un cane, entriamo un po’ nel dettaglio perché questo quattro zampe dal carattere dolce e amorevole può essere più delicato rispetto ad altri cani. Il Cocker è intelligente e l’addestramento con un cane tanto intuitivo e ben predisposto a imparare dal proprio padrone possiamo dire che sia abbastanza facile.

Ma non è tutto oro quello che luccica! Anche se è incline all’apprendimento, il Cocker reagisce a seconda del modo in cui lo trattiamo. La sua sensibilità, unita alla testardaggine, lo porta a non accettare di buon grado ordini dati con troppa durezza. Il cane si impunta e a quel punto decide di non darci ascolto!

L’addestramento ideale di un Cocker dovrebbe essere gentile, con sessioni non troppo lunghe in cui dobbiamo dimostrarci padroncini autorevoli, ma non autoritari. E c’è una bella differenza! A nulla serve urlargli contro, né punirlo perché non è riuscito a eseguire un comando. Tutto questo non fa altro che provocare l’effetto contrario con l’unico risultato di ottenere un cane non educato, non addestrato e anche arrabbiato.

L’importanza della socializzazione

La socializzazione del cucciolo non è altro che quel processo graduale in cui lo esponiamo delicatamente a immagini, suoni e situazioni di tutti i giorni, in modo positivo e non minaccioso. In questo modo lo aiutiamo ad abituarsi a tutto ciò che non conosce e che lo circonda, in modo da incentivare i buoni comportamenti. Questo processo è essenziale con il Cocker come con qualsiasi altro quattro zampe e da esso dipende il temperamento del cane una volta adulto.

Il cucciolo deve abituarsi pian piano al nuovo ambiente in cui vive, alle persone che vivono al suo interno così come agli estranei che potrebbe incontrare in casa come al parco. E questi estranei includono ovviamente anche gli altri cani o altri animali, con i quali deve imparare a comportarsi bene per il suo benessere e per quello degli altri quattro zampe.

I cuccioli poco socializzati e che non sono stati abituati a tutto questo, spesso appaiono confusi e spaventati anche dalle situazioni o dai rumori più semplici. Diventano nervosi quando escono dalle mura di casa o anche solo se incrociano qualcuno durante la passeggiata. Non socializzando il cucciolo, rischiamo di crescere un cane ansioso che potrebbe reagire alle sue paure diventando aggressivo nei confronti degli altri, talvolta persino verso se stesso. E non possiamo permettere che ciò accada.

Salute e cure

cane sotto le coperte

Se ben curato, un Cocker Spaniel può vivere una una vita lunga e felice con un’aspettativa che mediamente si aggira tra i 10 e i 12 anni. Numeri che, ovviamente, possono variare perché la longevità di un quattro zampe dipende da vari fattori, prima di tutto dallo stile di vita. Ad esempio cani che seguono un’alimentazione adeguata e sana, che fanno la giusta quantità di esercizio e che sono seguiti regolarmente da un bravo veterinario possono vivere anche fino a 15 anni!

Di base il Cocker è un cane robusto e forte, ma come tutti i quattro zampe può essere predisposto a sviluppare malattie specifiche. Il punto debole dei cocker sono sicuramente gli occhi, che possono essere colpiti da atrofia retinica progressiva, una malattia degenerativa delle cellule della retina che progredisce fino alla cecità. A questa dobbiamo aggiungere cataratta e anche glaucoma, che provoca una forte pressione sul bulbo oculare.

Non di rado i Cocker Spaniel possono soffrire di anemia emolitica autoimmune, che si verifica quando il sistema immunitario del quattro zampe attacca le cellule del suo stesso sangue. I sintomi che caratterizzano questa malattia sono gengive pallide, affaticamento e qualche volta anche ittero.

L’ipotiroidismo è un altro dei disturbi di cui può soffrire questa razza, che può andare incontro per questo ad epilessia, perdita di pelo, letargia e sovrappeso. Tra le malattie ossee caratteristiche della razza Cocker ricordiamo la displasia dell’anca e la lussazione della rotula causata dal suo errato posizionamento, con conseguenti dolore e talvolta paralisi.

I Cocker sono anche soggetti predisposti alle allergie di varia natura, sia quelle alimentari che quelle inalatorie o da contatto. Ad esempio è comune che questi cani sviluppino una forma di allergia al polline, che causa dermatiti e problemi respiratori.

Attenzione alle orecchie del Cocker

Le orecchie sono una delle peculiarità del Cocker, ma allo stesso tempo sono anche il suo tallone d’Achille. Questo quattro zampe ha orecchie delicatissime perciò dobbiamo prestarvi particolare attenzione. È comune che soffra di infezioni, provocate in gran parte proprio dalla forma delle orecchie: sono lunghe e pendenti lungo i lati del muso, cosa che crea un ambiente caldo e umido, quindi perfetto per la proliferazione dei batteri. La forma delle orecchie non consente all’aria di circolare correttamente sia nella parte esterna che in quella interna, nel condotto uditivo. Ecco perché una corretta (e regolare) toelettatura è fondamentale!

Alimentazione

cane e ciotola di crocchette

La dieta ideale del Cocker Spaniel dovrebbe consistere in un sano equilibrio di alimenti nutrienti, per assicurarsi che quattro zampe riceva tutto il nutrimento di cui il suo piccolo corpo ha bisogno. Una dieta sana non solo aiuterà a mantenere il cane in forma, ma può anche aiutarlo a vivere una vita più lunga, più sana e più felice! La dieta del Cocker dovrebbe includere proteine, carboidrati, grassi, fibre, vitamine e minerali per garantire che mangi un’ampia varietà di cibo nutriente e utile per mantenerlo in forma.

C’è un elemento essenziale di cui dovremmo tenere conto: questo cane è particolarmente incline al sovrappeso e all’obesità. Ecco perché è importante nutrirlo con alimenti di ottima qualità ma anche con le giuste quantità di pappa. L’alimentazione del cane non può essere decisa a casaccio, dobbiamo tener conto delle esigenze specifiche della razza ma anche dello stile di vita del quattro zampe. Ad esempio un cane particolarmente sedentario non avrà bisogno dello stesso apporto energetico di un cane che fa sport!

E poi una dieta sana dona al Cocker innumerevoli benefici: può migliorare il suo sistema immunitario, rafforzare le sue ossa e sviluppare muscoli ben tonici. La quantità giornaliera di crocchette consigliata per un cane adulto di questa razza (da suddividere in due razioni) è di circa 200-270 gr, a cui possiamo aggiungere un 10% di cibo umido a base di pollo, verdure o carne (circa 750 kcal al giorno in totale).

Toelettatura del Cocker Spaniel

cocker spaniel inglese

Toelettare un Cocker Spaniel non è proprio semplice ed è un’operazione sicuramente non alla portata di chiunque. Bisogna munirsi dei giusti accessori e occuparsi del mantello, come delle orecchie e del resto, con pazienza e molta costanza. Un Cocker che non viene spazzolato a dovere, diventa trasandato e il pelo perde tutto il suo vigore e la sua tipica lucentezza. Perciò quando decidete di adottare un cane di questa razza, pensateci bene: è un po’ più impegnativo rispetto ad altri cani.

Il Cocker va tenuto in ordine e per farlo possiamo scegliere due strade: affidarci a un toelettatore professionista o imparare a farlo in casa. Dobbiamo tenere il cane pulito, eliminando lo sporco e tutto il pelo in eccesso ed evitando che si formino antiestetici (e dolorosi) nodi e grovigli. Il Cocker ha un folto strato di sottopelo lanoso sin da quando è piccolo, perciò soprattutto nei periodi di muta dobbiamo intensificare la spazzolatura.

Il consiglio è di spazzolare il Cocker almeno una volta alla settimana, anche tutti i giorni se trascorre molto tempo fuori casa. Altra cosa importante: questo cane non si tosa, ma si toeletta con lo stripping e la slanatura. Significa che il pelo si deve “slanare” con un apposito strumento chiamato slanatore, che si passa dalla testa lungo tutto il corpo del cane per raccogliere l’eccesso di lanugine. Poi con lo stripping si deve togliere manualmente il pelo morto rimasto, semplicemente prendendole con indice e pollice.

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