Corpi estranei nell’occhio del cane: come individuarli e che cosa bisogna fare

Quando i corpi estranei si insinuano nell'occhio del cane possono causare dal semplice prurito ad effetti più gravi. Ecco sintomi e terapia

cane con gli occhi arrossati

Non è raro che possano entrare dei corpi estranei nell’occhio del cane, specialmente in estate e in primavera ma in generale tutte le volte che portiamo Fido a passeggio o quando pratica attività sportive all’aperto.

Del resto capita anche a noi di esser colti da un improvviso fastidio che cerchiamo di alleviare strofinandoci gli occhi. Cosa tra l’altro sconsigliata di medici perché a seconda del corpo estraneo da cui siamo colpiti toccandoci gli occhi potremmo peggiorare la situazione.

Nel cane accade praticamente la stessa cosa. Gli occhi sono una parte del corpo tra le più delicate e soprattutto in alcune razze canine – come quelle brachicefale – sono predisposti ai problemi oculari.

Tanto per fare un esempio, il Carlino ha una struttura della testa e del muso molto particolare, con gli occhi sporgenti e perciò esposti sia ai corpi estranei che a patologie e infezioni di vario genere.

Oltre al Carlino cani come il Chihuahua o il Cavalier King Charles Spaniel, anch’essi con gli occhi sporgenti, possono soffrire di disturbi della lacrimazione. Lacrimando troppo hanno il contorno occhi sempre umido e il pelo diventa terreno fertile per la proliferazione di batteri e funghi.

Cani brachicefali a parte, gli occhi di tutti i nostri amici a quattro zampe sono delicati e vanno attenzionati con la stessa cura, evitando spiacevoli problemi che possano danneggiare irrimediabilmente la vista di Fido.

Corpi estranei nell’occhio del cane: i diversi tipi

Corpi estranei nell'occhio del cane: come individuarli e che cosa bisogna fare

Non tutti i corpi estranei che si insinuano nell’occhio del cane sono uguali e in base alla loro natura possiamo distinguerli in due tipi, superficiali e penetranti.

Corpi estranei superficiali

I corpi estranei superficiali, come indica la parola stessa, si limitano ad appoggiarsi sulla superficie dell’occhio.

Per esser più precisi parliamo della cornea, ovvero della “lente” esterna che riveste il bulbo oculare e ha il compito di far confluire la luce fino alle parti più interne dell’occhio.

Quando i corpi estranei sono superficiali il cane non corre troppi rischi, vanno solo rimossi al più presto e possono provocare una piccola ulcera corneale.

Per dirlo in parole semplici, quando il cane va a passeggio e c’è una giornata particolarmente ventosa può capitare che si infilino nell’occhio dei piccolissimi semini che circolano nell’aria.

In genere si tratta dei semi delle graminacee, quelle che tanto affliggono chi soffre di allergie stagionali e non possono mettere piede fuori da casa senza lacrimare e prendere antistaminici!

In caso di corpi estranei superficiali la cornea si irrita e può infettarsi lievemente. Nulla di grave, dopo un’accurata pulizia dell’occhio il cane deve seguire una terapia prescritta dal veterinario.

Corpi estranei penetranti o perforanti

Se parliamo di corpi estranei penetranti nell’occhio del cane la situazione si fa molto più seria e grave.

Questa categoria di corpi estranei, chiamati anche perforanti, penetrano all’interno della cornea e nei casi più gravi riescono addirittura ad attraversarla giungendo fino alle parti più interne dell’occhio.

In questo caso non parliamo semplicemente di semini ma delle infiorescenze, spine, schegge e frammenti di vario genere.

Un esempio lampante sono i forasacchi, chiamati anche strozzacavalli. Insomma due termini che non promettono niente di buono!

I forasacchi non sono altro che delle piccole spighe molto pericolose quando diventano gialle e completamente secche. Essendo acuminate e uncinate, queste spighette riescono a insinuarsi nella pelle, nelle orecchie, nelle zampe, nel naso e anche negli occhi di Fido.

E non è affatto una cosa piacevole, anzi più cerchiamo di estrarle più rischiamo di peggiorare la situazione. Il cane potrebbe avere brutti arrossamenti ma perfino pus, edema e infezioni molto brutte.

Quando dei corpi estranei come i forasacchi entrano nell’occhio del cane dobbiamo correre immediatamente dal veterinario perché Fido non solo rischia gravi infezioni batteriche e micotiche ma perfino la perdita della vista o dell’occhio stesso.

Cosa accade quando un corpo estraneo entra nell’occhio

Corpi estranei nell'occhio del cane: come individuarli e che cosa bisogna fare

Il fatto che dei corpi estranei possano entrare nell’occhio del cane è un evento assolutamente imprevedibile e spesso neanche ce ne accorgiamo nell’immediato.

Magari siamo all’aria aperta, al parco o in una zona di campagna, con Fido intento a giocare e passeggiare tra cespugli ed erba alta mentre noi ci riposiamo all’ombra di un albero.

Tuttavia i sintomi non tarderanno ad arrivare perciò aguzziamo la vista e cerchiamo di capire quando qualcosa non va nel cane.

I sintomi non sono sempre gli stessi ma variano a seconda della particella che colpisce l’occhio di Fido. Ecco i più comuni:

  • Prurito oculare (il cane si strofina l’occhio con la zampa);
  • Arrossamento e gonfiore dell’occhio;
  • Eccessiva lacrimazione;
  • Scolo oculare (secrezione purulenta di colore giallo o verdastro);
  • Opacità della cornea;
  • Ulcera corneale (lesione della cornea).

Da tutti questi sintomi possiamo ben capire quanto sia importante prestare attenzione ai comportamenti del nostro amato Fido per capire quando sta male o ha un fastidio.

Un semplice prurito può essere segno di uno stato infettivo o della presenza di corpi estranei nell’occhio del cane che possono mettere a rischio la sua capacità visiva.

Come si eliminano i corpi estranei dall’occhio del cane

Corpi estranei nell'occhio del cane: come individuarli e che cosa bisogna fare

Quando osserviamo uno o più di questi sintomi nel nostro amato Fido evidentemente c’è la possibilità che sia entrato un corpo estraneo nel suo occhio.

Per prima cosa dobbiamo correre immediatamente dal veterinario perché gli occhi sono delicati e non è affatto uno scherzo maneggiarli o cercare di rimuovere i detriti al suo interno.

In questi casi non dobbiamo mai e poi mai prendere iniziativa ma aspettare che sia il medico a visitare il nostro Fido per capire qual è il problema che lo affligge e il modo migliore per affrontarlo.

La “terapia” per i corpi estranei nell’occhio del cane è, naturalmente, la rimozione di essi ma il livello di difficoltà di questa operazione varia a seconda di cosa ha colpito la cornea.

Rimozione manuale

Se parliamo di corpi estranei superficiali basta applicare un collirio anestetico, in modo che Fido non provi più fastidio, fare dei lavaggetti con abbondante soluzione fisiologica sterile e rimuoverli con un bastoncino sterile (tipo cotton fioc).

Rimozione chirurgica

Per i corpi estranei perforanti o penetranti il discorso è molto diverso e non bastano di certo della soluzione fisiologica e un bastoncino per risolvere il problema.

In questo caso il veterinario deve ricorrere alla rimozione chirurgica e a una terapia post-operatoria molto più aggressiva e lunga.

Non dimentichiamo che questi corpi estranei provocano lesioni e ulcere infette nella cornea che devono essere curate con una terapia mirata.

Un intervento del genere, inoltre, può avere delle complicanze non da poco:

  • Uveite: infezione che colpisce la parte anteriore dell’occhio, chiamata uvea;
  • Cataratta: perdita progressiva e irreversibile di trasparenza del cristallino;
  • Endoftalmite: infiammazione che coinvolge le strutture interne dell’occhio;
  • Glaucoma: sindrome neuro-degenerativa con aumento della pressione intraoculare e cecità irreversibile.

Per questo è di fondamentale importanza seguire alla lettera le prescrizioni del veterinario dando al cane i farmaci e i colliri di cui ha bisogno.

Ma soprattutto dobbiamo portare il cane a fare dei controlli finché il suo occhio non sarà del tutto fuori pericolo.