American Water Spaniel, pelo e toelettatura: come curarlo, quanto ne perde?

Tutto sul pelo dell'American Water Spaniel: come si toeletta e quali strumenti occorrono per prendercene cura al meglio

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Tra le peculiarità dell’American Water Spaniel c’è senza dubbio il pelo riccio in tutto il corpo e liscio soltanto sulla testa.

Il mantello di questo cane lo rende davvero unico nel suo genere e gli conferisce un aspetto inconfondibile, quello che in fondo fa innamorare un sempre maggiore numero di appassionati.

Il pelo dell’American Water Spaniel non è particolare solo esteticamente parlando ma anche per la sua struttura vera e propria.

Con il suo ampio e fitto sottopelo riesce a proteggerlo dalle intemperie e dalle basse temperature, oltre a facilitare il movimento in acqua.

American Water Spaniel: caratteristiche del pelo

Secondo lo standard di razza ufficialmente riconosciuto il pelo dell’American Water Spaniel deve possedere delle caratteristiche ben precise.

American Water Spaniel, pelo e toelettatura: come curarlo, quanto ne perde?

Innanzi tutto si tratta di un mantello semi-lungo che può essere sia a ricci fitti che a onde in tutto il corpo, incluse le orecchie.

La peculiarità di questo pelo è che a differenza del resto del corpo quello sulla testa cresce liscio, conferendo all’American Water Spaniel il suo aspetto caratteristico.

Altra peculiarità del mantello è il ricco strato di sottopelo, funzionale alle attività per cui la razza è stata selezionata.

Tale sottopelo in combinazione con il pelo più esterno è talmente denso da proteggerlo dall’acqua, un po’ come se avesse indosso un impermeabile.

Allo stesso tempo lo protegge dalle temperature molto basse tipiche della stagione invernale rendendolo un cane molto resistente.

Non è un caso, quindi, che l’American Water Spaniel sia uno dei cani prediletti dai cacciatori per la cattura di uccelli acquatici a bordo di barche o canoe.

Per le sue doti di cacciatore particolarmente spiccate veniva utilizzato anche per la caccia a galli cedroni, quaglie, fagiani e anatre.

American Water Spaniel: cura e toelettatura

L’American Water Spaniel, a differenza di quanto si possa pensare, non è un cane che perde abitualmente molto pelo.

Piuttosto ha un tipo di pelo riccio o ondulato che tende ad aggrovigliarsi se non viene spazzolato regolarmente.

Chi non ha le basi né conosce gli strumenti per toelettare un cane simile è meglio che si rivolga a un toelettatore esperto che sappia come procedere o eventualmente dare tutti i consigli del caso per la cura del pelo in casa.

Di norma è consigliato spazzolare l’American Water Spaniel almeno una o due volte alla settimana per eliminare tutti quei nodi e grovigli che, a lungo andare, ci costringerebbero a tagliare il pelo.

Si tratta di un cane che non perde molto pelo durante l’anno a eccezione della stagione primaverile in cui avviene la cosiddetta muta.

Spazzolare l’American Water Spaniel: cosa occorre

Il pelo riccio dell’American Water Spaniel non ci deve intimorire, la sua toelettatura è in realtà molto meno complessa di quanto si possa immaginare.

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Tutto quel che dobbiamo fare è munirci degli strumenti adatti e soprattutto spazzolare il cane con costanza e regolarità.

Per spazzolare un esemplare di questa razza dobbiamo avere a disposizione due diversi tipi di spazzola: cardatore e pettine a denti larghi.

Dapprima dobbiamo passare lungo tutta la lunghezza del corpo il cardatore che serve a eliminare il pelo e il sottopelo in eccesso senza danneggiare la cute del cane.

Il cardatore ci consente anche di eliminare eventuali nodi o grovigli senza strappare il pelo o danneggiare e lesionare la pelle.

Questa prima operazione richiede tempo e pazienza, va fatta con lentezza e delicatezza ma soprattutto stando attenti a non far male al nostro amico a quattro zampe.

Per la seconda fase della spazzolatura ci occorre un pettine a denti larghi che liscia il pelo e con delicatezza rimuove eventuali impurità o sporcizia.

Procedendo con questa operazione almeno una o due volte alla settimana state certi che il pelo del nostro American Water Spaniel sarà sempre pulito e lucente.

Non dimentichiamo che spazzolare il cane non serve soltanto a eliminare nodi e sporcizia, ma anche a distribuire gli oli naturali prodotti dalla sua pelle particolarmente grassa.

Tosatura: perché è meglio evitarla

Un pelo denso e riccio come quello dell’American Water Spaniel per sua natura tende ad aggrovigliarsi e annodarsi.

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Per questo è di fondamentale importanza prendercene cura regolarmente e spazzolarlo almeno una o due volte alla settimana.

I nodi e i grovigli di pelo non sono soltanto un fastidio “estetico” ma anche una potenziale fonte di dolore per il nostro cane.

Più passa il tempo, più il pelo si aggroviglia più diventa difficile eliminare i nodi con il semplice utilizzo del cardatore.

Di conseguenza dovremmo arrivare alla tosatura totale del cane, da affidare naturalmente a un toelettatore esperto, ma non è consigliato.

Per una razza del genere il pelo rappresenta un’importante protezione, come un’armatura contro il freddo e le infiltrazioni di acqua durante le stagioni piovose.

Ma non solo, l’American Water Spaniel è un cane da caccia acquatica perciò privarlo del pelo rende meno efficace la sua attività in acqua.

Perciò evitiamo di arrivare al punto da dover tosare il cane privandolo della sua più importante protezione naturale.

Alla tosatura è preferibile una spuntatina di tanto in tanto in modo che il pelo non si allunghi troppo.

Come e quando fare il bagnetto

L’American Water Spaniel non è un cane particolarmente sporco e possiede un pelo che non emana cattivi odori.

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Tuttavia ha bisogno del bagno, specialmente quando viene adoperato per la caccia ed entra a contatto con corsi d’acqua, erba e vegetazione.

Il bagno serve a eliminare lo sporco ma anche a scongiurare il pericolo di infestazioni parassitarie, così come a curare eventuali infezioni della pelle.

Per scegliere il prodotto migliore è buona norma chiedere consiglio al veterinario oppure a un toelettatore esperto che sappia come prendersi cura del pelo di un cane come l’American Water Spaniel.

Il momento del bagnetto deve essere un’esperienza rilassante per il cane, una coccola che il suo amato padroncino gli rivolge per prendersene cura.

Perciò è importante abituarlo sin da cucciolo a questa pratica, così come dovrebbe accadere anche per la spazzolatura.

L’American Water Spaniel è comunque un cane molto obbediente e docile con il padrone perciò non sarà un problema insegnargli ad apprezzare la toelettatura.

Questo cane ha una pelle tendenzialmente grassa, com’è tipico dei cani con il pelo riccio, per cui si consiglia di utilizzare shampoo adatti a questo tipo di cane.

Deve essere un prodotto leggero e che non appesantisca il mantello, anzi che lo renda facilmente pettinabile e aiuti a sciogliere eventuali nodi.

Essendo un cane di taglia media possiamo utilizzare la vasca da bagno, premurandoci di bagnare il cane solo con acqua tiepida e di asciugarlo immediatamente dopo averlo pulito.

Per completare la toelettatura dobbiamo prenderci cura anche dell‘igiene degli occhi e delle unghie del cane, così come delle lunghe orecchie che potrebbero facilmente accumulare sporco e polvere.

Per queste bastano delle salviettine umidificate adatte ai cani da passare delicatamente nel padiglione auricolare, senza andare troppo in profondità per non danneggiare l’apparato uditivo.