American Water Spaniel, salute: tutte le cure e le attenzioni per farlo stare bene

Mantenere in salute il nostro American Water Spaniel significa conoscerne le caratteristiche e le esigenze specifiche. Vediamole insieme

cane che ha fatto il bagno

Prendersi cura di un American Water Spaniel significa prima di tutto occuparsi della sua salute, sia fisica che mentale.

Ciascun cane ha le proprie esigenze e questi esemplari non sono da meno perciò è importante conoscere a fondo la razza.

L’American Water Spaniel è poco diffuso nonostante si tratti di un cane davvero speciale: intelligente, obbediente ed entusiasta.

Adora stare in compagnia del padroncino al quale si affeziona moltissimo e, inoltre, ha bisogno di stare in movimento e di essere stimolato sia fisicamente che mentalmente.

Scopriamo allora tutto ciò che riguarda la salute dell’American Water Spaniel e come possiamo far stare bene questo adorabile cane da caccia.

American Water Spaniel: caratteristiche fisiche

Quando parliamo di salute dell’American Water Spaniel la prima cosa che viene in mente è ciò che concerne le eventuali malattie tipiche della razza.

American Water Spaniel, salute: tutte le cure e le attenzioni per farlo stare bene

Ogni razza canina possiede delle caratteristiche specifiche e questo spaniel amante dell’acqua non è da meno.

Si tratta fondamentalmente di un cane di costituzione robusta, che compensa le dimensioni ridotte con un’ottima resistenza fisica.

Del resto la razza è stata sviluppata nel Diciannovesimo secolo proprio per ottenere un cane da caccia sia terrestre che acquatica in grado di vivere e agire anche nelle condizioni atmosferiche più impervie.

L’American Water Spaniel, oltre ad avere un fisico massiccio ma mai appesantito, resiste bene al freddo e il suo denso mantello riccio gli consente di muoversi liberamente in acqua senza che questa si infiltri.

Perciò è, a tutti gli effetti, un cane quasi “impermeabile” e proprio questa caratteristica ne ha determinato il grande successo tra i cacciatori del Wisconsin, sua terra d’origine.

Tuttavia, come ogni razza canina, anche l’American Water Spaniel può avere degli specifici problemi di salute che dobbiamo conoscere prima di decidere di adottarne uno.

Con la salute non si scherza e prendersi cura di un cane vuol dire anche esser consapevoli delle malattie in cui può incorrere nel corso della vita in modo da prendere tempestivamente le giuste precauzioni.

Salute dell’American Water Spaniel: malattie comuni

Tra i problemi di salute comuni agli esemplari di American Water Spaniel vi sono quelli legati alla pelle.

American Water Spaniel, salute: tutte le cure e le attenzioni per farlo stare bene

Nonostante sia un cane dal mantello denso e riccio, molto fitto e in grado di proteggerlo dal freddo, il cane può soffrire di una particolare dermatite.

Una malattia della pelle provocata dalla carenza di un ormone della crescita che provoca un errato sviluppo del pelo nel cane.

Gli esemplari di American Water Spaniel colpiti da questo tipo di dermatite presentano un’anomala crescita e caduta dei peli.

L’American Water Spaniel può soffrire di alopecia, un’altra patologia che riguarda lo sviluppo del mantello.

In sostanza il cane possiede inizialmente il suo normale pelo ma tra i 6 e i 9 mesi di età questo inizia ad assottigliarsi.

Purtroppo si tratta di una malattia che peggiora con il tempo e fa sì che alcune aree del corpo come il collo, la coda o le cosce restino completamente calve.

Oltre alle malattie della pelle, l’American Water Spaniel può soffrire di altri disturbi legati proprio alla razza specifica.

Come molti spaniel spesso va incontro alla displasia dell’anca, tipica anche di razze di cani di taglia grande o giganti.

American Water Spaniel, salute: tutte le cure e le attenzioni per farlo stare bene

La displasia dell’anca si manifesta con un’anomala zoppia del cane, che non riesce a muovere l’articolazione della zampa posteriore in modo regolare.

Questa malattia va attenzionata in tempo e bisogna ricorrere all’intervento del veterinario prima che degeneri in condizioni più gravi e debilitanti, come l’artrite.

La salute dell’American Water Spaniel è minacciata talvolta da alcune malattie che colpiscono gli occhi, specialmente negli esemplari in età avanzata.

Tra queste basti citare la cataratta e la displasia della retina, così come l’atrofia progressiva della retina.

Sono tutte malattie degenerative che, se non curate in tempo e nel modo giusto, possono portare alla totale cecità del cane.

Un cane che ha bisogno di muoversi

La salute di un cane come l’American Water Spaniel non dipende soltanto dai possibili problemi fisici ma anche dalla capacità del padroncino di soddisfare le sue esigenze e i suoi bisogni.

American Water Spaniel, salute: tutte le cure e le attenzioni per farlo stare bene

Questo cane è docile e molto buono, sappiamo che è anche estremamente obbediente e che impara con dedizione i comandi in fase di addestramento.

È un vero gioiello del mondo canino ma non dobbiamo lasciarci trarre in inganno dal suo essere tanto tranquillo.

Se da una parte è un cane che si adatta facilmente alla vita in casa e che si comporta sempre bene con il padrone e la famiglia, dall’altra non dobbiamo dimenticare le sue origini.

La razza è nata per la caccia, specialmente quella agli uccelli acquatici, perciò si è sviluppata all’insegna del movimento e dell’attività fisica.

E questa caratteristica perdura anche nei più recenti esemplari che hanno un naturale bisogno di sfogare le proprie energie e la propria vitalità.

Perciò chiunque decida di adottare un American Water Spaniel deve essere consapevole di avere a che fare con un cane che ha bisogno di stare in movimento per restare in salute.

L’attività fisica non è soltanto un modo per sviluppare le sue innate doti fisiche ma soprattutto lo strumento principale per renderlo un cane felice.

Un American Water Spaniel che non ha mai occasione di stare all’aria aperta, di giocare e di correre ne risente psicologicamente.

Rischia di diventare un cane irrequieto e infelice, talvolta apatico e depresso ma nella maggior parte dei casi sviluppa comportamenti distruttivi e autodistruttivi.

Perciò badiamo bene a non lasciarlo mai da solo troppo a lungo, concedendogli ogni giorno la giusta dose di movimento, giochi e attività all’aperto.