American Water Spaniel, malattie comuni e problemi: elenco e come evitarle

Le malattie tipiche dell'American Water Spaniel colpiscono gli occhi, le articolazioni e la pelle: vediamo quali sono e come curarle

cane che sta male

La salute degli esemplari di American Water Spaniel è minacciata da alcune malattie tipiche della razza canina.

Nonostante l’American Water Spaniel sia un cane robusto, forte e resistente può avere dei problemi che colpiscono principalmente articolazioni, occhi e cuore.

Gli esperti, però, hanno appurato che in alcuni esemplari possono insorgere dei problemi alla pelle.

Conoscere le malattie tipiche di una razza come l’American Water Spaniel è importante perché ci mette in guardia da sintomi e disturbi ben precisi.

American Water Spaniel, malattie comuni e problemi: elenco e come evitarle

In questo modo al primo campanello d’allarme possiamo riconoscere il problema ed evitare un progressivo peggioramento del cane, con un tempestivo controllo dal veterinario e di conseguenza una terapia efficace.

Naturalmente ciò dipende dal tipo di patologia con cui abbiamo a che fare, molte sono ereditarie e legate al patrimonio genetico del cane e non possono essere curate nel senso stretto del termine.

Si tratta di malattie con cui il cane deve imparare a convivere con il nostro aiuto ma soprattutto con il sostegno di un buon piano terapeutico.

American Water Spaniel e displasia dell’anca

Una delle malattie comuni negli American Water Spaniel è la displasia dell’anca che in verità è forse il disturbo in assoluto più diffuso nel mondo canino.

American Water Spaniel, malattie comuni e problemi: elenco e come evitarle

La displasia dell’anca è facilmente riconoscibile anche da chi non se ne intende di medicina perché il suoi sintomo principale è più che evidente.

Il cane inizia ad avere difficoltà di movimento, anche soltanto per camminare su un rettilineo, e zoppica da una o da entrambe le zampe posteriori.

Ciò comporta nel tempo una progressiva degenerazione dell’articolazione dell’anca, quella coxo-femorale, che perde la sua naturale posizione e causa attrito tra le ossa e l’erosione delle cartilagini.

L’American Water Spaniel è soggetto a displasia dell’anca sebbene in genere sia una patologia che colpisce cani di taglia grande o gigante.

È l’eccezione che conferma la regola e ha bisogno di una buona e attenta prevenzione in tal senso.

I primi segni di displasia dell’anca possono comparire già nei primi mesi di vita e dato che la razza ne è soggette dovrebbe esser buona cura del veterinario prescrivere delle radiografie periodiche per verificare l’eventuale stato di usura dell’articolazione.

In questo modo potrà decidere come intervenire sul cane per risolvere il problema anche se non si può parlare di cura vera e propria.

Nei cani molto giovani basta evitare gli sforzi fisici mantenendo sotto controllo l’alimentazione e quindi il peso, in modo che le articolazioni non si appesantiscano troppo.

Nei cani più grandi e in cui la diagnosi sia stata fatta in ritardo è necessario ricorrere all’intervento chirurgico.

American Water Spaniel: malattie degli occhi

Le malattie più frequenti nell’American Water Spaniel colpiscono gli occhi e in particolare sono numerosi i casi di cataratta e atrofia progressiva della retina.

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Cataratta

Erroneamente si pensa che la cataratta sia un problema legato esclusivamente all’età del cane e comune nei cani anziani.

In verità l’American Water Spaniel può presentare la malattia anche in età più giovane così come altre razze quali Barbone, Border Collie, Golden Retriever e Pastore Australiano.

In questo caso parliamo di cataratta congenita e il disturbo è legato al fattore ereditario. Spesso, inoltre, coincide con la microftalmia, una condizione causata dalle dimensioni ridotte del bulbo oculare.

Il sintomo più evidente della cataratta è l’opacità dell’occhio, per cui appare come ricoperto da un anomalo velo.

La malattia va diagnosticata con una visita specialistica da parte di un veterinario che abbia tutti gli strumenti adatti.

Come negli esseri umani, anche la cataratta del cane si può curare solo ed esclusivamente con l’intervento chirurgico.

Atrofia progressiva della retina

L’atrofia progressiva della retina, invece, è tra le malattie degli occhi più pericolose di cui possa soffrire l’American Water Spaniel.

È una patologia genetica, quindi ereditaria, che causa la morte delle cellule che costituiscono la retina.

Per questo motivo è detta “progressiva”, proprio perché nel tempo le condizioni del cane peggiorano visibilmente e a poco a poco perde del tutto la capacità visiva.

Purtroppo non è semplice accorgersi della presenza della malattia nel cane perché i sintomi compaiono molto lentamente e possono essere facilmente confusi con quelli di altre patologie.

Il cane non prova dolore né gli occhi appaiono diversi da come dovrebbero, tuttavia può iniziare ad avere problemi di movimento anche nel compiere le più semplici attività quotidiane.

Nei casi più gravi, ovvero quando la malattia è già in stato avanzato, le pupille appaiono dilatate e il cane mal sopporta le fonti luminose.

Non esiste una cura per l’atrofia progressiva della retina e, una volta effettuata la diagnosi, possiamo solo cercare di facilitare la vita al nostro cane aiutandolo a muoversi in un ambiente congeniale alle sue condizioni.

Dermatiti e altri problemi della pelle

L’American Water Spaniel è conosciuto per il suo mantello a dir poco eccezionale formato da un doppio strato di pelo riccio o ondulato che riesce a proteggerlo dal freddo e dalle intemperie, oltre che dalle infiltrazioni di acqua.

American Water Spaniel, malattie comuni e problemi: elenco e come evitarle

Tuttavia ciò non esclude la possibilità che gli esemplari di American Water Spaniel siano colpiti da alcune malattie della pelle.

Una di queste è l’alopecia, di cui avrete sicuramente sentito parlare perché si tratta di un disturbo che colpisce anche le persone.

L’alopecia consiste in un anomalo assottigliamento del pelo che progressivamente si trasforma in vera e propria perdita di ciuffi, che lasciano posto a chiazze calve.

In genere si manifesta nel cane tra i 6 e i 9 mesi di età, quindi quando è ancora molto giovane.

Purtroppo non esiste una cura e la malattia degenera finché intere aree del corpo come collo, cosce e coda non diventano completamente glabre.

Tra le malattie della pelle dell’American Water Spaniel c’è anche un particolare tipo di dermatite provocato dalla carenza di un ormone della crescita.

Questa patologia si manifesta quando il cane è molto giovane proprio perché la mancanza di questo ormone compromette il corretto sviluppo del mantello.

In genere gli esemplari colpiti da questa dermatite soffrono di ripetute perdite di pelo, perciò non possiedono di fatto il tipico mantello denso e riccio proprio della razza.