Barboncino, a chi è adatto? Ecco chi è il padrone ideale per questo gatto

Quanto conosciamo il Barboncino? Sappiamo a chi è più adatto? Cerchiamo di scoprire insieme qualche dettaglio sul suo carattere per capire quale sia il padroncino ideale per lui

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C’è un padroncino ideale per una specifica razza? Ad esempio: a chi è adatto il Barboncino? Scopriamo insieme qualche dettaglio sul suo carattere e cerchiamo di capire quale sia la sua indole più profonda: conoscendolo a fondo, avremo modo di sapere come gestirlo più facilmente.

Barboncino: padroncino ideale

Barboncino, a chi è adatto? Ecco chi è il padrone ideale per questo gatto

Cosa sappiamo del Barboncino? Quali sono le informazioni da sapere prima di decidere se adottare o meno un cucciolo di questa razza?

A chi è adatto il Barboncino? Esiste un padroncino ideale per lui? Cerchiamo di scoprire qualche dettaglio sulla sua indole e sul suo comportamento, al fine di conoscerlo meglio e capire quali comportamenti assumere per entrarci in confidenza.

Innanzitutto, c’è un elemento da sottolineare: il Barboncino è un cane molto dolce e affettuoso, tanto da essere considerato il perfetto cane d’appartamento.

Dunque, sulla base di questo, si può presupporre a buon diritto che ogni membro della famiglia possa essere un padroncino ideale per lui. Insomma alla domanda “a chi è adatto il Barboncino?” si può facilmente rispondere: a tutti, senza alcuna distinzione.

Qual è il rapporto che il Barboncino instaura col suo amico umano? Sicuramente, è una delle migliori relazioni fra uomo e il suo cane. Questo splendido cagnolino dal pelo riccio e dallo sguardo dolcissimo è perfettamente disponibile ad entrare in confidenza con l’uomo, anzi si pone sempre in modo rispettoso e docile verso chiunque gli si ponga di fronte.

Per sua propria e innata indole è un gran giocherellone, dunque il suo atteggiamento nei confronti degli altri è molto tenero. Tutti coloro che gli sono intorno possono diventare dei potenziali amici con cui condividere le giornate, il relax e il divertimento.

Ad esempio, come si pone con i bambini? Ebbene, loro sono davvero i suoi preferiti! Compagni di avventure, di giochi e anche di scambi equi di tenerezze e coccole, i bambini sono gli umani che il Barboncini ama di più.

Crescere insieme è un ottimo metodo sia per sviluppare un forte rapporto di amicizia, sia per ottenere dei grandi insegnamenti. Il Barboncino, infatti, considererà i piccoli di casa i suoi protetti, coloro che devono essere difesi delle cattiverie del mondo, ma che allo stesso tempo rappresentano i suoi più grandi alleati nel gioco, nelle marachelle, nei divertimenti.

La relazione, dunque, non si limiterà solamente al gioco e allo scambio di tenerezze. Anzi, sarà altrettanto importante al fine di insegnare ai più piccoli cosa significa fidarsi l’uno dell’altro, rispettarsi reciprocamente e dare le dovute attenzioni alle persone/animali con cui si condivide una quotidianità.

Per sua natura, comunque, il Barboncino è disponibile davvero con tutti, estranei compresi. L’unica condizione all’instaurazione di una bell’amicizia anche con chi non conosce è questa: essere rispettato!

L’unica sua paura, infatti, rimane quella di poter andare incontro a persone che possano rivelarsi dei potenziali “nemici”. Non è detto che gli estranei, anche se amici dei suoi padroncini, siano necessariamente delle persone “buone” che sappiano rispettare il cagnolino, le sue esigenze e il suo ruolo all’interno della casa.

Il Barboncino è abbastanza intelligente, però, da riuscire facilmente a capire l’indole più profonda della persona che gli si trova di fronte. Quindi, se riuscisse a percepire una sorta di resistenza, reagirà di conseguenza. Di certo non sarà mai aggressivo, perché ciò non rientra per niente nella sua natura, però si mostrerà scostante e tenderà a non dare confidenza.

Educazione e passeggiate in compagnia

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Il Barboncino è un cagnolino molto vivace, intelligente e vispo: sempre pronto a lanciarsi in nuove avventure, è disponibile a seguire le regole che gli vengono proposte senza fare troppe storie.

Segue in ogni cosa il suo padroncino, anche perché si fida di lui e riesce a comprendere facilmente che le richieste vanno a favore del suo bene. Questo implica, dunque, che il Barboncino sia un cagnolino affabile e molto carino, ottimo per l’educazione e l’addestramento.

Non gli sfugge nulla, anzi durante il periodo di educazione è sempre molto attento a non perdersi alcuna parola che gli viene suggerita dal suo amico umano.

Lui farà in modo di eseguire tutto al massimo delle sue possibilità, al fine di rendere la sua famiglia fiera di lui e soddisfatta di qualunque sua prestazione.

Inoltre, del suo addestramento dovrebbe anche far parte la socializzazione fin da cucciolo con coloro, umani o animali, che risultano estranei per lui. Così facendo, ogni qualvolta si ritroverà uno sconosciuto di fronte, riuscirà ben presto a capire come gestire al meglio la situazione.

L’abitudine di avere in giro per casa degli estranei o quella di prendere confidenza con gli esterni può di certo aiutare a temprare il suo carattere. Così, cercherà di non partire prevenuto a priori e proverà a dare una possibilità al suo interlocutore.

Anche perché, tendenzialmente, il Barboncino è un cagnolino sempre molto contento di conoscere persone nuove e di condividere momenti di divertimento e coccole. Quello che richiede, insomma, a chi gli si trova di fronte è un occhio di riguardo e un minimo di buona considerazione.

La fedeltà e la fiducia che dedica ai suoi amici umani lo porta ad essere sempre felicissimo di trascorrere tante ore in compagnia. Un’attività che adora da impazzire è quella di passeggiare all’aperto con i suoi padroncini.

Prendersi cura di un Barboncino: come si fa?

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A chi è adatto il Barboncino? Abbiamo già detto che questa “razza” (che poi razza non è, in quanto “sotto-categoria” del Barbone) è perfetta per tutta la famiglia.

Ogni componente del nucleo familiare, nonché suo coinquilino e “parente” acquisito, può provvedere a prendersi cura di lui. Il Barboncino è dolcissimo con tutti e riesce ad inserirsi in modo ottimo in ogni contesto.

Per creare un ambiente confortevole in cui lui possa sentirsi adagiato, amato e protetto, è bene tener presente qualche piccola accortezza. Ogni componente della famiglia deve capire prima di tutto che prendere un Barboncino significa dedicargli tante ore delle giornate.

Lui pretende di essere coccolato, di ricevere tante attenzioni e di avere tutto quello che serve per sentirsi parte integrante di un contesto familiare accogliente.

Cosa serve per prendersi cura di un Barboncino? Sicuramente, bisogna fare attenzione a dei particolari specifici:

Essendo questi dei parametri molto delicati, ai quali sicuramente si deve far fronte per rendere migliore la vita del nostro piccolo amico, dobbiamo imparare bene a prenderci cura di lui e dargli tutte le possibilità di vivere bene in nostra compagnia.