Basset Hound, carattere e temperamento: conosciamo meglio questa razza

Qual è il carattere di un Basset Hound? Cosa dobbiamo sapere riguardo il suo atteggiamento nei confronti del mondo? Ecco qualche informazione a riguardo.

basset hound sguardo tenero

Cosa c’è da sapere di importante riguardo il carattere di un Basset Hound? Prima di prendere qualunque cagnolino in casa, è importantissimo conoscere qualcosa su di lui. Oggi cerchiamo di scoprire quello che c’è da sapere riguardo il suo atteggiamento nei confronti del mondo, dei padroncini e dell’ambiente domestico in generale.

Basset Hound: temperamento e carattere

Basset Hound, carattere e temperamento: conosciamo meglio questa razza

Prima di accogliere in casa un esemplare di cane, è sempre fondamentale informarsi un minimo riguardo il suo carattere e cercare di capire quali siano i dettagli più rilevanti del suo temperamento.

Per conoscere il cucciolo che farà parte della nostra famiglia, possiamo informarci leggendo qualche informazione sulla razza in questione. Oggi vogliamo occuparci di scoprire qualche dettaglio sul Basset Hound, il suo carattere e il suo atteggiamento nei confronti del mondo in generale.

La prima domanda che dovremmo porci è sicuramente questa: chi è il Basset Hound? Da dove viene e quali sono le sue esigenze primarie? Una volta capito questo, possiamo analizzare più nello specifico il suo carattere, comprendendo il perché si sia temprato nel modo che conosciamo oggi.

Il Basset Hound è un cagnolone di taglia media, le cui origini sono ancora contese fra la Francia, il Belgio, l’Inghilterra e addirittura gli Stati Uniti. Varie testimonianze hanno riportato informazioni riguardo questa razza, la quale sembra essere apparsa in tempi non troppo recenti.

Qualunque sia il suo vero luogo di nascita, quello che è certo è che la FCI, la federazione internazionale delle associazioni di allevatori canini, decise di approvare lo standard proposto nel 1977. Questo avvenne dopo che sia gli Stati Uniti sia l’Inghilterra avevano tentato di salvaguardare la razza, favorire gli accoppiamenti e selezionare gli esemplari. Lo scopo era sempre raggiungere l’eventuale riconoscimento.

Come mai fu così lungo e sparso nel mondo questo tentativo di selezione? Qual era la fama di cui poteva godere il Basset Hound? Come dice il nome stesso, questa razza si rese da subito ottima per la caccia: nel termine “bas” possiamo ritrovare il significato di “basso”, legato all’idea del “bassotto”; la parola “hound”, invece, indica o la “caccia” stessa, oppure il tema del “segugio”.

La diffusione del Basset Hound, allora, deve il successo ottenuto alle specifiche potenzialità di tali esemplari a svolgere ottimamente i compiti relativi all’attività della caccia. Molti appassionati, infatti, si resero conto facilmente di quanto questa razza fosse perfetta per cacciare soprattutto prede molto difficili da acciuffare, come conigli o cervi.

Il carattere del Basset Hound, dunque, si è sempre temprato sulla base dell’esigenza cui doveva far fronte: essere un ottimo cacciatore. Tuttavia, questa non era solo una richiesta fatta dall’uomo che andava a soddisfare i suoi obiettivi: la caccia, per il Basset Hound, è una sorta di ragione di vita.

Lui si divertiva tantissimo, si impegnava fino al massimo delle sue potenzialità per fare in modo che tutti i compiti fossero portati a termine con dignità e dedizione. È un cane determinato, testardo e caparbio, che si impegna al meglio per raggiungere gli scopi prefissati.

Il suo carattere, dunque, non può che essere definito forte, resistente, leale, ma anche deciso e autoritario: le sfide, per il Basset Hound, devono assolutamente essere vinte, a qualunque costo!

Possiamo concludere, insomma, che il Basset Hound sia un cane abituato fin da sempre a relazionarsi con l’uomo. Inizialmente, questo avveniva per “ragioni lavorative”; poi, però, qualcosa cambiò.

Nel corso del tempo, infatti, fu l’uomo stesso a rendersi conto che le capacità del Basset Hound andavano assai oltre il “dovere”. L’amicizia che si instaurava per “necessità di impiego” non si limitava soltanto a cercare di portare a termine ciò che veniva prefissato. Il rapporto era davvero forte, solido e pieno di affetto.

Quindi, pian piano il suo amico umano riuscì a comprendere che c’era davvero dell’altro in questa relazione. Ecco come decise di promuovere il Basset Hound anche a cane da compagnia.

Cane da compagnia: ambiente domestico sì o no?

Basset Hound, carattere e temperamento: conosciamo meglio questa razza

Quando è stato eletto anche cane da compagnia, il Basset Hound si è subito reso un ottimo elemento, adatto all’ambiente domestico, alla famiglia e alle relazioni. Il suo carattere dolce e affettuoso, infatti, lo ha sempre contraddistinto e gli ha permesso di rendersi un amico davvero inseparabile.

È un gran giocherellone, tanto che adora trascorrere la maggior parte del tempo in presenza anche dei più piccoli. In loro, infatti, trova sempre degli ottimi alleati per giochi e divertimenti, una perfetta compagnia con cui intrattenersi.

Fra l’altro, per il Basset Hound i bambini diventeranno dei veri e proprio “cuccioli” da proteggere e la cui sicurezza non deve mai essere messa a repentaglio. Il cagnolone, insomma, svolgerà il ruolo di protettore dei piccini e farà in modo di metterli in salvo da eventuali situazioni di pericolo.

Il suo carattere lo rende un fedeleleale compagno, sempre pronto a difendere il suo padroncino e ad andare incontro a ogni sua esigenza. Infatti, nell’ambiente domestico si trova davvero bene e non ha problemi ad adattarsi a ogni tipo di situazione.

È tranquillo e dolce, può tranquillamente vivere dentro casa e riesce a inserirsi perfettamente anche in un appartamento. Le uniche cose che richiede sono: spazio dove potersi isolare all’occorrenza, confort come cuccette, calore, acqua e cibo, coccole, divertimento.

C’è, però, un aspetto fondamentale da cui non si può assolutamente prescindere quando si parla di Basset Hound: il movimento.

Lui, infatti, sarà ancora più contento di condividere una quotidianità con il suo amico umano qualora riuscisse anche a soddisfare l’esigenza più grande che richiede: uscire molto spesso e farsi delle belle passeggiate.

L’amicizia e il rapporto già intenso che il Basset Hound ha con l’uomo possono intensificarsi ancora di più nel momento in cui cane e padroncino riescano a condividere anche le uscite fuori porta.

Il Basset Hound, infatti, per la sua conformazione fisica massicca e tosta, ma anche per le abitudini da cacciatore a cui è sempre stato devoto, sente la necessità impellente di muoversi. Questo non soltanto lo rende felice e lo appaga, facendolo sfogare, ma gli permette anche di mantenere il peso-forma nella norma e i muscoli tonici e resistenti.

Fra l’altro, quando dobbiamo prenderci cura di un Basset Hound, bisogna per forza anche considerare un elemento importante: l’alimentazione! Qualora il piccolo vivesse con noi in casa, infatti, è fondamentale provvedere a concedergli un buon cibo, fatti di alimenti sani e sempre freschi.

Ciò che conta di più in assoluto, inoltre, è tenere monitorate le porzioni. Controllare le dosi è determinante per evitare che il piccolo cada nel circolo vizioso dell’obesità.

Ecco perché è di rilevante entità il movimento. Esso non solo stimola il Basset Hound, favorisce la sua intelligenza e il suo rapporto con l’uomo, ma permette anche di mantenere la sua salute sempre costante e in ottimo stato.

Addestramento

Basset Hound, carattere e temperamento: conosciamo meglio questa razza

Dopo aver sottolineato l’importanza del rapporto fra l’uomo e il Basset Hound, possiamo ora preoccuparci di capire come si addestra al meglio un cucciolo. Quali sono i trucchi per rendere la nostra amicizia con lui il più rilassata e tranquilla possibile? Ecco qualche suggerimento.

Abbiamo detto che il carattere del Basset Hound è dolce, affettuoso e disponibile, sempre pronto al dialogo con l’uomo, a patto che siano rispettate le sue esigenze. D’altra parte, però, non dobbiamo mai dimenticare che il Basset Hound, per sua propria natura, è un cacciatore.

Questo significa che, nel corso del tempo, il suo carattere si è anche temprato per essere testardo e caparbio. Soltanto così, infatti, sarebbe stato più facile portare a termine ogni compito richiesto.

Gli aspetti appena nominati possono sicuramente tornare utili nel momento in cui il nostro Basset Hound sta lavorando e deve completare le missioni. Stiamo tranquilli che non tornerà mai a mani vuote.

Nel momento in cui, però, dobbiamo entrare in confidenza con lui e insegnargli a rispettare qualche piccola regola di buona convivenza, la cosa potrebbe rivelarsi un po’ più difficile.

Lui è molto intelligente e anche furbo, determinato a tal punto che vuole assolutamente fare di testa sua in ogni attività che va a svolgere. Essendo un cane indipendente e autonomo, abituato a badare a sé stesso, bisogna prenderlo fin da cucciolo per cercare di gestire queste sue caratteristiche.

È notevole la sua determinazione nell’affrontare le situazioni, ma è anche importante fargli capire che, a volte, il nostro consiglio deve essere necessariamente seguito.

Questo perché noi ci preoccupiamo sempre del suo star bene e della sua sicurezza. Ciò che conta, allora, è riuscire a conquistare la sua fiducia fin dalla tenerissima età, con coccole, pazienza, amore, con l’aggiunta di polso e un po’ di autorità, ma non troppo.

Se venisse trattato troppo duramente, infatti, potremmo ottenere l’effetto contrario: lui diventerebbe ancora più testardo e l’addestramento non darebbe i risultati sperati. Quindi, bisogna essere cauti e pazienti e fare in modo che la dolcezza e la disponibilità prevalgano su tutto il resto.

Questo ci tornerà utile non soltanto perché così potremmo entrare più facilmente in confidenza con lui, ma anche perché permetterà lo sviluppo di un buon rapporto anche con altri eventuali animali domestici.

Con altri cani, infatti, si rende socievole e tranquillo, anche perché è abituato a cacciare in branco: condividere le sue cose con i suoi simili non gli crea alcun problema.

Con i gatti, invece, la situazione è un po’ più complicata. Il Basset Hound, infatti, tende a imporre la propria autorità sui gatti, per cercare di gestire la tendenza felina a non voler seguire nessuno. Anche in questo caso, si rende necessaria una socializzazione precoce che possa gestire al meglio il tutto.